Vite economiche. Valore di mercato e valore della persona

Viviana A. Zelizer

Editore: Il Mulino
Collana: Saggi
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 23 aprile 2009
Pagine: 298 p., Brossura
  • EAN: 9788815131041
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Descrizione
Un viaggio intorno alla scoperta di "economie dell'intimità": è quanto ci propone Viviana Zelizer in queste pagine. Una falsa idea di sfere separate ci induce a immaginare due distinte modalità di vita sociale: una, tipica delle organizzazioni economiche, orientata alla razionalità e all'efficienza; l'altra, tipica delle relazioni affettive, orientata ai sentimenti e alla solidarietà. Le due sfere funzionerebbero a dovere solo se tenute ben separate, poiché altrimenti la logica di mercato distruggerebbe l'intimità, e gli affetti a loro volta minerebbero l'efficienza. Al contrario, sostiene l'autrice, senza una profonda integrazione delle due dimensioni la vita sociale giungerebbe a uno stallo. Le persone reali, infatti, mescolano continuamente nelle loro azioni e comportamenti aspetti economici e aspetti affettivi. Un intreccio inestricabile che si riscontra in modo emblematico nella famiglia e nella coppia, ma anche in una serie di fenomeni - qui rivisitati in una luce nuova - come le assicurazioni sulla vita, i rapporti personali nelle organizzazioni, i codici etici d'impresa, le rimesse degli emigrati, il microcredito, il lavoro di cura.

€ 22,95

€ 27,00

Risparmi € 4,05 (15%)

Venduto e spedito da IBS

23 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Il mondo dell'economia e quello dell'intimità (che si manifesta nella famiglia e nei gruppi sociali di piccole dimensioni) non sono ambiti separati e paralleli e non operano in base a regole differenti, come l'organizzazione e la divisione del lavoro scientifico presumono. Questa è l'idea che Viviana A. Zelizer, sociologa dell'Università di Princeton, argomenta nel libro (in realtà una collezione di saggi, pubblicati su diverse riviste, dagli anni settanta a oggi). Si tratta di una tesi negativa, perché l'analisi è motivata da una critica a parte della sociologia economica e dell'economia. Le relazioni di mercato non vivono solo in un mondo di razionalità, efficienza, calcolo e scambio impersonale, governato da un mediatore universale neutro, quale la moneta. I valori economici sono legati alla cultura. Le scelte di produzione dipendono anche dalle credenze. All'interno della famiglia e dei gruppi sociali ristretti, prendono forma situazioni e rapporti economici veri e propri: di scambio, e produzione, di beni e servizi, oltre che di consumo. Per capire il mondo dell'economia non si può quindi dimenticare la cultura o relegarla a un ruolo esterno. D'altra parte, l'idea che intimità ed economia siano mondi separati è anche parte del patrimonio di idee condiviso da molte persone. Sovente, infatti, donne e uomini hanno difficoltà a mescolare le due sfere, ma è inevitabile farlo. Se amore e denaro riguardassero sfere separate, come potrebbe vivere, nel concreto, una famiglia, senza gestire conti, spese, paghette, regali? L'interazione è obbligata, con problemi (percepiti, ma a volte, invece, ignorati), soluzioni, effetti sulle decisioni economiche e sulla cultura.
Marco Novarese