Vivaldiana / Tartiniana / Paganiniana / Rossiniana - CD Audio di Ottorino Respighi,Alfredo Casella,Luigi Dallapiccola,Gian Francesco Malipiero,Aldo Ceccato

Vivaldiana / Tartiniana / Paganiniana / Rossiniana

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Direttore: Aldo Ceccato
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Bottega Discantica
Data di pubblicazione: 24 novembre 2008
  • EAN: 8015203101814

€ 20,50

Punti Premium: 21

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Quantità:
CD
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  • Ottorino Respighi Cover

    Compositore. Appartenente a una famiglia di musicisti, frequentò il liceo musicale di Bologna, dove fu allievo di L. Torchi e di G. Martucci. Da quest'ultimo gli venne l'interesse per le forme sinfoniche e cameristiche, elaborate dai romantici tedeschi e sino allora poco praticate in Italia. Dopo aver conseguito il diploma in violino, R. operò prima in Russia, poi in Germania: studiò a Pietroburgo con Rimskij-Korsakov, da cui derivò la tendenza al descrittivismo e l'abilità nel trattamento dell'orchestra. Nel 1913 iniziò il suo insegnamento nel conservatorio di Santa Cecilia, a cui restò legato fino al 1926. In questo periodo, abbandonata la strada del melodramma con cui aveva iniziato la sua carriera di compositore, egli si dedicò alla creazione dei poemi sinfonici che gli diedero la celebrità:... Approfondisci
  • Alfredo Casella Cover

    Compositore e pianista. Avviato allo studio del pianoforte dalla madre, visse fino all'età di 13 anni nella città natale, frequentando un ambiente musicale che stava riscoprendo i classici e avvertiva (soprattutto con G. Martucci) l'esigenza di una rinascita della musica strumentale italiana. Trasferitosi nel 1896 a Parigi, continuò lo studio del pianoforte e della composizione in quel conservatorio. Fu allievo di G. Fauré, che insieme a Debussy, Mahler e Strauss, esercitò un sensibile influsso sulle sue prime opere. A Parigi C. venne inoltre a contatto con personalità come quelle di Ravel e di Stravinskij e con la musica di Schönberg, ricevendone impulsi e suggestioni vari e complessi: da una parte l'invito al «dubbio tonale», che determinò la sua produzione fra il 1914 e il 1918, volgendola... Approfondisci
  • Luigi Dallapiccola Cover

    Compositore. Nel 1916 la sua famiglia fu costretta a trasferirsi a Graz, dove il giovane D. poté ascoltare opere di Mozart, Weber e Wagner. Dopo la guerra, studiò a Trieste con A. Illersberg; quindi (1922) passò a Firenze, dove continuò gli studi al conservatorio con V. Frazzi e dove, nel 1934, ebbe la cattedra di pianoforte complementare. Proseguiva intanto la sua attività di compositore, iniziata intorno al 1925. Nel periodo 1937-42 il suo linguaggio musicale passò dal libero uso della tonalità all'adozione della dodecafonia, accolta negli anni seguenti in modo sempre più radicale. Dopo la guerra, lasciò spesso Firenze per soggiorni all'estero, dove la sua opera ottenne riconoscimenti sempre più vasti: nel 1951 fu a Tanglewood per un corso di composizione, nel 1956 al Queen's College di... Approfondisci
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