Vivian - Christina Hesselholdt,Ingrid Basso - ebook

Vivian

Christina Hesselholdt

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Traduttore: Ingrid Basso
Editore: Chiarelettere
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 673,82 KB
Pagine della versione a stampa: 192 p.
  • EAN: 9788832961362
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«Con immagini vivide e inaspettato umorismo Hesselholdt scioglie il peso della biografia nella leggerezza di un istante.»
The New York Times

«Dalla penna di Christina Hesselholdt fluisce un romanzo meraviglioso sull’affascinante fotografa di strada Vivian Maier. Un’orchestra di voci diretta da una grande narratrice.»
Politiken

«La migliore scrittrice contemporanea dei Paesi nordici.»
Expressen

«Il tocco della Hesselholdt è leggero, divertito. C’è un’intelligenza danzante che vaga liberamente, saltellando fra idee e sensazioni.»
Financial Times

«Un romanzo straordinario. Uno stile e un’espressività unici nella letteratura danese.»
Information

«Con immagini vivide e inaspettato umorismo Hesselholdt scioglie il peso della biografia nella leggerezza di un istante.»
The New York Times

«Dalla penna di Christina Hesselholdt fluisce un romanzo meraviglioso sull’affascinante fotografa di strada Vivian Maier. Un’orchestra di voci diretta da una grande narratrice.»
Politiken

«La migliore scrittrice contemporanea dei Paesi nordici.»
Expressen

«Il tocco della Hesselholdt è leggero, divertito. C’è un’intelligenza danzante che vaga liberamente, saltellando fra idee e sensazioni.»
Financial Times

«Un romanzo straordinario. Uno stile e un’espressività unici nella letteratura danese.»
Information

In seguito al ritrovamento quasi casuale delle sue fotografie a un’asta di Chicago, Vivian Maier, un’anonima bambinaia presso le famiglie della borghesia americana, è diventata dopo la morte una delle più amate fotografe di tutti i tempi. Le sue centinaia di migliaia di scatti rivelano luoghi, volti, personaggi, spesso catturati di nascosto, che ci parlano attraverso il tempo e ci immergono nell’America del secondo Novecento.

Così, tramite un coro di voci e una pluralità di prospettive, Christina Hesselholdt traccia l’enigmatica biografia della donna e dell’artista. A parlare sono la madre e il padre di “Viv”, i membri di una delle famiglie per cui ha lavorato, e Vivian stessa, animati da un Narratore che tiene le fila dei personaggi. Con una freschezza che evoca lo spirito dei suoi scatti, l’autrice ci regala un ritratto di Vivian Maier intimo e sfaccettato, invitandoci a condividere la difficile infanzia newyorkese, la sua vita nei sobborghi benestanti di Chicago mentre il centro città è agitato da fermenti sociali e politici, ripercorrendo la sua passione per la fotografia fin dai primi esperimenti nelle Alpi francesi.

In un romanzo vivace e originale, Christina Hesselholdt ci racconta il mondo della Maier attraverso lo sguardo della sua protagonista, lasciando la scena a lei che si è sempre nascosta.

   
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    Roberta

    19/09/2019 13:16:07

    Ho difficoltà ad asserire che mi sia veramente piaciuto questo romanzo, che ripercorre l'esistenza della bambinaia fotografa, con molte suggestioni dal film "Finding Vivian Maier". Forse la struttura, che vede più voci alternarsi, forse il fatto che, nella vita della protagonista, ci siano effettivamente ombre pesanti, rendono la lettura non proprio facile. Merita comunque di essere letto, per conoscere la storia di una grande fotografa.

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    Lucy

    02/09/2019 19:59:02

    Inquieta, misteriosa, un'artista inconsapevole che cela il proprio talento, compulsiva, per certi versi crudele: un personaggio da romanzo. Eppure la struttura di questa biografia romanzata è faticosa, frammentaria non sempre comprensibile. La lettura non scorre, si arena su un testo che contiene molte suggestioni non sviluppate compiutamente.

  • User Icon

    Giusj

    11/03/2019 13:33:12

    È l’abbandono del padre e il dolore e rancore della madre che portano Vivian a vedere la scatola fotografica come l’unico modo per non dimenticare e per conservare le cose significative che incontra sulla sua strada. Per questo motivo Vivian diventa un accumulatrice seriale di oggetti, che porta il suo personale passato negli scatoloni dove accumula sempre più roba proprio perché del suo passato familiare e personale non è rimasto più nulla. Di umanità ne vede già troppa grazie alla sua macchina fotografica, pertanto è tra le cose che accumula tra i rifiuti dell’umanità, tra le file degli scarti degli imballaggi che trova il luogo in cui vale la pena scavare. Vivian Maier non è altro che una Emily Dickinson dei giorni nostri. Le similitudini tra queste due donne misteriose non si riferisce solo all’estensione dell’ opera inedita e della pubblicazione postuma, ma soprattutto al fatto che né l’una nell’altra abbiano mai fatto coppia con qualcuno. Ed è forse per questo che la loro produzione è così vasta. Christina Hesselholdt ci offre quello che forse è il miglior scatto di Vivian Maier. Un personaggio eclettico schivo e misterioso. A tratti scorbutico e scontroso. Ma irrimediabilmente affascinante e attuale.

  • Christina Hesselholdt Cover

    Christina Hesselholdt (Copenaghen, 1962) è una delle più acclamate scrittrici della letteratura nordica. I suoi romanzi sono stati pubblicati in numerosi Paesi e tradotti in più di dieci lingue. Vincitrice dei premi Beatrice, Jytte Borberg e del Premio della Critica danese, è stata inclusa nell’antologia internazionale Best European Fiction 2013 di Dalkey Archive Press. Il suo romanzo Vivian ha vinto il DR Romanprisen 2017 per il miglior romanzo danese dell’anno ed è stato finalista al Premio del Consiglio nordico. Approfondisci
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