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    Mr Gaglia

    19/11/2014 19:00:54

    ll regista di Stake Land, scrive e dirige questo We are what we are. Jim Mickle gioca con l'atmosfera piovosa e cupa, creando un american-gothic che si muove abbracciato ad una inquietudine palpabile. Lontano da una politica commerciale, dalla trappola di un'ormai abusato dark-style da commedia nera, la pellicola si inoltra su sentieri impervi e rischiosi, andando a toccare un tipo di religiosità che ancora oggi, dentro e fuori gli Usa, spopola principalmente, ma non solo, nei luoghi più isolati. Parlare di fanatismo religioso è come camminare sui carboni ardenti, in un mondo dove esistono kamikaze e creazionisti. Ma la regia sta ben attenta a costruire la narrazione non sullo stato di fanatismo, bensì su ciò che questo può causare. Siamo lontani dai cannibal-movie. Nella sua cupezza e nel suo incedere lento e cadenzato "We Are" si dimostra sobrio ma intelligentemente in grado di risvegliare domande esistenziali sulla famiglia, l'amore, la dedizione, sulla libertà di scelta che ogni essere umano deve possedere. Se ad una prima occhiata questo può facilmente essere letto come l'eterno e banale scontro tra laicità e religione, la sostanza è ben superiore e il punto d'arrivo è la libertà stessa. Jim Mickle è riuscito ad elevare un indie ad un livello superiore, complice anche un ottimo cast; le due giovani attrici che interpretano le ragazze Parker sono una bella sorpresa. Coinvolte, delicate, spaventate, ma anche consapevoli e forti; le loro interpretazioni trasmettono ogni emozione, viaggiando su quel filo teso che è la realtà della famiglia. Sempre sul limite pericoloso, per molti probabilmente attraversato in negativo, che divide la noia dall'interesse, "We Are" non è un film per tutti: incede lento e inquieto, con parole sussurrate e senza quasi mai cadere nello splatter, una trappola che qui avrebbe forse banalizzato, seppur magari fatto apprezzare da un pubblico più vasto. Un remake solo "idealmente" poiché la base di partenza è la stessa. Molto bello!

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  • Produzione: Koch Media, 2014
  • Distribuzione: Koch Media
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