Wintergirls. Così leggere da bucare le nuvole

Laurie Halse Anderson

Traduttore: T. Lo Porto
Editore: Giunti Editore
Collana: Tascabili Giunti
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 352 p., Brossura
  • EAN: 9788809786257

Età di lettura: Young Adult

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    Dal mio BLOG erigibbi.it

    18/10/2017 06:23:07

    Lia conta maniacalmente tutte le calorie di quello che ingerisce e di notte quando nessuno la può vedere si sfinisce con la ginnastica per bruciare i grassi (che non ha). Nei giorni in cui la pesano si ingozza di acqua per ingannare la bilancia. Quando eccede e secondo lei mangia troppo fa ricorso a lassativi e si distrae leggendo blog di ragazze con disturbi alimentari che si sostengono a vicenda in questa lotta contro il cibo. Così leggere da bucare le nuvole è la storia di una ragazza discesa nel vortice dell’anoressia e che ha perso la sua migliore amica a causa della stessa malattia. In questo libro vengono indagate le dinamiche familiari della protagonista e il decorso della sua malattia, con i vari sintomi. Si scopre che i genitori di Lia hanno divorziato a causa dei costanti litigi; che la madre è sempre stata piuttosto assente a causa del suo lavoro che la costringe a passare molte ore fuori di casa; che il padre, per l’infelicità del matrimonio, si dava al tradimento della moglie come sport preferito; che Lia non ha mai avuto un vero dialogo con nessuno dei due e che odia la madre tanto da decidere di andare a vivere con il padre e la sua nuova moglie. Wintergirls è un libro che parla di sofferenza. La sofferenza è presente non solo nella protagonista ma anche nelle persone che le stanno vicino e che si ritrovano impotenti, cercano di aiutarla quando lei in realtà non vuole nessun aiuto e vorrebbe semplicemente scomparire. Trovo che il decorso e la sintomatologia del disturbo alimentare siano stati descritti molto bene, soprattutto i pensieri intrusivi di Lia però è un libro che non mi ha trasmesso molte emozioni. Verissimo, ero triste, in certi momenti più che in altri, ero sconcertata però quando l’ho chiuso non mi ha lasciato molto. Sicuramente se volete saperne qualcosa in più su questa malattia è una lettura che può esservi utile e non preoccupatevi perché è molto semplice, non ci sono tecnicismi quindi da questo punto di [rec. completa sul blog]

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    Sharon

    27/09/2017 19:53:36

    Un libro fantastico, lettura scorrevole e pagina dopo pagina di cattura sempre di piu. Lo consiglio.

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