Youth. La giovinezza

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Svizzera; Francia; Gran Bretagna; Italia
Anno: 2015
Supporto: Blu-ray
Salvato in 20 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
Blu-ray

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 7,62 €)

In un elegante albergo ai piedi delle Alpi Fred e Mick, due vecchi amici alla soglia degli ottant'anni, trascorrono insieme una vacanza primaverile. Fred è un compositore e direttore d'orchestra in pensione, Mick un regista ancora in attività. Guardano con curiosità e tenerezza alla vita confusa dei propri figli, agli altri ospiti dell'albergo, a quanti sembrano poter disporre di un tempo che a loro non è dato. E mentre Mick si affanna nel tentativo di concludere la sceneggiatura di quello che pensa sarà il suo ultimo e più significativo film, Fred, che da tempo ha rinunciato alla musica, non intende assolutamente tornare sui propri passi. Ma c'è chi vuole a tutti i costi vederlo dirigere ancora una volta e ascoltare le sue composizioni.
3
di 5
Totale 1
5
0
4
0
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    guido ratti

    24/01/2016 19:53:46

    E' sicuramente un bel film: Caine, Keitel e Dano giganteggiano pacati, essenziali. La sceneggiatura e la fotografia sono rigorose e funzionali all'economia narrativa: asciutta la prima, barocca e calligrafica la seconda. La filosofia e la metafora della vita e del film sono condensate in una battuta che paragona la vita alle lenti di un cannocchiale. Il giovane lo usa correttamente per avvicinare le cose, il suo futuro; il vecchio lo usa al contrario vedendo rimpicciolire sino all'oblio il suo passato. Si guarda in avanti, si guarda indietro. E' un film che non appartiene ai giovani, non può appartenere loro perché segna il passaggio dell'anziano dal rifugio nel passato (cioè il rifiuto del presente) alla accettazione del presente...come un piccolo futuro a vista. E non a caso accettazione e rifiuto nel film corrispondono ai caratteri dei due protagonisti: il tradizionalmente compassato Caine e lo spesso sanguigno Keitel travolto non dal presunto tradimento del passato (Jane Fonda) quanto dall'incapacità di spezzare le catene e le illusioni del passato remoto. Perfetto in ogni dettaglio, è però un film che difficilmente può piacere ai giovani - anche perchè i due giovani del film Dano e Miss Universo (microscopico cameo, perfetto) sono più vicini con la loro cultura ai due anziani che non alla loro figlia/nuora, alle nuove generazioni in qualche modo aliene per definizione. Per spremere qualche lacrima di commozione e approfondire il rapporto vita/morte gioventù/vecchiaia nel sesto o settimo decennio dell'esistenza, si potrebbe abbinare 'Youth' - con 24 ore di intervallo, beninteso - alle 'Invasioni barbariche'. Appartengono ad una stessa generazione, quella degli anni '40 e '50: quelle che, come il sottoscritto, sul viale del tramonto ci sono da un po'. Dimenticavo: rigorosamente da vedere in blue-ray e su uno schermo ad alta definizione

2015 - EFA - European Film Awards Miglior Attore Caine Michael

  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2015
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 118 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1 HD);Inglese (DTS 5.1 HD)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • AreaB
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); interviste: intervista a Paolo Sorrentino; trailers; foto; scene inedite in lingua originale
  • Paolo Sorrentino Cover

    Paolo Sorrentino è regista, sceneggiatore e scrittore.Nel 2001 il suo primo lungometraggio, L'uomo in più, con Toni Servillo e Andrea Renzi, viene presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel 2004 con Le conseguenze dell'amore è in concorso al Festival di Cannes. Il film ottiene numerosi riconoscimenti tra cui cinque David di Donatello: miglior film; miglior regista; miglior sceneggiatura; miglior attore protagonista; miglior fotografia. La sua presenza a Cannes si rinnova nel 2006 grazie a L'amico di famiglia. Con Il divo torna in concorso a Cannes per la terza volta. Anche La grande bellezza (2013) con protagonista ancora una volta Toni Servillo, si presenta in gara a Cannes. Il 2 marzo 2014 il film si aggiudica l'Oscar come... Approfondisci
  • Michael Caine Cover

    "Nome d'arte di Maurice Joseph Micklewhite, attore inglese. Dopo aver abbandonato gli studi a sedici anni, non avendo i mezzi per pagarsi una scuola di rango, frequenta il corso di arte drammatica del circolo ricreativo Clubland. Si mantiene con i mestieri più disparati, quali fattorino o impiegato ai mercati di Londra, lavora in un teatrino del Sussex e passa al Workshop Theatre di Londra, dove recita in piccole parti fino ad approdare al cinema con I fucilieri dei mari della Cina (1956) di J. Amyes. Dopo il suo primo film di una certa importanza, Zulù (1964) di C. Endfield, il produttore H. Saltzman gli affida il ruolo di protagonista in Ipcress (1965), in cui dà vita alla figura di Harry Palmer, un agente segreto ombroso, silenzioso e un po’ indolente, esatta antitesi del coevo James Bond.... Approfondisci
  • Harvey Keitel Cover

    Attore statunitense. Ex marine con il naso da pugile, orgoglioso ed emblematico esempio di brooklyniano, studia all'Actor's Studio e lavora per dieci anni in teatro prima imporsi al cinema in Mean Streets - Domenica in chiesa, lunedì all'inferno (1972) di M. Scorsese. Per lo stesso regista interpreta anche Taxi Driver (1976), conquistando la fama di attore adatto a ruoli drammatici, dolenti e incisivi. Dopo l'ossessivo I duellanti (1977) di R. Scott, nonostante l'efficace prestazione nei panni di un commissario-psicoanalista in Il lenzuolo viola (1980) di N. Roeg, la sua stella sembra offuscarsi, ma con l'inizio degli anni '90 ritorna prepotentemente alla ribalta con gli ormai proverbiali Le iene (1992) e Pulp Fiction (1994) di Q. Tarantino e con il furibondo Il cattivo tenente (1992) di A.... Approfondisci
  • Rachel Weisz Cover

    "Propr. R. Hannah W. Attrice inglese. Lineamenti regolari e sguardo intenso, avvia giovanissima la carriera da modella. Dopo diverse partecipazioni a film per la tv e il debutto nel cinema con il poco noto Death Machine (1995) di S. Norrington, viene diretta da B. Bertolucci in Io ballo da sola (1996). Protagonista di Reazione a catena (1996) di A. Davis e di Lo straniero che venne dal mare (1998) di B. Kidron, raggiunge la fama presso il grande pubblico con La mummia (1999) di S. Sommers, blockbuster d’avventura di cui interpreta anche il sequel nel 2001. Soldatessa intrepida in Il nemico alle porte (2001) di J.-J. Annaud, diventa una giovane madre single nella commedia About a Boy - Un ragazzo (2002) di P. e C. Weitz e una donna misteriosa e spregiudicata in La giuria (2003) di G. Fledler.... Approfondisci
Note legali