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Zingari - Raffaele Viviani - copertina
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Zingari - Raffaele Viviani - copertina
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2006
28 settembre 2015
136 p.
9788860421784

La recensione di IBS

Zingari è una favola visionaria dove la realtà e la fantasia si intrecciano. La storia è quella di un clan con le sue miserie, le sue contraddizioni e le sue violenze. Il protagonista è Gennarino, un emarginato che ama, riamato, Palomma, anche lei abbandonata e cresciuta nel gruppo di zingari. Poi c'è il cattivo, 'o Diavulone che ha abusato della donna quando era una ragazzina e tiene tutti sotto il giogo della schiavitù: innanzitutto la moglie, la Fattucchiara, e la figlia Palmira, anch'ella segretamente innamorata di Gennarino. Tra duelli fantastici, incendi, pozioni magiche e canti disperati, Gennarino verrà continuamente tradito dagli uomini e concupito dalle donne. Solo nel momento della morte egli sarà veramente libero e riconoscerà che la vita ha un suo valore intrinseco, che permette a chiunque, anche a chi è stato cresciuto dagli zingari, di essere un uomo.

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Conosci l'autore

Raffaele Viviani

(Castellammare di Stabia, Napoli, 1888 - Napoli 1950) commediografo e attore italiano. Dopo un tirocinio durissimo di attore, cantante e acrobata, si affermò come macchiettista, creando scenette e personaggi che talora vanno al di là del semplice schizzo folcloristico. Da questo repertorio trasse materia per numerosi drammi e commedie che interpretano con profonda partecipazione la vita disperata e ingegnosa dei «bassi» napoletani. Esordì nel 1917 con l’atto unico ’O vico; quindi, costituita una sua compagnia, mise in scena altri lavori, caratterizzati da una vivace coralità e da un realismo sempre più aspro e scavato: Tuledo ’e notte (1918), ’A figliata (1924), ’E piscature (1925), Guappo ’e cartone (1932), L’imbroglione onesto (1932), La tavola dei poveri (1936) ecc. Lasciò anche raccolte...

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