10 lezioni sulla giustizia per cittadini curiosi e perplessi

Francesco Caringella

Editore: Mondadori
Collana: Saggi
Anno edizione: 2017
In commercio dal: 26 settembre 2017
Pagine: 135 p., Rilegato
  • EAN: 9788804681908
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Descrizione

La giustizia è un orologio di precisione, come ci insegnano, o una macchina capricciosa, regolata dagli umori e dall'arbitrio?

È possibile che giudici che fanno lo stesso lavoro, hanno seguito gli stessi studi, hanno superato lo stesso concorso, applicano le stesse leggi, approdino, sugli stessi fatti e a fronte di identiche prove, a decisioni non solo diverse o molto diverse, ma del tutto antitetiche: assoluzione o condanna; libertà immediata o carcere a vita; inizio di una nuova esistenza o definitiva negazione di un futuro? Insomma, la giustizia è un orologio di precisione, come ci insegnano, o una macchina capricciosa, regolata dagli umori e dall'arbitrio? Dagli interrogativi che ogni sera l'anziana madre gli poneva alla fine della telefonata quotidiana, gli stessi che assillano milioni di cittadini di fronte ai frequenti paradossi della cronaca giudiziaria, Francesco Caringella – che indossa la toga da oltre venticinque anni – trae lo spunto per spiegare, con linguaggio semplice e taglio divulgativo, cos'è la «giustizia», quella amministrata ogni giorno nelle aule d'udienza in nome del popolo italiano. Lo fa in dieci brevi «lezioni» sui punti salienti dell'attività del giudicare e del rito processuale, cioè i mezzi con cui la società cerca, innanzitutto, di «rendere giustizia» alla vittima di un reato, oltre che di punire il colpevole. Ecco allora che prendono corpo, e trovano puntuale risposta, questioni cruciali come il tipo di verità che è lecito attendersi dalla sentenza di un tribunale e quali sono i maggiori ostacoli che ne insidiano l'accertamento. Quesiti ardui come quelli sulle doti tecniche e caratteriali che deve possedere l'uomo chiamato a decidere della vita di altri uomini o su quando un dubbio è ragionevole al punto da imporre al giudice, malgrado l'intima convinzione della colpevolezza dell'imputato, un verdetto di assoluzione. E, infine, domande scottanti su quale giustizia sia quella che richiede tempi superiori alla capacità d'attesa degli interessati e, talvolta, della loro stessa esistenza; se sia accettabile che il reato si prescriva quando invece le lacrime dei parenti delle vittime sono destinate a scorrere per sempre, o se sia giusto che, nel vuoto legislativo, il giudice si arroghi il potere di decidere anche sulla vita e sulla morte dei suoi simili. Se, come afferma Caringella, ogni cittadino dovrebbe poter capire i meccanismi della giustizia e il significato delle decisioni prese da pochi nell'interesse di tutti, queste pagine costituiscono un concreto contributo perché ciò, finalmente, avvenga.

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Recensioni dei clienti

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    Luca

    20/09/2018 07:01:07

    Più che 10 lezioni sulla giustizia si tratta di 10 riflessioni su altrettante questioni che il diritto, soprattutto quello penale, può porre. Il libro di per sé non è male e offre alcuni spunti interessanti, se non fosse per l'inserimento di continui aforismi o frasi ad effetto di autori più o meno contemporanei. I ragionamenti originali sono davvero pochi, a discapito di un autore che al contrario avrebbe la personalità per proporne di numerosi e approfonditi. Ne consegue un saggio che allo studioso di diritto lascia pochi spunti e al cittadino digiuno di diritto (a questi pare rivolgersi in prima battuta il libro) nulla di particolarmente stimolante per guardare con curiosità un mondo che può essere realmente affascinante.

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    Algernon Moncrieff

    22/07/2018 11:39:28

    L’autore di questo libro è un giurista molto preparato e di grande cultura ma che tuttavia sa usare un linguaggio facilmente comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Il contenuto non si sostanzia in ingessate lezioni da intendersi come sequenze di nozioni sulla giustizia (e in particolare sul processo) poste AL lettore. Si tratta invece di profonde riflessioni CON il lettore, nella condivisione di dubbi, di incertezze ma anche di punti fermi che riguardano il funzionamento della macchina giudiziaria. Imperfetta come tutte le cose umane; ma in quanto tale sempre suscettibile di miglioramenti. Lettura adatta ai curiosi, di qualunque livello culturale, offre numerosi spunti di approfondimento.

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    Giansalvo

    11/02/2018 11:25:52

    Titolo accattivante, bella copertina, ma il contenuto non è assolutamente all'altezza dell'autore. Un insieme di considerazioni banali condite da continue citazioni.

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Indice

Introduzione

I. Che cos'è la giustizia?

II. la verità del giudice

III. I nemici di chi giudica: menzogne e pregiudizi

IV. Un uomo davanti a un altro uomo

V. L'arte del dubbio

VI. La giustizia del tempo

VII. Giustizia, vendetta e punizione

VIII. Il diritto del tempo del terrore

IX. La vita e la morte nelle mani della giustizia

X. Giudice Dio o giudice «bocca della legge?»

Note