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101 perché sulla storia della Sicilia che non puoi non sapere - Ulisse Spinnato Vega - ebook

101 perché sulla storia della Sicilia che non puoi non sapere

Ulisse Spinnato Vega

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Dimensioni: 3,76 MB
Pagine della versione a stampa: 334 p.
  • EAN: 9788822714800
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Gaia la libraia

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Una terra come la Sicilia è il luogo ideale per osservare il Mito che si fa Storia e la Storia che si anima di racconti e credenze popolari. Siamo al centro del Mediterraneo, culla della civiltà occidentale. La Trinacria è stata “posseduta” da almeno una decina di dominatori che da quest’isola sono stati a loro volta conquistati. Nella bandiera regionale un simbolo che richiama mitologie nordiche. Un parlamento antichissimo. Una miriade di scrittori, filosofi, scienziati, che hanno reso celebre questa terra immersa nella luce, un paradiso che sa essere inferno. E poi una smisurata eredità di arte, architettura, costumi e prelibatezze gastronomiche. I 101 perché qui raccolti sono animati dalla stessa curiosità di un moderno Ulisse e compongono un piccolo grande viaggio attraverso un’isola tutta da scoprire.

Perché c’è un coccodrillo appeso al soffitto di una vecchia drogheria della Vucciria?
Perché in Sicilia si possono vedere le “Dolomiti a mare”?
Perché a Ispica il gelsomino è come la lavanda in Provenza?
Perché il celebre guardiacaccia amante di Lady Chatterley parlava siciliano?
Perché Caltanissetta era considerata “la piccola Atene”?
Perché la caponata nasce dalla religione zoroastriana?
Perché le mummie di Burgio sono tornate a. vivere?


Ulisse Spinnato Vega

è un siciliano DOC trapiantato a Roma dal lontano 2001. Come giornalista, si occupa prevalentemente di economia e politica. Ha lavorato in RAI, scritto per «Espresso.it», «Left-Avvenimenti». Oggi è addetto stampa e content editor alla Camera dei Deputati, e dirige la rivista «Avtobiog a – Journal on Life Writing and the Representation of the Self in Russian Culture». Ha all’attivo un volume di poesie.

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    Filippo Giordano

    04/07/2018 15:28:00

    Cento + uno dissertazioni sulla Sicilia contemporanea le cui radici affondano su un miscuglio di razze umane provenienti da tre continenti accavallatisi lungo il corso dei millenni. Crocevia di percorsi, l’isola dal dolce clima e dalla fertile terra, agognata dalle popolazioni mediterranee, conserva oggi monumenti e lingue, simboli delle dominazioni che in essa si sono susseguite nonché resti di anonime città del passato che gli archeologi mirano a identificare nonché abitudini talvolta misteriose che affondano in imprecisati spazi del passato, così l’ampia dimensione dell’area geografica e la dilatazione del tempo interessato hanno seminato un vasto arcipelago di interrogativi in molteplici campi. Ulisse Spinnato Vega, persona di ampia cultura e attento osservatore dei luoghi, risolve un ampio spazio di quesiti legando con eleganza storia, letteratura, filosofia, mitologia, religione, arte tramite una prosa scorrevole e accattivante. Ecco 7 dei 101 interrogativi dei quali si trova la risposta nel libro: Perché nel messinese c’è una piramide alta trenta metri? Perché gli arabi sabotarono la Sicilia? Perché alcuni paesi della Sicilia parlano un dialetto da “polentoni”? Perché un castello nella roccia fu l’unico a proteggere gli Angioini? Perché in Sicilia, da piccoli, siamo stati tutti un po’ Giufà? Perché a Palermo c’è una piazza chiamata “della vergogna”? Perché un pastorello dà il nome a molti centri urbani del catanese?

Note legali