2001: odissea nello Spazio

Two Thousand and One: A Space Odissey

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Titolo originale: Two Thousand and One: A Space Odissey
Paese: Gran Bretagna
Anno: 1968
Supporto: DVD

10° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Fantasy e fantascienza - Fantascienza

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Nel 2001 una spedizione partita alla volta di Giove per indagare sulla comparsa di un misterioso monolite nero deve fare i conti con il sofisticato computer di bordo che si rifiuta di rispondere agli ordini.
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    Spartaco96

    17/05/2020 14:52:24

    Adoro i minuti iniziali con le scimmie e il celebre monolite: valgono quanto 10 trattati di antropologia.

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    vince_fior

    15/05/2020 14:22:47

    C'è davvero poco da aggiungere riguardo questo film. Non credo ci sia film più studiato, oggetto di decine di saggi. Nessun personaggio, nessuna trama se non diverse rappresentazioni dell'Uomo nella sua milionaria ricerca del suo posto nell'Universo. Una storia di creazione, ribellione e vittoria. Tesi, antitesi e sintesi sono gli elementi che ricorrono in tutti gli stadi dell'evoluzione. Arriverà l'uomo a cambiare paradigma?

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    Astro

    15/05/2020 11:07:49

    Se vi sedete a guardare "2001: odissea nella spazio" dovete tenere presente che non state vedendo un film qualunque, ma state vedendo un'opera d'arte. Un'opera d'arte non segue il ritmo che volete voi, ma quello che serve solo a sé stesso. Non abbiate fretta, riflettere insieme agli occhi di Stanley Kubrick. 2001 è il cinema di fantascienza nella sua espressione massima. Da vedere assolutamente.

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    mclovin217

    13/05/2020 10:20:09

    so che è banale dire capolavoro ma è difficile spiegare la bellezza di questo film. Da vedere assolutamente, soprattutto se piacciono i film di fantascienza.

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    visto

    13/05/2020 10:11:14

    Il più bel film di fantascienza della storia del cinema

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    FEDERICA D'ALESSIO

    30/04/2020 14:03:43

    Un classico di tutti i tempi. Indubbiamente un capolavoro. Vivamente consigliato.

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    Alessandro Angiolillo

    13/10/2019 15:57:55

    Un capolavoro della fantascienza quando al cinema neanche si immaginava una cura dei dettagli così perfetta. Tutto sublime, un trip che porta la mente in una nuova dimensione. Tutto eccelso.

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    Gloria

    19/09/2019 08:48:02

    A mio avviso è IL capolavoro di Kubrick ed anche uno dei film più belli della storia del cinema. C'è tutto: poesia, architettura, design, fisica, musica... il tutto assemblato in maniera impeccabile grazie al perfezionismo e all' immensa cultura di un genio quale è Stanley Kubrick. 5 stelle sono davvero poche per questa opera.

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    Nick Celentano

    10/03/2019 20:19:22

    Questo è a mio avviso il miglior film del geniale regista Stanley Kubrick, ed anche uno dei migliori film di sempre. La tematica affrontata è sempre attuale, in quanto la conquista dello spazio e il mistero sull'infinità dell'Universo sono argomenti che fanno sempre discutere e riflettere. E poi: cosa faremo nel momento in cui i nostri adorati super-computer intelligenti di ultima generazione si rifiutassero di obbedire a noi umani? Ed ecco appunto cosa troviamo in ''2001, Odissea nello Spazio'', con il mitico H.A.L. che decide le sorti dell'equipaggio di una importante missione spaziale dapprima uccidendo gli astronauti ibernati e poi col battibecco con il superstite dell'equipaggio. Ci sono molte scene dalla forte valenza iconica, come il monolite piombato all'epoca preistorica delle scimmie e l'astronauta che si ritrova a tu per tu con la sua versione da anziano.

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    Monica67

    07/03/2019 15:05:45

    Film visionario quando fu girato, ma ora irrimediabilmente datato. Bella la colonna sonora.

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    Michele Bettini

    28/11/2018 22:59:36

    Lo ritengo uno del peggiori film di tutti i tempi.

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    Filippo

    21/09/2018 16:47:17

    Un film che ha segnato un'epoca. Visionario e con lo sguardo verso il futuro. Il tutto accompagnato da una colonna sonora memorabile

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    ANDREA

    20/09/2018 11:09:06

    Sta per compiere 50 anni, ma dire che non li dimostra è riduttivo. Fotografia splendida, un ritmo narrativo coinvolgente, effetti speciali ancora oggi meravigliosi (che all’epoca vinsero l’Oscar). Viene naturalmente classificato come film di fantascienza (e può anche essere visto e goduto semplicemente come tale), ma se esistesse la categoria “filosofia” credo vi potrebbe entrare a pieno titolo. Il capolavoro di un maestro (a mio personalissimo avviso il suo punto più alto), che impiegava anni e metteva cure maniacali in ogni sua realizzazione.

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    n.d.

    10/08/2018 12:44:36

    Adoro questo film. Sono stata felice di acquistarla ad un prezzo eccezionale

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    Marco Urraro

    09/10/2017 04:55:22

    Ho acquistato il film alcuni anni fa e per me esprime sempre il medesimo concetto: la transizione che avverrà nel futuro quando l’uomo passerà da uno stadio infantile a un eta’ adulta. Il mio film cult in assoluto, vedetelo!

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    Giovanni Mazzuca

    14/09/2016 18:21:15

    Non è un film per tutti. Richiede preparazione prima e ricerca dopo. Kubrick che, come tutti i geni, era cinquant'anni avanti nella storia, ha messo in scena una delle grandi domande della filosofia: il perché e il destino dell'uomo. La scelta dello spazio è scontata in quanto costituisce l'ultima e più misteriosa frontiera. È un film che da quasi cinquanta anni fa parlare di sé, che piacque all'uscita e continua a piacere oggi. Non basta a includerlo fra i capolavori? I pianeti e il sole allineati al suono di Also sprach Zarathustra restano nella mente, come l'astronave che danza a ritmo di valzer (Sul bel Danubio blu, che non anticipa in alcun modo la stanza settecentesca, dato che è del 1866; mi sarebbe piaciuta l'idea se avesse scelto Haydn o Mozart). Chi ama il ritmo incalzante e snello non lo guardi, chi ama pensare lo guardi e lo riguardi. Il finale è aperto ed enigmatico? La domanda che pone il film non può avere una risposta, che può solo essere suggerita dalle emozioni che suscitano le immagini e i suoni. D'altronde da Talete a Platone, Kant e Hegel ci si è fatti la medesima domanda e non c'è mai stata (perché non c'è) una risposta esaustiva. Ipotesi, affascinanti quanto si vuole, ma ipotesi. Grazie Kubrick, purtroppo, come Mozart, sei andato via troppo presto.

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    Michele Bettini

    13/09/2016 03:06:10

    Per molti versi non riuscito, tenta di descrivere l'apparizione dell'uomo e la sua ascesa verso un claustrofobico destino superiore. Tutto il suo percorso viene ispirato, se non guidato, da una forza "esterna". Alla fine degli anni '60, quando tanti si affannavano a rivoluzionare le strutture tradizionali del cinema, Stanley Kubrick sorpassava le avanguardie senza neppure il bisogno di dichiararlo e aprendo una nuova era del cinema. Si trattava del film più ambizioso mai realizzato, non solo per tutto ciò che mise in scena, ma anche per quel che vi restava consapevolmente irrisolto. Le immagini fantascientifiche non erano mai state così suggestive e perfette prima. Kubrick ha poi saputo condensare l'ignoto e il sacro in un simbolo potente divenuto popolarissimo: il monolite nero, emblema di una forza cosmica, o degli extraterrestri. L'avventura spaziale diventa amche la scoperta di se stessi, ma a spese dei contribuenti. Per le menti pigre è passato alla storia come il più bel film di SF di tutti i tempi. Mentre invece è solo il più famoso e più discusso. Ray Bradbury, che a sua volta non era un genio, lo definì come il più brutto film mai realizzato. La lotta tra l'uomo e la macchina pensante e parlante, tanto enfatizzata da Kubrick, è assurda, quasi fuori dal contesto, e prende troppo spazio. La discesa su Giove, troppo semplificata, disorienta ed annoia lo spettatore. Il finale, come tutti i finali di Kubrick è lasciato troppo all'interpretazione dello spettatore. Sulla Terra sembra che nessuno si accorga di niente. Si avverte inevitabilmente la stanchezza del realizzatore nell'ultima ora. Il Danubio Blu, motivo conduttore, sembra voglia anticipare ossessivamente la scena finale della stanza settecentesca. Vuol dire tutto e niente. È certo che uomini, astronavi e astri non danzano a ritmo di valzer. Servì per reclamizzare il dubbio sbarco sulla luna.

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    Pancrazio

    04/08/2016 17:22:32

    Un film da brivido!

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    Argos

    19/04/2016 21:20:10

    Superpompato.

Vedi tutte le 19 recensioni cliente

Il capolavoro assoluto di Stanley Kubrick. Un'opera grandiosa sul tempo, nel tempo

Trama
Alle origini dell'uomo, quando le scimmie erano ancora scimmie, un misterioso monolite compare sulla Terra. La sua presenza attiva l'intelligenza dei primati che comprendono l'uso delle ossa degli animali uccisi quali prolungamenti delle loro braccia. 2001. Sulla Luna, in prossimità del cratere Tyco, è stato trovato un monolite la cui esistenza viene tenuta sotto il massimo segreto. Il monolito improvvisamente lancia un segnale indirizzato verso il pianeta Giove. Diciotto mesi dopo l'astronave Discovery si dirige verso il pianeta. A bordo si trovano due astronauti, Frank e David, tre ricercatori ibernati e il computer della nuova generazione.

  • Produzione: Warner Bros, 2015
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 139 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese; Francese; Spagnolo; Tedesco
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Keir Dullea Cover

    Attore statunitense. Il suo esordio è con Le canaglie dormono in pace (1961) di I. Kershner, ma conosce fama internazionale nel 1968 grazie a 2001: Odissea nello spazio di S. Kubrick, in cui interpreta Bowman, l'astronauta che si lancia verso l'infinito a bordo dell'astronave Discovery. Riprende lo stesso personaggio nel mediocre 2010, l'anno del contatto (1984) di P. Hyams. Molte apparizioni televisive e qualche ruolo di scarso rilievo al cinema per un attore probabilmente troppo legato al ruolo più celebre della sua carriera. Nel 2006 torna a recitare in un film importante: veste i panni del senatore Russell in L'ombra del potere - The Good Shepherd di R. De Niro. Approfondisci
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