Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 9 ottobre 2013
Pagine: 255 p., Brossura
  • EAN: 9788807041020
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Descrizione
Con l'appoggio della mafia, la Sicilia viene annessa nel secondo dopoguerra agli Stati Uniti, diventando un avamposto strategico con cui gli americani controllano la minaccia comunista nel resto della Penisola e in Europa. Il romanzo narra le vicende tragicomiche di un gruppo di giovani di quegli stralunati anni settanta, Jeff, Harry, George e Lucky, che sognano di sfondare nella scena musicale punk internazionale grazie alla collocazione geopolitica dell'isola. Nel 1978 ricorre il trentennale dell'annessione della Sicilia: le celebrazioni prevedono un concerto dei Ramones, e i ragazzi sentono di dover trasformare le loro velleità in qualcosa di concreto per essere selezionati come gruppo di apertura. Quella di Amato, tuttavia, non è solo una storia di giovinezza scapigliata e irriverente; la sua Sicilia e il suo mondo immaginari offrono una lucida rappresentazione dell'egemonia culturale e politica degli Stati Uniti nei confronti dei paesi subalterni e, allo stesso tempo, mantiene viva l'attenzione verso i drammi dell'Italia nell'anno del rapimento di Aldo Moro e della strategia del terrore. Insieme alla data dell'audizione per il concerto, si avvicina il momento in cui la dimensione storico-politica farà breccia nella vita dei quattro giovani: l'equilibrio tra la nostalgia di un tempo in cui tutto sembrava possibile e la consapevolezza data dal senno del poi esplode irrimediabilmente.

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    La Sicilia che non c'è

    06/06/2018 19:23:35

    I film Pixar si sono contraddistinti particolarmente per il fatto di ruotare intorno al concetto di What if. A esempio What if se i giocattoli parlassero? What if se i dinosauri fossero sopravvissuti allo schianto del meteorite? What if, si domanda Stefano Amato, se al termine della Seconda Guerra Mondiale la Sicilia, come a un certo punto era probabile che accadesse, fosse stata annessa agli USA diventandone il 49esimo stato? Da questo fantastico assunto prende le mosse proprio il romanzo Il 49esimo stato di Stefano Amato, siciliano classe ’77, blogger di successo, pubblicato da Transeuropa in collaborazione con la collana Indie di Feltrinelli. Scoperta di nuova talenti da parte della prima, promozione e distribuzione della seconda. Un illustre precedente di questo genere lo si trova nel What if di Philip K. Dick che immagina un mondo ucronico nel momento in cui i nazisti vincono la Seconda Guerra anziché perderla. Ne La svastica sul sole il gioco metaletterario è accentuato dalla presenza di un romanzo nel romanzo: La cavalletta non si alzerà più. Un testo ucronico che immagina invece cosa sarebbe successo se i nazisti avessero perso la Seconda Guerra anziché vincerla. In Amato non c’è il gioco delle scatole cinesi, ma i visitatori della sua Sicilia hanno tutti in tasca una guida turistica che dice loro tutto quel che devono sapere. Ci sono tanti modi per sviluppare questo What if. Stefano Amato, rifacendosi all’idea diffusa di una Sicilia inamovibile e alla quale andrà comunque tutto male (i governatori siciliani stavolta rubano i fondi a Washington), lo fa attraverso un gruppo di amici nerd. Jeff (il protagonista), George (il taccheggiatore con qualche rotella fuori posto), Harry (l’imberbe con il pallino del complottismo) e Lucky (il più ammanicato, nota dolente di questa storia)...

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    Sebastiano

    08/06/2015 19:33:06

    Dopo le sirene di rotterdam mi sono buttato subito nella lettura di quest'altro romanzo. Già il titolo per un siciliano è una spinta interessante se non geniale per l'acquisto se non anche per la curiosità di leggere di questa ipotetica e fantastica sicilia americanizzata. Io ho trovato assurdamente geniale l'ambientazione, il libro si legge con piacere non solo per l'ambientazione ma anche per i personaggi ben caratterizzati, poi il finale del libro è davvero molto originale.

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