A libro aperto. Una vita è i suoi libri

Massimo Recalcati

Editore: Feltrinelli
Collana: Serie bianca
Anno edizione: 2018
Pagine: 185 p., Brossura
  • EAN: 9788807173479

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Storia e critica - Teoria della letteratura

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Descrizione
Non un semplice libro sull'importanza della lettura, ma una riflessione intima in cui Massimo Recalcati ci racconta come i libri siano incontri d'amore, in grado di far risuonare il nostro enigma più profondo. Il racconto dei dieci libri che l'autore ha amato di più.

«I libri sono tagli nel corso delle nostre vite. Ogni incontro d'amore ha la natura traumatica del taglio. L'incontro con un libro è un incontro d'amore»

Un incontro è un evento che taglia il percorso di una vita rendendola diversa da com'era prima. Per questo ogni vero incontro è un incontro d'amore, perché ci trasforma. E, come ci trasformano le persone in carne e ossa, ci trasformano anche le idee e le parole. Sono esistite, per ciascuno di noi, letture che hanno cambiato radicalmente la nostra vita, che l'hanno resa diversa da prima. Perché quel libro mi scuote? Forse perché in esso trovo le risposte o le domande che mi attraversano. In questo senso, leggere non è solo conoscere altri mondi e altre vite, ma è anche incontrare inaspettatamente pezzi del nostro mondo e della nostra vita. Un libro è importante quando mostra i miei fantasmi, quando affonda, per qualche ragione obliqua, nel mio essere più riposto, sorprendendomi e rivelandomi quello che sapevo già ma che non avevo ancora le parole per dire. In queste pagine Recalcati racconta tutta la profondità di questa esperienza, aprendo anche lo scrigno dei suoi personali incontri di lettura e mostrandoci come leggere non sia erudizione, accumulazione, ma un modo per offrire alla vita l'occasione di un incontro con la parte più segreta di se stessa, rendendo possibile il suo rinnovamento, la sua espansione, l'acquisizione di una forma nuova. Perché un incontro con un libro è un incontro d'amore.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Alex

    16/01/2019 00:06:41

    In questo libro c'è la vita dello scrittore, in ogni pagina si assapora il gusto agrodolce della sua crescita. Un testo che ha un suo strato interiore, ricco di sfacettature da poter cogliere grazie all'enorme conoscenza di Recalcati. Meravigioso e commovente l'ultimo capitolo "La strada" e la sua precisa analisi.

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    Egome

    02/01/2019 08:38:11

    Un libro, tanti libri segnano il percorso della nostra vita. Chi legge molto ha molte vite e gode di una sorte di ‘immortalità all’indietro’, come sottolineava Umberto Eco. Certo vale solo per i libri che ‘contano’, che non solo abbiamo letto, ma soprattutto per i libri che ‘ci leggono’. Da questi subiamo una particolare fascinazione perchè sono in grado di leggere e interpretare il nostro stato d’animo, le nostre gioie, angosce, aspettative. In questo senso un libro è un corpo (ha una sua consistenza, una sua tangibilità, una sua attrazione, anche in senso ‘erotico’, se vogliamo), un mare (nel senso di una distesa senza limiti, un orizzonte nuovo da conoscere), un coltello (porta via, come un coltello nel burro, parti del nostro io, modificando il nostro modo di pensare e di essere). Recalcati ci parla delle letture che hanno condizionato la sua vita da giovane (Vangeli, Odissea, il Sergente della neve), da studente di filosofia (ampi riferimenti a Sartre, Heidegger) ed infine da psicanalista (Freud e ovviamente Lacan), temi già trattati in parte in altri suoi saggi di grande successo. Si tratta di tematiche complesse, ma rese fruibili a qualsiasi lettore che troverà nel testo, in alcune sue parti, il ‘libro che lo legge’. Tutto questo reso ancor più coinvolgente dagli ampi riferimenti autobiografici dell’autore, che ci racconta della sua infanzia, delle sue nevrosi giovanili e non, delle sue domande esistenziali e delle risposte che si è dato, delle sue scelte da professionista e della sua esperienza di marito e padre ( con riferimenti alla ‘Strada’ di McCarthy).

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    Sara

    31/12/2018 09:02:41

    Questo libro è un'ode alla lettura, gentile come accade sempre nei libri di Recalcati, con la scrittura di sempre che non perde mai il ritmo, che non stanca mai il lettore, riuscendo sempre a mantenerne desta l'attenzione. A cambiare è il coinvolgimento emotivo, molto più intenso. In questo libro, Recalcati regala al lettore tutto di sé. Questo libro è un cammino, un viaggio nella storia personale dell'autore e la presentazione di ogni libro fa da descantos, invita il lettore alla pausa, alla riflessione, al l'immersione nel racconto. Invita al riposo, che è sempre un atto di gentilezza.

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    Anna Lucia

    05/12/2018 09:45:59

    Un inno alla lettura e al valore dei libri. Alla loro importanza nella nostra vita e nella nostra crescita. Si legge con grande piacere, la scrittura è scorrevole, leggera. E dopo averlo letto non si può non andare a rileggersi i libri di cui parla... letture contagiose.

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    Fra'1948

    28/11/2018 13:16:27

    Recalcati si presenta al lettore attraverso i suoi libri, i suoi autori e le loro storie. Come a dire che siamo anche le letture che facciamo, le letture dalle quali ci facciamo colpire, cambiare, migliorare. Come a dire che molto si può capire di un uomo dalle parole che decide di "salvare dal freddo", dalle parole che considera vive. Recalcati riflette proprio nella prima parte del libro sulla magia che alcuni libri riescono a fare: leggere il lettore, conoscerlo intimamente, parlargli di qualcosa che lo riguarda. Nella seconda parte, secondo un ordine cronologico, descrive invece i suoi libri del cuore, l'occasione della loro scoperta, l'effetto che hanno avuto sulla sua formazione e sulla sua vita. È un libro che lascia stupiti e che rivela la natura anfibia di Recalcati: Psicoanalista e Professore, ma anche scrittore in grado di farsi capire da tutti. Infatti, i libri vengono presentati con la precisione e la conoscenza dello studioso, eppure è il bimbo/ragazzo/uomo alla ricerca di sé a scrivere. Insomma, è come ritrovarsi accanto all'autore, in una conversazione privata e allo stesso tempo ad una sua lezione, a studiare Omero, i Vangeli, Heidegger, Sartre, Lacan Freud, McCarthy. Ma anche Agostino, Vittorini, Flaubert, Ricoeur

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    mariav

    26/11/2018 13:01:20

    "Il libro è un coltello, un corpo e un mare". Libro stupendo <3

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    Alessandra

    26/11/2018 08:57:19

    In questo libro c'è tutto: profonda conoscenza di ciò di cui si scrive, spiegazioni dettagliate, ma mai noiose, degli autori trattati e delle loro tematiche, poesia (quando l'autore si sofferma sulla sua vita, sul suo tentativo giovanile di capire se stesso, di decifrare le note stonate che sentiva, nelle quali si nascondeva invece la cifra della sua originalità, l'essenza del suo desiderio). È un libro inconsueto per la sincerità con la quale l'autore si racconta. È un libro che fa venire voglia di leggere i libri presentati, di rileggere i propri libri del cuore, interrogarli con un interesse tutto nuovo.

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    Leonardo de Chanaz

    24/11/2018 21:43:21

    Questa volta mi sono davvero annoiato a seguire tutte le elucubrazioni di Recalcati. Bella la parte in cui riprende il mito di Ulisse. Ma forse la colpa è davvero mia.

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Se vi dicessimo che una sola copia de Il castello di Kafka inserita alla base di un muro in mattoni basta a determinarne un progressivo sollevamento? Non ci credete? Allora cercate sul web immagini dell’installazione El castillo/The castle di Jorge Mendez Blake, ormai nota con il titolo L’impatto di un libro. Capirete subito, istintivamente, quale può essere il potere della lettura di un libro sulla nostra vita.

Proprio a quest’opera fa riferimento anche Massimo Recalcati, noto psicanalista e saggista, in A libro aperto. Una vita è i suoi libri, una singolare autobiografia raccontata appunto attraverso la rilettura di quei dieci libri che più hanno avuto impatto sulla sua vita di psicoanalista, intellettuale e uomo. Quei libri indimenticabili, che lo hanno aiutato a leggere le sue esperienze e la sua interiorità.

Dall’Odissea ai Vangeli, da La nausea di Sarte all’Interpretazione dei sogni di Freud, dagli Scritti di Lacan a La strada di McCarthy, muovendosi tra letteratura, filosofia e psicanalisi, l’autore ci offre la possibilità di gettare uno sguardo sul suo percorso di crescita umana e professionale, di conoscere il Massimo Recalcati scrittore e professionista, ma anche bambino chiuso in se stesso, giovane universitario, padre pieno di dubbi.

Eppure A libro aperto non è solo questo. Pagina dopo pagina si rivela profonda e ispirata riflessione sul mistero del libro: tagliente come un coltello (Kafka parlava già di ascia per il mare ghiacciato dentro di noi); vivo ed “erotico” come un corpo; aperto come il mare. Da leggere, ma anche in grado di leggere dentro di noi, libri letti da libri. Perché un libro può essere un incontro, tanto più incisivo quanto più in grado di rispondere alle istanze del nostro inconscio, di confrontarsi con i segni delle nostre prime esperienze, di aprire la nostra vita al cambiamento.

A libro aperto è un testo denso, colto, da maneggiare con cautela e, forse, non alla portata di tutti.
I più “leggeri” momenti biografici e le riflessioni sui libri, infatti, sono inscindibilmente legati ad approfondimenti filosofici e psicanalitici a tal punto ricchi e accurati da richiedere conoscenze pregresse o un forte interesse per la materia e rivelarsi, invece, un ostacolo per il “profano”.

O forse Recalcati vuole solo sfidarci. Perché leggere a volte può somigliare allo scalare una parete ripida, priva di appigli, richiede tutta la fatica e gli sforzi del lettore.
E noi siamo pronti ad accettare la sfida.


di Francesca Barbalace

 
INTRODUZIONE

Un coltello, un corpo e un mare

PARTE PRIMA
Un libro è un incontro - Il fantasma del bibliofilo - Un libro non è un muro - Una fotografia - Non esiste il Libro del Libro - La scuola e il libro - Cosa significa leggere? - Breve excursus: "Gli ambasciatori" di Holbein - Il libro "mi legge" - La musica mi ascolta (una breve parentesi) - La prima lingua - L'autobiografia - L'arte de lalingua;

PARTE SECONDA

Il ritorno
Il miracolo del cuore
"Nell'ora della nostra morte"
"Solo e senza scuse"
Un trauma filosofico
Una pulsione "più pulsionale"
L'idiota della famiglia
Il mio amur
Un angelo

Indice dei nomi