L' acqua più dolce del mondo - A. Martelli,Jamil Ahmad - ebook

L' acqua più dolce del mondo

Jamil Ahmad

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Traduttore: A. Martelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,15 MB
Pagine della versione a stampa: 164 p.
  • EAN: 9788833971759

€ 6,99

Punti Premium: 7

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Gaia la libraia

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Tra gli anni Cinquanta e Settanta, al confine tra Afghanistan e Pakistan, Ahmad conduce il lettore attraverso le incredibili vicissitudini delle tribù nomadi costrette dalle guerre e dall’avanzare della modernità a perire per mancanza di cibo e acqua.
A raccontarci le loro storie, le loro affascinanti leggende e l’imperscrutabile saggezza di cui sono portatrici, è un bambino, Toz Baz, il Falco nero: nato sotto il più infausto degli auspici, da una donna colpevole di adulterio, vagherà fino all’età adulta da una tribù all’altra, da una figura paterna all’altra, nei recessi più oscuri del territorio e in quelli ancora più misteriosi delle anime che lo popolano.
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    Maunakea

    28/04/2013 18:19:43

    meglio scrivere qualche nota di più su questo libro perchè merita ma la trama riportata è in realtà il prologo del libro stesso e la storia non ha praticamente nulla a che fare con essa. Parlare di trama è comunque arduo, nel senso che non è un romanzo nell'accezione occidentale del termine, quindi non una lettura per tutti, sono più pennellate descrittive incentrate sul personaggio di Tor Baz, che fra l'altro credo si debba tradurre come Falco errante o Falco pellegrino e non Falco nero non mi pare c'entri nulla, così come il titolo italiano, totalmente insensato, una frase a caso del contenuto del libro. Il racconto ricorda le favole medio-orientali, i personaggi non è che siano descritti a tutto tondo, ma solo tratteggiati, è l'atmosfera che ne viene fuori e il quadro di una zona, e di un epoca per nulla nota, le tribù nomadi del confine pakistano sono un argomento di cui non si sa praticamente nulla. E' interessante sapere qualcosa dell'autore, ho letto che ha 80 anni ed è il suo primo libro, infatti la moglie lo aveva conservato in un baule ed il fratello lo ha poi mandato ad un editore locale, che rendendosi conto del valore dello scritto lo ha inviato alla Penguin a Londra, ottenendo un successo internazionale (il libro è piuttosto famoso, infatti l'ho cercato dopo averne letto delle ottime recensioni in rete), lo scrittore ha lavorato nell'amministrazione delle Aree Tribali per svariati anni, da qui la conoscenza delle più remote zone fra il confine Afghano e Pakistano. E' un libro molto corto si legge rapidamente ma come avvertivo inizialmente è meglio si astengano i cercatori di trama e chi si annoia con descrizioni prolungate, perchè è un libro di atmosfere e non di fatti, la trama è praticamente inenarrabile, fatto questo avvertimento, lo consiglio caldamente.

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    aruotalibera

    12/03/2013 23:24:01

    Una scrittura sapiente e dosata che descrive gli orizzonti aperti di un'umanità profondamente lontana. Atmosfere cristalline di raro fascino. Una vera sorpresa.

Note legali