Adelaide. Beethoven e la chitarra - CD Audio di Ludwig van Beethoven

Adelaide. Beethoven e la chitarra

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Compositore: Ludwig van Beethoven
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 10 settembre 2013
  • EAN: 5028421946313

€ 9,50

Punti Premium: 10

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CD
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Trascrizioni di Adelaide op.46, Quartetto op.59 n.3 Razumovsky, Potpourri di temi di Beethoven per violino e chitarra, Sonata n.12 per pianoforte op.26, Quartetto op.18 n.5 e altro
Sebbene non sia sicuramente lo strumento che si associa più facilmente al nome di Beethoven, il Titano di Bonn nutrì sempre un grande interesse per la chitarra e le dedicò alcuni brani di un certo interesse. Il programma tanto affascinante quanto gradevole di questo disco presenta una serie di celebri lavori di Beethoven trascritti per formazioni cameristiche con chitarra da alcuni compositori suoi contemporanei, una pratica che godette di una grandissima fortuna per tutto il corso del XIX secolo, in quanto consentiva di far conoscere le opere dei grandi compositori a un pubblico molto vasto. Assoluto protagonista di questo disco è il celebre virtuoso Izhar Elias, che suona diversi strumenti storici, tra cui una rarissima terz, uno strumento più piccolo della chitarra moderna e accordato una terza minore più in alto allo scopo di ottenere un suono più brillante e cristallino. A seconda dell’organico richiesto da ogni opera, Elias è affiancato da un violino, una viola o un’altra chitarra. Questo disco è corredato da interessanti note di copertina scritte dagli stessi artisti.

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  • Ludwig van Beethoven Cover

    Compositore tedesco. La formazione musicale e culturale. Dei suoi antenati, contadini fiamminghi, si hanno notizie che risalgono al sec. xvi; il nonno Ludwig, forse il primo musicista della famiglia, aveva lasciato nel 1731 la terra d'origine per stabilirsi a Bonn come strumentista della cappella arcivescovile; anche il figlio di lui, Johann (il padre di B.), fu stipendiato come tenore nella stessa cappella. Le ristrettezze economiche e i disordini psicologici di Johann, che finì alcoolizzato nel 1792, segnarono l'infanzia di B. Dopo un tentativo del padre di lanciarlo come ragazzo prodigio (tentativo che fallì), egli iniziò la sua vera e propria educazione musicale sotto la guida di C.G. Neefe, un seguace dello stile «sentimentale» di Ph.E. Bach, che gli aprì... Approfondisci
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