Paese: Stati Uniti; Spagna
Anno: 2009
Supporto: DVD

35° nella classifica Bestseller di IBS Film - Drammatico - Storico

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Descrizione
Ad Alessandria d'Egitto nel 391 d.C., la filosofa Ipazia, ultima erede della cultura antica e forse, in quanto donna, massima espressione di una lunga evoluzione civile e di una libertà di pensiero che non si rivedrà più fino all'epoca moderna, viene travolta dalla crisi di un mondo, quello pagano, che non ha saputo ripensarsi, trovandosi così impreparato di fronte al nascere di movimenti religiosi sempre più fanatici e intolleranti. Fra questi i "parabolani", la setta cristiana che arriva a distruggere la biblioteca del Serapeo, dove Ipazia lotta insieme ai suoi discepoli per salvare la saggezza del Mondo Antico. Tra questi ultimi, due uomini in lotta per il cuore della filosofa: l'arguto e privilegiato Oreste e Davo, il giovane schiavo di Ipazia, che è diviso tra l'amore segreto per lei e la libertà che potrebbe ottenere se si unisse alla rivolta ormai inarrestabile dei cristiani. Con ostilità implacabile, il vescovo Cirillo attacca senza sosta "l'eretica" Ipazia, fino a condannarla a morte.

Recensioni dei clienti

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    Luca

    19/09/2018 09:05:24

    Splendido film, ambientato in Egitto in epoca tardoantica. Quando ormai il cristianesimo stava facendo sempre più breccia nella popolazione, Ipazia, donna intelligente, spiritosa e - lasciatemelo dire - bellissima (non potrebbe essere altrimenti, visto che a interpretarla è la splendida Rachel Weisz), cerca di difendere con tutte le sue forze le scoperte scientifiche, filosofiche, letterarie... culturali, insomma, raggiunte dai pagani "infedeli", che l'oscurantismo della neo-religione vorrebbe cancellare per sempre. Non penso di "spoilerare" niente se dico che non ci riuscirà. Almeno nel breve termine: perché se oggi possiamo permetterci di guardare questo film, vuol dire che qualcosa dell'eredità che la sua protagonista (realmente esistita) ha tentato di lasciarci è sopravvissuta. E dobbiamo ringraziarla.

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    Antonio

    26/11/2017 10:00:08

    Molto interessante dal punto di vista storico. Asciutto, senza fronzoli commerciali. Assolutamente consigliato.

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    Barbara

    31/10/2017 19:52:43

    Gli attori sono bravissimi e le scene girate bene. Si generalizza sia sui pagani che sui cristiani perché la storia è focalizzata su Ipazia, sulle sue teorie scientifiche e sul fanatismo dell'epoca. Ipazia è l'unica santa rispetto a tutti gli altri, sia cristiani che non. Nessuno la ascolta, tutti agiscono di impulso. Lei vive per la scienza e per la pace, gli altri per mettere in mostra se stessi. L'egoismo che viene mostrato da ambedue le fazioni (evidenti anche nella copertina del DVD, con Ipazia in mezzo) è estremo. è un film che consiglio perché va contro ogni tipo di fanatismo.

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    Aniello

    18/02/2012 05:09:54

    Questo film è un capolavoro! La storia della filosofa "scienziata" Ipazia, una delle pochissime donne culturalmente emancipate dell'età antica, è stata raccontata in questa meravigliosa pellicola con grande abilità tecnica e una buona versatilità comunicativa. Il regista ha compiuto un lavoro molto ponderato sui personaggi, la trama, il riadattamento e la fotografia. Ciò che ne viene fuori è una storia che crea un forte legame emotivo con lo spettatore: Ipazia affascina e suscita ammirazione anche nei più insensibili! Questa pensatrice che scoprì le orbite ellittiche secoli e secoli prima di Keplero, vissuta in un mondo pieno di etnie in contrasto fra loro (pagani, cristiani, ebrei, tutti presenti nel film) e in un luogo - Alessandria d'Egitto - che era il centro della vita culturale del Mediterraneo, è stata interpretata da un'eccellente Rachel Weisz. Nobile, bella, costante, onesta, delicata e con una mente brillante, questa donna vi farà innamorare. In questo film c'è tutto: c'è la storia, c'è il contrasto tra le religioni, c'è il dibattito tra fede e cultura, c'è il ruolo della politica e della chiesa nei confronti del libero pensiero, c'è l'arte, c'è la Filosofia...! Nella confezione (bellissima in copertina) troverete anche interessanti contenuti extra, tra cui un dibattito tenuto a Milano sul tema del film! E poi interviste, making of, tante didascalie, per scoprire come si fa a realizzare un tesoro come questo. Superlative le scene in cui durante la distruzione della biblioteca il regista ruota l'inquadratura sotto sopra, per rappresentare il "capovolgimento" della cultura; e quella in cui Ipazia comprende l'ellitticità delle orbite celesti, disegnandone una sulla sabbia! Emozionanti anche molte frasi, che racchiudono tutto lo spirito del pensiero dell'uomo antico, tra cui questa: "Credo che l'unica cosa da fare sia spostare il sole dal centro... e non avere un centro mi spezza il cuore, Aspasio!". Perdersi questo film costituisce peccato mortale! Vedetelo!

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    dublino

    26/11/2010 21:31:18

    Per me è un film bellissimo, e racconta una storia molto interessante. Adatto a condannare ogni forma di fanatismo e di intolleranza, per me è da vedere.

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    Fabio T.

    10/11/2010 15:03:44

    Con le sue splendide scenografie, le dettagliate architetture, l'impressionante realismo della ricostruzione di Alessandria d'Egitto e la bravura degli attori, "Agorà" è un film che riesce a sorprendere e a spiazzare, nonostante il ritmo spesso contenuto e meditativo. Un'opera che non ti aspetti di questi tempi e che ha il pregio di trasmettere ancora il raro coraggio di chi cerca la verità senza preconcetti o fideismi e ne paga il prezzo fino alle estreme conseguenze. Davvero brava Rachel Weisz, la quale si immedesima con naturalezza in uno dei pochi baluardi di innocenza, in un territorio mentale e razionale ancora vergine del tutto incompatibile con il truce mondo in cui si trova a vivere; ma lo fa comunque con estrema eleganza e stile. Ravvisabile ovviamente un messaggio universale tutt'oggi valido contro ogni estremismo. E nonostante il linguaggio cinematografico volutamente semplificato, specie nelle speculazioni filosofico-astronomiche, il film di Amenàbar ci mette sapientemente in guardia su qualche falsa illusione e su utopiche speranze: l'uomo parla da sempre di uguaglianza ma non la vorrà mai realmente, perché verrebbe meno il concetto dell'autoaffermazione, del potere e del compromesso. Non siamo uguali così come non siamo liberi, se non di sacrificarci per l'unica verità possibile, quella della sua continua ricerca senza ottusi dogmi o pericolosi confini mentali.

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  • Produzione: Dolmen Video, 2010
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 126 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); speciale; trailers