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    Antonio

    26/11/2017 10:00:08

    Molto interessante dal punto di vista storico. Asciutto, senza fronzoli commerciali. Assolutamente consigliato.

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    Barbara

    31/10/2017 19:52:43

    Gli attori sono bravissimi e le scene girate bene. Si generalizza sia sui pagani che sui cristiani perché la storia è focalizzata su Ipazia, sulle sue teorie scientifiche e sul fanatismo dell'epoca. Ipazia è l'unica santa rispetto a tutti gli altri, sia cristiani che non. Nessuno la ascolta, tutti agiscono di impulso. Lei vive per la scienza e per la pace, gli altri per mettere in mostra se stessi. L'egoismo che viene mostrato da ambedue le fazioni (evidenti anche nella copertina del DVD, con Ipazia in mezzo) è estremo. è un film che consiglio perché va contro ogni tipo di fanatismo.

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    Aniello

    18/02/2012 05:09:54

    Questo film è un capolavoro! La storia della filosofa "scienziata" Ipazia, una delle pochissime donne culturalmente emancipate dell'età antica, è stata raccontata in questa meravigliosa pellicola con grande abilità tecnica e una buona versatilità comunicativa. Il regista ha compiuto un lavoro molto ponderato sui personaggi, la trama, il riadattamento e la fotografia. Ciò che ne viene fuori è una storia che crea un forte legame emotivo con lo spettatore: Ipazia affascina e suscita ammirazione anche nei più insensibili! Questa pensatrice che scoprì le orbite ellittiche secoli e secoli prima di Keplero, vissuta in un mondo pieno di etnie in contrasto fra loro (pagani, cristiani, ebrei, tutti presenti nel film) e in un luogo - Alessandria d'Egitto - che era il centro della vita culturale del Mediterraneo, è stata interpretata da un'eccellente Rachel Weisz. Nobile, bella, costante, onesta, delicata e con una mente brillante, questa donna vi farà innamorare. In questo film c'è tutto: c'è la storia, c'è il contrasto tra le religioni, c'è il dibattito tra fede e cultura, c'è il ruolo della politica e della chiesa nei confronti del libero pensiero, c'è l'arte, c'è la Filosofia...! Nella confezione (bellissima in copertina) troverete anche interessanti contenuti extra, tra cui un dibattito tenuto a Milano sul tema del film! E poi interviste, making of, tante didascalie, per scoprire come si fa a realizzare un tesoro come questo. Superlative le scene in cui durante la distruzione della biblioteca il regista ruota l'inquadratura sotto sopra, per rappresentare il "capovolgimento" della cultura; e quella in cui Ipazia comprende l'ellitticità delle orbite celesti, disegnandone una sulla sabbia! Emozionanti anche molte frasi, che racchiudono tutto lo spirito del pensiero dell'uomo antico, tra cui questa: "Credo che l'unica cosa da fare sia spostare il sole dal centro... e non avere un centro mi spezza il cuore, Aspasio!". Perdersi questo film costituisce peccato mortale! Vedetelo!

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    dublino

    26/11/2010 21:31:18

    Per me è un film bellissimo, e racconta una storia molto interessante. Adatto a condannare ogni forma di fanatismo e di intolleranza, per me è da vedere.

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    Fabio T.

    10/11/2010 15:03:44

    Con le sue splendide scenografie, le dettagliate architetture, l'impressionante realismo della ricostruzione di Alessandria d'Egitto e la bravura degli attori, "Agorà" è un film che riesce a sorprendere e a spiazzare, nonostante il ritmo spesso contenuto e meditativo. Un'opera che non ti aspetti di questi tempi e che ha il pregio di trasmettere ancora il raro coraggio di chi cerca la verità senza preconcetti o fideismi e ne paga il prezzo fino alle estreme conseguenze. Davvero brava Rachel Weisz, la quale si immedesima con naturalezza in uno dei pochi baluardi di innocenza, in un territorio mentale e razionale ancora vergine del tutto incompatibile con il truce mondo in cui si trova a vivere; ma lo fa comunque con estrema eleganza e stile. Ravvisabile ovviamente un messaggio universale tutt'oggi valido contro ogni estremismo. E nonostante il linguaggio cinematografico volutamente semplificato, specie nelle speculazioni filosofico-astronomiche, il film di Amenàbar ci mette sapientemente in guardia su qualche falsa illusione e su utopiche speranze: l'uomo parla da sempre di uguaglianza ma non la vorrà mai realmente, perché verrebbe meno il concetto dell'autoaffermazione, del potere e del compromesso. Non siamo uguali così come non siamo liberi, se non di sacrificarci per l'unica verità possibile, quella della sua continua ricerca senza ottusi dogmi o pericolosi confini mentali.

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  • Produzione: Dolmen Video, 2010
  • Distribuzione: CG Entertainment
  • Durata: 126 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo);Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1
  • Area2
  • Contenuti: dietro le quinte (making of); speciale; trailers