A.I. Intelligenza artificiale

A.I. Artificial Intellligence

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Titolo originale: A.I. Artificial Intellligence
Paese: Stati Uniti
Anno: 2001
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David è un androide-bambino dotato di sentimenti, in affido temporaneo presso una famiglia umana. Il calore e l'affetto di una vera casa faranno nascere nel giovane androide il desiderio di capire chi é veramente.
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    francesca

    19/09/2019 12:35:28

    La Cybertronics, importante azienda produttrice di automi, è riuscita a sviluppare, grazie al lavoro del professor Allen Hobby, un Mecha con le fattezze e il comportamento di un bambino, che sarebbe il primo robot in grado di provare un vero sentimento di amore verso un essere umano. per me il film piu commovente che abbai mai visto

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    ROBYN

    08/03/2019 17:32:14

    Sinceramente ho trovato deludente questo film: non mi ha convinto per niente, anzi ho trovato questa versione fantascientifica del Pinocchio di Collodi fredda e poco coinvolgente. Riconosco comunque la grande maestria del regista e degli effetti speciali.

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    Marco

    06/03/2019 12:00:23

    A.I Intelligenza artificiale è un film di fantascienza molto ben riuscito. Girato nel 2001 dal regista Steven Spielberg, e da un’idea di un altro grande regista contemporaneo Stanley Kubrick, il protagonista assoluto è l’attore bambino più conosciuto al momento Haley Joel Osment, protagonista già molto apprezzato ne Il sesto senso. In un futuro molto lontano dal nostro, 2125, su una Terra che tra effetto serra e innalzamento delle acque vede molte delle nostre città ormai irrimediabilmente sommerse, c’è ancora vita. Una coppia, Henry (Sam Robards) e Monica Swinton (Frances O’Connor) hanno un figlio in coma che è stato ibernato in attesa di una cura che possa ristabilirlo ma adottano un piccolo androide, David, molto simile ormai agli umani grazie agli avanzamenti tecnologici fatti dalla robotica. E’ accolto dalla famiglia con grande entusiasmo e calore ma con molte paure e dubbi; perché questi robot sono brutalmente distrutti da chi crede ancora nella vita solo umana durante le “Fiere della carne”. Ma quando il loro figlio fa ritorno finalmente a casa, per David non c’è più posto, perché Martin, il figlio vero della coppia, lo tratta come un oggetto facendogli fare brutte figure. David viene così abbandonato in una foresta insieme a Teddy, un orsacchiotto robotico e soffre moltissimo per la perdita della sua famiglia, infatti è un androide in grado di provare sentimenti. Sembra ormai finita per lui ma l’incontro con Gigolò Joe cambierà la sua sorte. Anche se per arrivare alla fine della sua avventura dovrà aspettare altri 2000 anni. Film molto bello, l’idea è originale e avveniristica, almeno per il 2001.

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    n.d.

    14/10/2017 12:15:28

    Bel film! Comprato per la cineteca della scuola!

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    Ernesto

    18/01/2014 17:27:29

    La trasposizione cinematografica(o almeno le basi)del romanzo di Collodi è commovente, ma rimane il fatto che David è un robot, una macchina priva di calore e di anima. E visto sotto questo aspetto la storia ci apparirà meno dolorosa.

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    maurizio

    18/07/2006 16:52:28

    Mah. Confuso. Non si capisce chi vuole "tutelare". Gli umani egoisti che non accettano la perdita di una persona cara ? Le macchine (o i "mecca") trattate come tali ? Gli alieni in cerca di verità ? Oppure è una metafora dei bambini "oggetto" spesso adottati da persone non all'altezza e poi lasciati a se stessi ? O forse i cani e gli altri animali domestici che subiscono la stessa fine ? Insomma, invece di commuoversi per il dramma di una famiglia, questa finisce per essere odiata perchè abusa di un "elettrodomestico" ?

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    Luca

    19/05/2006 19:44:47

    Emotivamente sconvolgente la prima parte... immedesimarsi nel bimbo artificiale è un vero pugno nello stomaco, ti fa stare malissimo. Sconclusionata e anche scontata la seconda parte, che rovina il voto al film.

Vedi tutte le 7 recensioni cliente
  • Produzione: Warner Home Video, 2011
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 146 min
  • Lingua audio: Francese (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1);Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Inglese per non udenti; Italiano; Italiano per non udenti; Arabo; Bulgaro; Olandese; Portoghese; Rumeno; Spagnolo; Tedesco
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: speciale
  • Steven Spielberg Cover

    Propr. S. Allan S., regista e produttore statunitense. È indubbiamente il più popolare e affermato regista contemporaneo (suoi i più grandi incassi della storia del cinema), ma è anche un grande maestro del racconto, capace di influenzare pesantemente l'immaginario di tutto il secondo Novecento. Al culmine di una fortunata esperienza televisiva, gira il film tv Duel (1971), geniale evoluzione del road-movie che si contamina con l'incubo grazie a un controllo della narrazione che già indica la grandezza del regista. Debutta al cinema con Sugarland Express (1974), originale rivisitazione del tema dell'inseguimento fra poliziotti autoritari e marginali post-hippies, cui segue il celebre Lo squalo (1975), intelligente unione di tensione emotiva e senso dello spettacolo. Il successo economico del... Approfondisci
  • Jude Law Cover

    "Propr. David J. L., attore inglese. Attore televisivo e teatrale di successo, debutta nel cinema negli anni ’90. Nel 1997 interpreta l’indecifrabile Mezzanotte nel giardino del bene e del male di C. Eastwood e Gattaca - La porta dell’universo di A. Niccol. Acquista visibilità grazie ai ruoli da protagonista in eXistenZ (1999) di D. Cronenberg e nelle mastodontiche produzioni Il talento di Mr. Ripley (1999) di A. Minghella e Il nemico alle porte (2001) di J.-J. Annaud. Si distingue poi nei ruoli di un gigolò meccanico in A.I. Intelligenza artificiale (2001) di S. Spielberg, del fotografo-killer che dà la caccia a T. Hanks in Road to Perdition (2002) di S. Mendes, di Errol Flynn in The Aviator (2004) di M. Scorsese e dell’affascinante redattore di necrologi che si innamora di J. Roberts nella... Approfondisci
  • Frances O'Connor Cover

    Attrice australiana. Emigra con i genitori in Australia all'età di due anni. Come tanti giovani attori australiani inizia la sua carriera lavorando per la televisione. Il debutto cinematografico avviene nel 1996, quando interpreta la confusionaria Mia in Amore e altre catastrofi, opera prima della allora ventitreenne E.K. Croghan. Il successo arriva l'anno seguente nel road-movie Kiss or Kill (1997), sceneggiato e diretto da B. Bennett. Viene chiamata a interpretare la mamma del piccolo androide dalle caratteristiche umane in A.I. Intelligenza artificiale (2001), lavorando a fianco di un grande artista come S. Spielberg. Approfondisci
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