Al di là delle intenzioni. Etica e analisi

Luigi Zoja

Traduttore: G. Sorge
Collana: Incipit
Anno edizione: 2011
Pagine: 155 p., Brossura
  • EAN: 9788833921457

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    Cinzia Cavallo

    04/10/2017 12:48:05

    Un saggio interessante che, investigando il rapporto tra Analisi ed Etica, permette di rinverdire alcuni principi etici generali. Lo psicanalista di scuola junghiana L. Zoja esordisce, definendo etico il cuore dell’analisi in quanto si propone di combattere la menzogna, soprattutto quella che diciamo a noi stessi. È questo un obiettivo etico che chiede trasparenza e rispetto e che pone l’Analisi in netto contrasto con le società che calpestano queste qualità. L’Analisi appartiene alle scienze umanistiche e con esse condivide l’attenzione per la centralità dell’essere umano. Lo psicanalista Zoja, nel tracciare la realtà di un mondo in crescente solitudine e in evidente sfaldamento di legami sociali, configura l’esistenza di una “zona grigia”, concetto mutuato da Primo Levi che, nel ripercorrere il genocidio nazista, individuò un territorio morale in cui i comportamenti umani, nella loro contraddittorietà, “risultano essere difficilmente incasellabili dal giudizio netto della logica binaria”: bene e male, umanità e bestialità. Il prof. Zoja sostiene che l’Analisi, nel generale sfaldamento di valori, mantenga un alto potenziale etico proprio perché conserva il potere della parola e del tempo, congiunto al dovere della sincerità. Sa ristrutturare le relazioni umane, offrendo un contenitore sicuro in cui sostano analista e paziente. Lo psicanalista, riportando il pensiero del filosofo Neumann, spiega come la nuova Etica abbia, come ideale, la ricomposizione degli opposti e come meta una struttura in cui la molteplicità delle forze opposte si combini in un’unità superiore. Tratteggia così un’Etica che, includendo la dimensione del profondo, sappia assumersi la responsabilità delle conseguenze sia intenzionali sia inconsce delle azioni. Sarà questo lo spazio fecondo, in cui trovare raccordo tra il potere di emozioni arcaiche spesso devastanti e il diritto di vivere esperienze emotive individuali.

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