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Al paradiso delle signore. Ediz. integrale - Émile Zola,Ferdinando Martini - ebook

Al paradiso delle signore. Ediz. integrale

Émile Zola

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Traduttore: Ferdinando Martini
Testo in italiano
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Dimensioni: 853,02 KB
  • EAN: 9788854134102
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Gaia la libraia

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Introduzione di Mario Lunetta
Traduzione riveduta e aggiornata di Ferdinando Martini
Edizione integrale

Un romanzo che esplora lucidamente l’universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell’acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denise che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore.


Émile Zola

nato a Parigi nel 1840, è uno dei massimi scrittori europei dell’Ottocento. Fin da giovane poté lavorare nel campo dell’editoria e nel 1864 pubblicò il suo primo libro, Contes à Ninon. Da allora continuò a scrivere senza soste fino allamorte, causata dalle esalazioni di una stufa nella sua casa di Parigi nel 1902, mentre stava lavorando; le modalità della sua fine fecero nascere il sospetto che fosse stato assassinato. È molto noto il suo J’accuse, il pamphlet con cui lo scrittore denuncia al Presidente della Repubblica francese tutte le irregolarità e le ingiustizie commesse durante il processo al capitano ebreo Alfred Dreyfus, e a causa del quale Zola fu costretto a fuggire per un periodo in Inghilterra. La Newton Compton ha pubblicato Al Paradiso delle Signore, La bestia umana, Germinal, Nana, Thérèse Raquin e il volume I grandi romanzi.
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    Li_na

    14/03/2019 14:39:46

    Un bel classico da leggere. Mi è piaciuto, ma preferisco altri stili.

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    Stefano

    01/01/2017 18:41:01

    Un Émile Zola meno "intenso" e impegnativo rispetto ai titoli più noti del ciclo dei Rougon-Macquart; un Zola però scorrevole, piacevole e nello stesso tempo grandissimo nel descrivere i mutamenti sociali e i loro effetti sui singoli. La storia (chi e cosa siamo noi stessi) si impara anche da romanzi come questo.

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    Michael Moretta

    11/11/2013 20:24:39

    L'undicesimo libro della saga dei Rougon-Macquart racchiude al suo interno storie diverse. La prima è quella della Parigi degli anni 1880. La città è in piena evoluzione, sotto la guida del prefetto Haussmann, che ne rivoluziona le strade, le case e l'estetica in genere. E strettamente legato a questo aspetto troviamo raccontata la nascita, la crescita e lo sviluppo del primo "grande magazzino" della storia, "Le Bonheur des Dames", guidato da Octave Mouret, che lo eredita dalla moglie defunta e lo fa crescere fino a farne il più grande negozio di tutta Parigi.  Parallelamente alla storia del grande magazzino Zola ci descrive il lento ed inesorabile declino di tutte le altre attività commerciali del quartiere. Tocchiamo con mano, capitolo dopo capitolo, la disperazione dei commercianti che vedono progressivamente la loro clientela convogliata verso il grande bazar, come lo chiamano loro. Prezzi molto più bassi ed una scelta molto più vasta fanno sì che poco a poco tutti i piccoli negozi chiudano, per fallimento o direttamente rilevati da Mouret. Il centro del libro è comunque Denise, la venditrice povera che viene assunta quasi per pietà, derisa, maltrattata, costretta ad andarsene una prima volta ma che poi, grazie alla sua ostinazione, buona volontà e bravura, comincia a salire di grado fino a diventare capo-reparto e riesce a fare innamorare di sè il padrone del grande magazzino. Assistiamo allora ad un lento ribaltamento dei ruoli. Denise diventa la vera padrona del negozio, Mouret abbandona tutte le sue altre avventure e si decide a sposare la ragazza.  Questo romanzo di Zola è apparentemente più leggero e meno profondo di altri. Ma in realtà non è così. Vi troviamo infatti descritte le durissime condizioni di lavoro dei venditori e la disperazione dei commercianti costretti a chiudere i loro negozi. Zola ci mostra le prime chiare tracce di consumismo in una società sempre più benestante. In tutto ciò il suo stile rimane sempre semplicemente fantastico.

  • Émile Zola Cover

    (Parigi 1840-1902) scrittore francese. Rimase presto orfano e trascorse l’infanzia e la giovinezza in gravi ristrettezze economiche. Prima di raggiungere il successo con i suoi romanzi, visse lavorando presso la casa editrice Hachette e facendo il giornalista, attività che non abbandonò mai del tutto. Considerato il caposcuola del naturalismo, fu al centro di numerose polemiche artistiche, impegnandosi, tra l’altro, nella difesa di Manet e degli impressionisti (I miei odii, Mes haines, 1866). Ma l’avvenimento più clamoroso della sua vita è legato al caso Dreyfus: Z., schieratosi con gli innocentisti, denunciò il complotto militarista e reazionario con la famosa lettera aperta (J’accuse) pubblicata su «L’Aurore» (1898).... Approfondisci
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