Un albero cresce a Brooklyn - Betty Smith - copertina

Un albero cresce a Brooklyn

Betty Smith

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Traduttore: Antonella Pietribiasi
Editore: Neri Pozza
Collana: Biblioteca
Edizione: 4
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 1 gennaio 2008
Pagine: 575 p., Brossura
  • EAN: 9788854502062
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Gaia la libraia

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È l'estate del 1912 a Brooklyn. I raggi obliqui del sole illuminano il cortile della casa dove abita Francie Nolan, riscaldano la vecchia palizzata consunta e le chiome dell'albero che, come grandi ombrelli verdi, riparano la dimora dei Nolan. Alcuni a Brooklyn lo chiamano l'Albero del Paradiso perché è l'unica pianta che germogli sul cemento e cresca rigoglioso nei quartieri popolari. Insieme a suo fratello Neeley, Francie raccoglie pezzi di stagnola che si trovano nei pacchetti di sigarette e nelle gomme da masticare, stracci, carta, pezzi di metallo e li vende in cambio di qualche cent. Francie se ne va a zonzo per Brooklyn. Lungo il tragitto forse qualcuno le ricorderà che è un peccato che una donna così graziosa come sua madre, ventinove anni, capelli neri e occhi scuri, debba lavare i pavimenti per mantenere tutta la famiglia. Qualcun altro magari le parlerà di Johnny, suo padre, il ragazzo più bello e più attaccato alla bottiglia del vicinato, qualcuno infine le sussurrerà mezze parole sull'allegro comportamento di sua zia Sissy con gli uomini. Francie ascolterà e ogni parola sarà per lei una pugnalata al cuore, ma troverà, come sempre, la forza per reagire, poiché lei è una bambina destinata a diventare una donna sensibile e vera, forte come l'albero che, stretto fra il cemento di Brooklyn, alza rami sempre più alti al cielo.
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    Wanda

    03/09/2017 19:59:58

    Bella atmosfera, scrittura scorrevole, a tratti commovente. È una storia che tiene buona compagnia

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    Alessandra

    06/03/2017 11:04:04

    Senza ombra di dubbio il più bel libro letto quest'anno. Assolutamente meraviglioso. Lo consiglierei come lettura nel periodo scolastico. Lo consiglio vivamente a tutti.

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    Antonella M.

    25/08/2016 12:49:03

    finalmente un gran bel libro! ho amato la famiglia Nolan e la protagonista! bellissimo!

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    Maura

    22/04/2016 22:41:30

    Il libro più bello che ho letto quest'anno: una scrittura semplice e vera, una storia commovente, ricca di significato e di speranza. Assolutamente consigliato.

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    Emilia

    13/04/2016 09:45:28

    Meraviglioso, semplicemente. Una storia bellissima raccontata alla perfezione, una narrazione che non molla un attimo il lettore e descrizioni vivide di uno spaccato di mondo e di vita. Ho pianto quando l'ho finito, sia perchè presa dal finale che per il dispiacere di lasciare i personaggi e la storia.

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    rosanna

    17/03/2016 15:02:18

    Una lettura piacevolissima,uno stile accurato,ricco di particolari. La storia ci presenta una famiglia di modesta estrazione e la sua lotta quotidiana contro le avversità della vita.Indimenticabile la figura del padre,un uomo che vive con fantasia le inevitabili difficoltà della sua condizione anche se la sua incapacità di affrontare con determinazione la vita gli costerà caro. I personaggi sono tratteggiati con sapienza e le giornate di questi ragazzini,fratello e sorella,e della loro numerosa famiglia allargata scorrono regalando un affresco della vita dei primi anni del '900 a Brooklyn,allora quartiere decisamente povero. Ne consiglio la lettura a chi ama il bello scrivere e le storie piane.

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    Ton

    26/07/2015 10:16:16

    Un buona lettura, scorrevole, spesso commovente, la storia di figli e nipoti di immigrati dalla vecchia Europa nella Brooklyn di inizio '900: libro consigliato, forse più apprezzato da un pubblico americano (nel vecchio continente abbiamo forse qualcosa di più da offrire nel genere). Concordo con una lettrice: manca l'episodio clou, il momento che segna la storia, l'evento memorabile che rende molti libri davvero indimenticabili. Giudizio in ogni caso ampiamente positivo.

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    Maria Cristina

    13/03/2015 15:30:09

    in una sola parola "Bellissimo".

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    Isa

    11/02/2015 09:59:19

    "No, non voglio avere bisogno di nessuno.Cio' che voglio è qualcuno che abbia bisogno di me".

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    Manuela

    15/11/2014 23:55:30

    Libro scritto magnificamente. Storia intensa che coinvolge fino a commuovere. Consigliato a tutti

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    contessa

    10/09/2014 23:29:38

    Il libro è sicuramente scritto benissimo. Mi ha emozionato, alcuni tratti mi hanno profondamente commosso. Spesso avevo sete di continuare per ritrovare dei tratti di me .... Però devo dire che si è notata l'assenza di un evento principale, in sostanza è esistita prevalentemente una overdose di sacrifici, fame e povertà che sulla lunghezza del libro è risultata un po' pesante: per questo non mi sento di dare il voto massimo. Comunque, un libro che lascia il segno, che insegna.

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    Olga

    16/12/2013 16:59:00

    Un libro che non si può non amare, la famiglia Nolan, in particolare Francis, sono un inno al riscatto sociale e alla speranza!!!

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    Melania

    14/12/2013 20:12:26

    Stupendo. 571 pagine di vita, amore e dignità. Addio Francie, mi mancherai!

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    Francesca

    19/11/2013 10:55:05

    Che dire di questo libro? Tutto. Realistico, dolce struggente, avvincente. Attraverso il racconto della crescita di una ragazzina, attraverso i suoi occhi ci viene dipinto un affresco della vita, delle sue miserie e delle sue difficoltà senza dimenticare però la speranza. Da leggere.

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    Giuliana

    09/07/2013 21:11:31

    Libro ben scritto e a tratti davvero emozionante. Pagina dopo pagina, ci si affeziona a tutti i personaggi, così meravigliosamente descritti che sembra di conoscerli da sempre! Da leggere!

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    carlo bocconi

    24/03/2013 01:29:28

    Il libro della mia adolscenza! Mi è tornato alla mente suonando un blues. Fantastico e molto vicino alla vera umanità. Spero faccia sognare i più disperati, come io ero. Infine: la felicità si nasconde in ogni cosa, anche la più semplice. ciao

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    Lorso57

    13/01/2013 18:04:31

    La vita di una povera famiglia irlandese a New York nei primi anni del Novecento. Partendo dalla protagonista, la ragazzina undicenne Francie Nolan, l'autrice ci descrive mirabilmente i problemi della vita quotidiana a cominciare da quello principale di riuscire a trovare ogni giorno da mangiare. Un libro fantastico, commovente, che parte piano per svilupparsi poi in tutta la sua ricchezza. Ci presenta personaggi asolutamente reali che resteranno indimenticabili per il lettore. Ancora oggi questo testo viene letto, con una scelta impeccabile, in gran parte delle scuole degli Stati Uniti. Imperdibile.

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    Megant

    25/09/2012 09:39:09

    Quello che colpisce in modo particolare di questo libro è quanto sia scritto bene. Le pagine scorrono una dietro l'altra, il lettore viene preso dalle emozioni della protagonista che con una semplicità disarmante ci descrive la propria vita. Una vita molto difficile quella di Francie, ostacolata dalla povertà ma non per questo distrutta. Come l'albero che cresce a Brooklyn con le radici in mezzo al cemento, come l'albero che quando lo tagliano in un freddo inverno per bruciarne la legna non muore ma germoglia di nuovo, così è Francie. E' un libro veramente bellissimo che merita di essere letto.

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    Adelaide

    25/04/2012 20:12:40

    Bellissimo! Un libro pieno di forza e di dignità.

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    Kaonashi

    09/03/2012 12:18:37

    Seppure pratica che non condivido, è decisamente un bene che, in America, questo sia un testo che rientri tra le letture obbligatorie negli istituti superiori. Poichè testo che insegna come la forza di volontà, l'onore e la dignità siano i migliori fertilizzanti con cui innaffiare le proprie radici, per crescere come alberi rigogliosi in grado di affrontare al meglio le asperità ed i dolori della vita. Francie Nolan, inoltre, è una figura ordinariamente straordinaria che condivide molto, nel suo modo di essere in letteratura, con l'Owen Meany di Irving, seppur con le dovute differenze di contesto storico, sociale e, perché no, sessuale. Un romanzo da leggere assolutamente ed inserito meritatamente tra i 100 libri del secolo scorso, scritto, oltretutto, in modo incredibilmente moderno, snello e vivace.

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  • Betty Smith Cover

    Pseudonimo di Elisabeth Lillian Werner è stata una scrittrice di teatro, nel 1943 pubblicò Un albero cresce a Brooklyn (Neri Pozza 2008), al quale seguirono Maggie-Now (1958) e Joy in the morning (1963). Nel 2019 Neri Pozza pubblica Domani andrà meglio. Approfondisci
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