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Vittorino Andreoli

Collana: Saggi
Anno edizione: 2005
Formato: Tascabile
Pagine: 336 p. , Brossura

29 ° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Psicologia - Psicologia della famiglia

  • EAN: 9788817008945

Recensioni dei clienti

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    M. T.

    16/11/2008 17.50.45

    Il miglior libro scritto da Andreoli.

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    Rosalba Satta

    27/03/2008 00.13.30

    Soprattutto al cuore dell’uomo parla l’autore, e lo fa con la leggerezza e la forza di chi vive "nel tempo dei sentimenti che scorre senza agende impazzite", "che toglie arroganza e superbia", "che sa che l’amore è un grande segreto della vita". Quello di Andreoli è "un percorso tra le figure che compongono l’insieme familiare : il padre, la madre, i fratelli, gli zii, i nonni.". Ed è un percorso che, senza ricette e lontano anni luce dai luoghi comuni, invita alla meditazione " per poter migliorare le modalità di ciascuno di noi nell’incontrare l’altro e persino nel condividerne la vita.". Il libro indica la via della condivisione e della serenità, nella consapevolezza che "il sorriso consente l’apertura e l’incontro", mentre "il ghigno vuole spaventare", e perciò allontanare ed escludere.Il dire dell’autore diventa poesia , sempre , anche quando l’analisi della realtà – davvero sconfortante – assume i toni cupi del rifiuto, della separazione, dell’abbandono, della morte. "Non mettete i vecchi nei magazzini dell’inutilità, dove si può solo aspettare la morte e sperare che arrivi presto", "e poi garantite loro di vivere con dignità perché i vecchi hanno un corpo storto e i muscoli deboli, ma hanno un sentimento fortissimo : quello della dignità umana.". Particolarmente interessante la parte che affronta il rapporto della madre con il figlio che cresce: l’autore lo fa con l’attesa che nasca nel lettore la voglia di approfondire le conoscenze delle varie fasi della vita del bambino e con la convinzione che "non hanno senso tutti quei manuali operativi come se esistesse una risposta prefissata per ogni stimolo" ma che "- poiché lo spazio in cui una madre agisce con il proprio figlio è quello della relazione – sia possibile delineare quali sono i bisogni del figlio di avere una madre e i bisogni della madre di esercitare la maternità.".

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