All or Nothing at All - Vinile LP di Billie Holiday

All or Nothing at All

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Artisti: Billie Holiday
Supporto: Vinile LP
Numero supporti: 1
Etichetta: Wax Time
  • EAN: 8436542010726
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Anche se la collaborazione di Billie Holiday con il sassofonista Ben Webster non è stata profonda e duratura come quella con Lester Young, la cantante ha registrato con Webster in molte occasioni fin dai suoi esordi. Webster era infatti presente nella sua quarta sessione di registrazione del 2 Luglio 1935. I due hanno collaborato ancora cinque volte insieme fino al 1937 prima di un periodo di separazione che si sarebbe concluso con una serie di registrazioni per Norman Granz tra il 1956 e il 1957. Da queste registrazioni è stato tratto l’album qui riproposto “All or Nothing at All”, che li vede accompagnati da Harry “Sweets” Edison alla tromba, Jimmy Rowles al piano, Barney Kessel alla chitarra e Joe Mondragon al contrabbasso.
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    Francesco

    12/05/2020 19:28:26

    Meraviglioso Vinile!! L'Edizione Limitata a 1000 copie divisa su 2 Dischi da 200g e incisa a cura di Analogue Productions è semplicemente strepitosa! Chiudete gli occhi e avrete l'impressione che Billie Holiday canti per voi nel cuore del vostro salotto. Questo disco vale ogni centesimo speso per ogni amante del Jazz, dello Swing, del Soul e di Billie. Suono caldo e potente, bassi profondi, strumenti con grande presenza scenica, timbro di voce senza distorsioni nè difetti. Un Master del 1958 che sembra fatto ieri. Da acquistare e custodire gelosamente. Per sempre.

  • Billie Holiday Cover

    Propr. Eleonora, detta «Lady Day». Cantante statunitense di jazz. La sua è considerata la più alta espressione vocale della musica nero-americana, per il timbro intenso e struggente, fattosi più scarno e drammatico negli ultimi anni. Impregnato di blues, il suo canto è a volte simile al «sound» di un sassofono, in particolare affine a quello di Lester Young (con cui collaborò spesso). Le prime incisioni sono nel 1935 con l'orchestra di Benny Goodman; poi, fino al '39, cantò con il gruppo del pianista Teddy Wilson e in seguito con importanti jazzisti radunati per lei dall'impresario Norman Granz. Approfondisci
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