Recensioni Allegro ma non troppo con Le leggi fondamentali della stupidità umana

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    28/10/2020 19:32:31

    Semplicemente fantastico! Da leggere assolutamente e rileggere con una certa periodicità.

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    11/05/2020 13:13:15

    Quando in poche pagine riesci a tracciare le coordinate di tutto il Medioevo parlando di un protagonista inusuale, il pepe, che con la sua assenza e presenza, riesce a creare - a sua insaputa! - un vero e proprio movimento all'interno della grande sinfonia della storia. A questo unisci una divertente analisi sulla stupidità umana che anticipa gli attuali discorsi sull'effetto Dunning Kruger e voilà, ecco una godibile libretto che con quell'ironia leggera e intelligente alla Calvino, dovrebbe essere letto da tutti. Un gioiellino da leggere tutto d'un fiato e da regalare.

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    30/12/2019 08:17:44

    Libro buffo e rappresentativo allo stesso tempo. Lettura scorrevole.

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    27/12/2019 16:52:09

    Libro stupendo, da leggere e rileggere. Veramente consigliato a tutti.

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    15/07/2019 23:07:55

    Qualunque aspettativa si possa avere da questo libro prima di aprire la copertina, una volta aperto e iniziato a leggere, verrà in breve messa in discussione. L'ironia che porta l'autore ad abbandonare i suoi panni di storico - fra i più importanti del Novecento italiano - e ad indossare quelli dell'intrattenitore culturale è disarmante e, per certi versi, dissacrante: in poche pagine ci accompagna in un Medioevo mai visto, dove tutto girava intorno al...pepe. D'altro colore è il secondo saggio, agrodolce, poiché il quadro descrittivo che ne emerge può essere applicato serenamente - e tristemente - al nostro presente, pur avendo visto la prima stampa "ufficiale" (la prima edizione fu stampata esclusivamente per gli amici nel '76), ormai trent'anni or sono. Un libro con uno spessore certamente maggiore rispetto a quello che mostra, dato il ridotto numero di pagine; è un libro che fa sorridere, fa riflettere, fa impensierire e che, insomma, alla fine lascia..."Allegro, ma non troppo".

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    18/06/2019 08:45:17

    DA LEGGERE , LEGGERE,LEGGERE! E' UN LIBRO LIEVE MA DA MEDITAZIONE

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    11/03/2019 07:01:22

    Il libro è stato scritto, per ammissione stessa dell'autore, utilizzando ironia ed umorismo come principali elementi ispiratori ed il testo è il collage di due saggi (originariamente scritti in inglese nel 1973 e nel 1976) che trattano due argomenti molto diversi tra loro. Il primo riguarda il presunto ruolo del pepe nello sviluppo economico dell'Europa del Medioevo. Si tratta chiaramente di una dimostrazione per assurdo, ma è talmente ben congegnata (è perfino sorretta da equazioni di matematica finanziaria) che potrebbe apparire vera. Un eccellente esempio di come, con intelligenza ed applicazione, si possa di fatto dimostrare qualsiasi cosa (e manipolare chiunque..). Il secondo tratta invece della stupidità umana ed è un capolavoro, fulminante nella sua semplicità, schematicità ed... attualità. Anche in questo caso le ampie ed esaurienti spiegazioni delle tre leggi fondamentali sulla stupidità, sono supportate dalla matematica, visto che per spiegarne il concetto l'autore utilizza un grafico che effettivamente aiuta bene a capire cosa vuole dire. Un grafico che oltretutto può essere usato per valutare le persone con le quali abbiamo a che fare tutti i giorni e che quindi permette anche di adottare delle contromosse razionali nei loro riguardi.

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    08/02/2019 14:38:11

    Osservazione Intelligente ed ironica della realtà e delle persone, con sagace spiegazione del perchè gli stupidi prevalgono spesso sulle persone intelligenti, purtroppo. L'ho letto e regalato molte volte ed è stato sempre apprezzato, questo breve saggio preceduto dalla divertente storia del sale. Lo consiglio vivamente, da leggere e da regalare.

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    20/01/2019 15:51:42

    Mi unisco al coro di chi elogia questo libriccino (e ne segnalo l'edizione originale in inglese). Cipolla definisce i gradi della stupidità umana, ma soprattutto evidenzia quella più pericolosa, è cioè quella che danneggia senza portare vantaggi allo stupido. Ahimè, quanto è vero! Se poi ci sono degli errori, come qualcuno che si crede molto intelligente fa notare, non si tratta di stupidità o ignoranza, ma semplicemente di una svista del tutto umana.

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    30/05/2018 07:47:00

    Enfatico e divertente il racconto sul pepe; è proprio il caso di dire: "chi l'avrebbe mai pensato"? Tra il serio ed il faceto veniamo a conoscenza di un affascinante e curioso particolare di storia minima. L'altro racconto (quello sulla stupidità umana) è trattato in maniera così "scientifica" che, nonostante sia una chiara provocazione, viene spontaneo crederci veramente.

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    10/04/2018 14:47:06

    Racconti brevi con il giusto grado di ironia. Sicuramente più godibile il primo con taglio storico; racconto da rileggere più e più volte il secondo scritto con approccio economico in quanto sarà, purtroppo, sempre attuale

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    14/10/2017 20:26:14

    la nostra stupidità emerge completamente, tanto che il libro lo faccio girare e ritorna con un ulteriore sorriso

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    14/08/2015 16:52:48

    Una parte del libretto costituisce un divertissment storico, che purtroppo si ferma al Medio Evo, di assai piacevole lettura. Il saggio " Le leggi fondamentali della stupidità umana " colpisce e resta impresso nella mente per l'acume, la creatività e l'originalità dell'Autore. Il Professor Carlo Maria Cipolla riesce a sintetizzare il corposo e significativo prodotto della sua analisi in un breve saggio con un esplicativo diagramma cartesiano, comprensibile anche ai cretini, e poche sagge leggi, molto pragmatiche. Un volumetto ricchissimo di significati e di insegnamenti, semplicemente folgorante. Peccato che si legga in una serata. Da diffondere, regalare, tenere sempre presente. Dò un 5 e Lode. Buona lettura.

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    26/10/2014 10:37:22

    Forse non sono abbastanza intelligente, oppure l'ho letto nel momento sbagliato, oppure mi ero creata troppe aspettative leggendo le recensioni precedenti. In ogni caso... ho trovato questo libro noioso e ho fatto fatica ad arrivare alla fine di entrambe le parti.

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    29/01/2014 18:27:34

    Ho letto e riletto le opere del compianto prof. Cipolla, in cui deride la stupidità altrui. Peccato che sostenga che "Vasco de Gama giunse a Calicut (Calcutta)". Eh no, l'antica Calicut è una città dello Stato indiano del Kerala, mentre Calcutta si trova nello Stato del West Bengala, a migliaia di chilometri di distanza. Ahi, ahi, ahi, professore che deride la stupidità altrui. "Kozhikode, conosciuta anche come Calicut, è una città dello stato federale indiano del Kerala, nonché capoluogo del Distretto di Kozhikode. Fu prima capitale di un antico regno, e in seguito capoluogo del Distretto del Malabar... I porti della costa del Malabar (nell'Oceano Indiano) erano i principali punti di esportazione delle spezie, nonché della seta "(wikipedia) Basterebbe poco per non scrivere sciocchezze e far brutte figure. Ma questo non fa che dimostrare che le leggi enunciate dal prof. Cipolla sono sempre valide. Purtroppo.

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    05/12/2013 10:33:39

    Ho letto e riletto le opere del compianto prof. Cipolla, in cui deride la stupidità altrui. Peccato che sostenga che "Vasco de Gama giunse a Calicut (Calcutta)". Eh no, l'antica Calicut è una città dello Stato indiano del Kerala, mentre Calcutta si trova nello Stato del West Bengala, a migliaia di chilometri di distanza. Ahi, ahi, ahi, professore che deride la stupidità altrui.

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    17/01/2013 10:36:22

    Questa recensione sopra riportata, in effetti, ha anch'essa un limite. A ben riflettere, la trattazione di Cipolla, essendo un paradosso, implicitamente contiene quest'altro paradosso che i latini esprimevano con la formula Malum quidem nullum esse sine aliquo bono. Il fatto che la stupidità non sia sempre distruttiva e negativa, infatti, conferma la regola di Cipolla. Tant'è, che il suo grafico dei quattro gradi della legge (intelligenti, sprovveduti, banditi e stupidi) mostra le varie possibilità che possano esserci fra due estremi, uno positivo e uno negativo. Inoltre, dire "stupidità intelligente", è una conferma che la stupidità per definizione non può essere intelligente e quindi vantaggiosa, se non, e solo, come termine di confronto necessario col suo contrario.

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    13/07/2012 13:53:23

    da leggere e per alcuni da rileggere e sopratutto da regalare e diffondere.

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    22/05/2012 19:43:22

    Gustosissimo, il saggio "Le leggi fondamentali della stupidità umana" si legge tra una fermata e l'altra della metro ed il suo ricordo è indelebile. Sarcastica l'idea di riservare le pagine bianche di fine brossura alla compilazione del lettore, perché elenchi le persone di sua conoscenza, riconducibili al "terzo quadrante" (gli stupidi, appunto). Le pagine, peraltro, si rivelano subito ...insufficienti! Da consigliare e da regalare, sempre.

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    13/02/2012 09:33:52

    Ironico,intelligente e divertente!Merita il voto di 5 e lode!Dopo averlo letto mi sento allegra .... ma non troppo!:-)

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    15/12/2011 20:30:04

    troppo forte! peccato che si legga in una sera

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    05/09/2006 10:22:17

    Gustoso libretto di rapida lettura. Cipolla scrive come sempre in maniera lieve ed efficace. Carina l'idea dell'algebra dello stupido. Per me più godibile il divertissement storico. Esercizio di intelligenza e umorismo, ma come tale anche limitato, per questo, pur avendo apprezzato parecchio il libricino, non condivido la messe di voti alti qui raccolti.

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    22/01/2006 17:22:16

    da wikipedia: STUPIDITA' Condotta caratterizzata da comportamenti con carenza a vari livelli di coscienza morale rientranti nella "3^ Legge fondamentale della stupidità umana (C.M. Cipolla): Una persona stupida è una persona che causa un danno ad un'altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita. "; Analogamente Cristo l'ha definita peccato. Riporto il passo del Vangelo di Marco: "E' dal cuore degli uomini che escono i pensieri cattivi, fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, frodi, lascivie, invidia, maldicenza, orgoglio, stoltezza. Sono tutte queste cose cattive che escono dal di dentro e contaminano l'uomo.(Marco 7, 21-23)" L'argomento è negletto per l'istituzione Chiesa cristiana nel complesso. La definizione del Cipolla è esente da vizi tautologici e confusioni come in vari narratori es. Flaubert (stupido: chiunque non la pensi come me); Fruttero & Lucentini (per lo stupido il cretino è sempre l’altro). Il prof. Carlo Maria Cipolla nel suo saggio “Le leggi fondamentali della stupidità umana” definisce anche le condotte intelligenti, da sprovveduti e da ladri e usa il diagramma cartesiano per rappresentare le aree di influenza delle rispettive condotte. Quella degli sprovveduti e quella dei ladri “interagiscono” con quella degli stupidi per contiguità. I regimi dittatoriali permettono solo l’espressione di stupidità funzionale al potere. Nei regimi a “tipologia democratica” con sviluppo capitalistico avanzato le condotte stupide sono più "libere di esprimersi" perché si ha più tempo libero (es. hooligans, graffitari, lanciatori di sassi da cavalcavia, “studenti”che allagano le scuole per non essere interrogati, bullismi nelle scuole, delitti gratuiti di “barboni” e disabili mentali, atti vandalici su bus e treni etc) e avere anche possibili connotazioni autolesionistiche (abuso di alcol, droghe e altre sostanze; eccesso di velocità etc). Le classi dirigenti di queste società sembrano non re

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    09/11/2005 15:54:43

    The actually brilliant view of human nature therein also provides one the most entertaining readings I ever enjoyed.

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    31/10/2005 15:40:47

    ...un piccolo libriccino "SQUISITO"!!!... Si legge in pochissimo tempo ed è gradevolissimo.

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    Paolino
    28/10/2004 17:28:00

    Una gioia per le cellule grigie... peccato che nella storia del pepe si sia fermato solo al medioevo!! Anche il rinascimento sarebbe stato interessante...

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    cinziana
    23/09/2004 17:43:06

    Un saggio sulla stupidità umana.. Nella visione di un economista! Assolutamente da leggere..

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    05/07/2004 17:47:09

    La stupidità umana: una guida per riconoscerla strada facendo. La genialità del saper scrivere delle cose semplici.Chapeau!!

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    04/05/2004 16:14:55

    Semplicemente fantastico. E' veramente un libro da regalare, a nessuno potrà dispiacere.

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    Stefano
    15/02/2004 22:13:35

    Una arguzia ed una punto di vista veramente fuori dal comune. Grande umorismo ed un pizzico di ironia. Da avere e da regalare

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