Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Tiziano Terzani

Editore: Longanesi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Dimensioni: 763,23 KB
  • Pagine della versione a stampa: 588 p.
    • EAN: 9788830430648
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    Descrizione
    Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta – a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia – ha a che fare con la sua sopravvivenza. Strada facendo prende appunti. Da una lunga permanenza a New York e poi in un centro «alternativo» della California nasce un ritratto inquietante dell’America. Da un lungo girovagare per l’India, compresi tre mesi passati da semplice novizio in un ashram, sempre in cerca di qualcosa o qualcuno che possa aiutarlo, Terzani arriva ad una visione di quel che di più profondo questo paese ha da offrire all’uomo: la sua spiritualità. Ogni cultura ha il suo modo di affrontare i problemi umani, specie quelli della malattia e del dolore. Così, dopo essersi interessato all’omeopatia, Terzani si rivolge alle culture d’Oriente sperimentando sulla propria pelle le loro soluzioni, siano esse strane diete, pozioni di erbe o canti sacri. Medicina tibetana, cinese, ayurveda, qi gong, reiki, yoga e pranoterapia sono fra le sue tappe. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell’uomo. L’incontro casuale con un vecchio saggio nell’Himalaya – casuale certo no, perché niente, mai, succede per caso nelle nostre vite – segna la fine del cammino. Nel silenzio di una grandiosa natura, Terzani arriva alla conclusione che si tratta soprattutto di essere in armonia con l’universo e con se stessi; che si tratta di saper guardare il cielo ed essere una nuvola, che si tratta di «sentire la melodia». La cura di tutte le cure è quella di cambiare punto di vista, di cambiare se stessi e con questa rivoluzione interiore dare il proprio contributo alla speranza in un mondo migliore. Tutto il resto inutile? Niente affatto. Tutto serve, la mente gioca un enorme ruolo nelle nostre vite, i miracoli esistono, ma ognuno deve essere l’artefice del proprio. Un libro sull’America, un libro sull’India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità. Tanti libri in uno: un libro leggero e sorridente, un libro su quel che non va nelle nostre vite di donne e uomini moderni e su quel che è ancora splendido nell’universo fuori e dentro tutti noi.

    Recensioni dei clienti

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      nanni

      16/09/2016 20:01:07

      Mi dispiace andare drasticamente controcorrente e specialmente esprimere un giudizio non positivo su uno scrittore che apprezzo molto; tuttavia il libro mi è sembrato un po' utopistico, con tutte le storie un po' banali delle filosofie trascendentali in genere. Probabilmente non mi entusiasmano i modelli zen, il mantra e così via, ma il libro mi è risultato in alcuni momenti poco scorrevole e quindi, pur dovendomi inchinare all'abilità dello scrittore e ai nobili sentimenti umani, morali e sociali che lo animano, non posso dire di aver goduto della lettura come in altri libri di Terzani mi è capitato.

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      jacopo

      26/05/2016 11:11:38

      Un libro che ti cambia la vita

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      fiorito nicola detto nikki

      27/06/2013 22:56:02

      ciao!ho letto i libri di Terzani sono tutti speciali!perche' lui va a cercare le minuzie oltre i grandi eventi!questo e' unico perche' ci mostra il suo essere uomo persona che soffre che offre la sua sofferenza e piccolezza umana!un vero insegnamento per tutti noi!ciao nikki

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      sara

      13/05/2013 12:26:32

      Ne ho letti diversi di Terzani, tutti eccelsi, ma questo è speciale.. la seconda parte soprattutto; un inno alla vita, al tornare alle radici, a fermarsi per godere della natura, di quello che abbiamo sotto il naso ogni giorno e non abbiamo il tempo per contemplare. Bravo Tiziano, questo libro è un'ottima eredità...

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      Antonella

      22/03/2013 13:10:38

      il miglior modo per affrontare la morte e la malattia..Terzani scriveva bene, era interessantissimo! i suoi libri sono sempre un viaggio x il mondo e in se stessi..

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      Paolo

      23/11/2012 09:33:35

      Un libro che deve essere letto.Pagine che racconta di un uomo che ha viaggiato una vita,con il corpo e con lo spirito e si prepara all'ultimo della sua vita. Parole e pensieri che commuovono

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      Paolo

      31/08/2012 08:44:49

      L' uomo che vinse ogni sorta di conformismo, e la storia e la morte stessa. Quest' uomo, in questo testo, racconta la sua Pace, quasi una sorta di illuminazione, predicata sempre con un pudico ritegno tipicamente occidentalista. È un' Opera, questa, spesso difficile da accettare. Terzani vola oltre il reale per addattarsi meglio al quotidiano: a quanto pare questo ha funzionato alla grande! Paolo

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      Gecogeco

      09/07/2012 23:02:39

      La vita, la morte, la scienza, la spiritualità. Un libro che stimola molte domande. Leggerlo fa bene alla mente

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      Roberta

      30/05/2012 15:36:55

      Libro stupendo...me lo hanno regalato nel 2004 e tutt'ora è sul mio comodino in compagnia di altri miei libri preferiti...ogni rileggo alcuni passaggi e mi emoziona sempre!

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      emilio

      05/05/2012 11:41:04

      Valutare negativamente un'opera perchè antiamericana, o noiosa e lenta, oppure banale per gli aspetti legati alla malattia significa non avere colto il significato del libro, in cui l'autore, protagonista, NON pecca di protagonismo.Ognuno di noi dovrebbe cercare per prima cosa se stesso, e provare a rispondere subito alla domanda "dove si trova l'anima ?". Se è la figura di Terzani a infastidire, si legga il libro ignorando il nome dell'autore, e si valuti invece come lo spunto di partenza contenga l'invito per il lettore a riflettere (non mi spingo a dire: meditare)sul significato della vita, indipendentemente dalle risposte che ognuno di noi riesce a dare. Terzani non è un genio, non è unico, non è......Grazie, Terzani, per quello che sei stato, e per quello che con la tua esperienza ci hai ricordato.

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      Luigi

      21/01/2012 13:55:40

      Che bel giro di giostra! Un libro sorridente, coraggioso e riflessivo. A distanza di anni lo riapro e lo rileggo ancora. Consigliatissimo.

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      Gabriele

      04/11/2011 21:08:07

      a quanti abbiano trovato il libro troppo lento e pesante voglio dire che il libro E' lento e tutt'altro che leggero :) è un libro che va letto piano, e in ogni pagina bisognerebbe soffermarsi a riflettere. A volte addirittura ho letto due o tre pagine in un'ora intera! Non è leggero sicuramente, ma solo se non viene preso a piccole dosi, e allora si, diventa piacevole e rilassante. Una lettura che consiglio a tutti, arricchisce la vita.

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      umberto

      09/10/2011 20:21:13

      questo libro va letto e riletto dovrebbe essre un libro da leggere nelle scuole e' il piu' bel libro che abbia mai letto grazie TIZIANO

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      eugenio

      08/04/2011 12:00:07

      Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro.. Libro bellissimo. L'ho letto 2 volte. Lo consiglio a chiunque. Un grandissimo insegnamento di vita. Colgo l'occasione per rispondere al commento di Ivan che dice che questo libro ha un andamento lento. Forse non ha capito che si parla di cancro una parola che fa paura anche scriverla. Provo un po' di pena per questi soggetti che pubblicano questi commenti. Probabilmente un girettino nei reparti di oncologia ti farebbe bene per vedere che i tempi non sono veloci ma molto lenti e molto sofferenti sopratutto per chi li vive...

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      gianma79

      12/06/2010 16:07:13

      Il libro sarebbe straordinario non fosse pervaso da quella ossessione antiamericana che porta Terzani a scrivere un finale tanto commovente quanto farsesco quando identifica la pace eterna con il movimento no global e la guerra con l'America ed il capitalismo più in generale. Il bene ed il male che si contrappongono quando in tutto il libro l'autore cerca di spiegare invece come il "tutto" sia uno e che le diversità siano frutto della nostra mente duale. Ci sono poi molte imprecisioni, errori grossolani come ad esempio la meditazione principale del buddhismo che da "vipassana" diventa più volte "vippasana". Peccato

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      Demi80

      22/01/2009 22:30:35

      Un libro dai mille volti, ma che ha come fine ultimo quello di farci scoprire la parte più profonda che è in noi, l’essenza del creato, il nostro vero “io”. Sembrava avesse un’anima, una coscienza che ti guida, ti consiglia e ti permette anche di sbagliare pur di farti comprendere l’errore! Un libro che tutto il pianeta dovrebbe leggere…per vivere più serenamente e con un’altra ottica. E’ straordinariamente meraviglioso!!!!!

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      Nya

      11/01/2009 15:42:07

      Particolarmente indicato per tutti coloro che vivono lo "spauracchio" della morte. Un'insegnamento su come vedere la vita da un'altra angolazione... quella giusta. Grande lettura.

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      Riccardo

      14/11/2008 16:25:50

      Da leggere assolutamente ,dire che e' bello non basta e' diventata la mia bibbia personale l'ho letto 2 volte e ogni volta mi emoziona .Fatelo girare sempre in ogni momento e consigliatelo a chiunque perche' e' essenziale nella nostra vita!! Come Terzani purtroppo non ne nasceranno altri !! Capolavoro!!! Grazie tiziano

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      titty

      14/09/2008 16:15:08

      ho letto il libro 2 volte. Semplicemente meravigioso mi ha fatto piangere ridere emozionare e sopratutto PENSARE

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      chiargi2008

      26/07/2008 18:17:30

      che dire ?straodinariamente fantastico e aggiungo... ringrazio chara di avermelo fatto conoscere regalandomi ANAM grazie un grandissimo uomo!!!!!

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    Dopo il successo dei suoi libri precedenti e, in particolare, dell'ultimo Lettere contro la guerra, un saggio di denuncia e di forte impatto emotivo, Tiziano Terzani torna nuovamente in libreria. Questa volta non con un testo di intervento, di protesta e di proposta, ma con il racconto di un lungo viaggio nel mondo, intrapreso dopo la scoperta di avere un tumore. Un altro giro di giostra è innanzitutto un itinerario alla ricerca di aiuto per la guarigione che ha portato Tiziano Terzani in Paesi e civiltà lontane e diverse; non solo un libro di viaggio, ma anche un cammino lungo i sentieri della ricerca interiore, spirituale e sapienziale. Un libro nel quale riaffiorano i temi da sempre cari al giornalista e scrittore fiorentino: la storia, la globalizzazione, il confronto di civiltà.
    La rivelazione della malattia, accolta dapprima con stupore misto a incredula indifferenza, in seguito con la frenesia di cure, visite, esami diagnostici e terapie, ha rappresentato per Terzani l'opportunità di compiere una riflessione sul significato dell'esistenza, tanto più intensa e coinvolgente in quanto intima e personale, vissuta sulla propria pelle. Di fronte all'imprevedibilità di un mare incurabile, anche il viaggiatore coraggioso, il cronista avventuroso, l'inviato di guerra sprezzante del pericolo si sente disarmato e vulnerabile, ma non si tira indietro. "Viaggiare era sempre stato per me un modo di vivere – scrive nelle prime pagine – e ora avevo preso la malattia come un altro viaggio: un viaggio involontario, non previsto, per il quale non avevo carte geografiche, per il quale non mi ero in alcun modo preparato, ma che di tutti i viaggi fatti fino ad allora era il più impegnativo, il più intenso." Il suo percorso di ricerca si snoda sulla scia della medicina tradizionale e alternativa: lo porta dapprima a New York e in un centro della California; segue un lungo girovagare per l'India, compresi tre mesi passati da semplice novizio in un ashram. E poi le Filippine, ancora gli Stati Uniti (a Boston), Hong Kong e la Thailandia. Infine, il ritorno nella quiete della regione himalayana, dove Terzani ha deciso di ritirarsi a vivere per molti mesi dell'anno. Tappa dopo tappa, il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, alla ricerca delle radici divine dell'uomo e all "scoperta" della "malattia che è di tutti: la mortalità." Questa consapevolezza non significa però arrendersi al male. Al contrario, il libro di Terzani è un invito alla speranza e alla vita, un'esortazione a cercare l'unica cura risolutiva all'interno di se stessi. "La storia di questo viaggio non è la riprova che non c'è medicina contro certi malanni… tutto, compreso il malanno stesso, è servito tantissimo. E' così che sono stato spinto a rivedere le mie priorità, a riflettere, a cambiare prospettiva e soprattutto a cambiare vita. E questo è ciò che posso consigliare ad altri: cambiare vita per curarsi, cambiare vita per cambiare se stessi."