Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo - Tiziano Terzani - copertina

Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Tiziano Terzani

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: TEA
Collana: I grandi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 578 p., Brossura
  • EAN: 9788850216734
Salvato in 49 liste dei desideri

€ 18,60

€ 19,50
(-5%)

Venduto e spedito da Multiservices

Solo una copia disponibile

spedizione gratuita

Quantità:
LIBRO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Viaggiare è sempre stato per Tiziano Terzani un modo di vivere e così, quando gli viene annunciato che la sua vita è ora in pericolo, mettersi in viaggio alla ricerca di una soluzione è la sua risposta istintiva. Solo che questo è un viaggio diverso da tutti gli altri, e anche il più difficile perché ogni passo, ogni scelta - a volte fra ragione e follia, fra scienza e magia - ha a che fare con la sua sopravvivenza. Alla fine il viaggio esterno alla ricerca di una cura si trasforma in un viaggio interiore, il viaggio di ritorno alle radici divine dell'uomo. Un libro sull'America, un libro sull'India, un libro sulla medicina classica e quella alternativa, un libro sulla ricerca della propria identità.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,61
di 5
Totale 222
5
175
4
25
3
9
2
8
1
5
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Infrattosa

    11/05/2020 14:05:50

    Diretto e critico in modo schietto e sincero. Un modo di parlare e raccontare l'Occidente e l'Oriente che non è mai banale, caratterizzato dalla rara capacità di essere oggettivi senza però perdere la propria visione più personale e intima. Viaggio, nella sua accezione più completa, sia fisico che interiore. Tanti km ed incontri d'ogni genere che fanno scaturire pensieri e riflessioni in cui perdersi e al tempo stesso ritrovarsi. Ed ogni volta sorridere, felici dell'opportunità di poter fare un altro giro di giostra fuori e soprattutto DENTRO se stessi.

  • User Icon

    nanni

    16/09/2016 20:01:07

    Mi dispiace andare drasticamente controcorrente e specialmente esprimere un giudizio non positivo su uno scrittore che apprezzo molto; tuttavia il libro mi è sembrato un po' utopistico, con tutte le storie un po' banali delle filosofie trascendentali in genere. Probabilmente non mi entusiasmano i modelli zen, il mantra e così via, ma il libro mi è risultato in alcuni momenti poco scorrevole e quindi, pur dovendomi inchinare all'abilità dello scrittore e ai nobili sentimenti umani, morali e sociali che lo animano, non posso dire di aver goduto della lettura come in altri libri di Terzani mi è capitato.

  • User Icon

    jacopo

    26/05/2016 11:11:38

    Un libro che ti cambia la vita

  • User Icon

    Federico Merlotti

    11/10/2013 21:48:15

    Sono molti anni che sento parlare di questo scrittore fiorentino in maniera controversa. Ho visto anche qualche documentario e intervista che lo riguarda; ora, finalmente, mi sono deciso a leggere uno dei suoi libri. Devo confessare che è stata una bellissima sorpresa. Grazie Tiziano

  • User Icon

    Rocco

    28/08/2013 18:58:02

    ... e poi succede che un Libro ti cambia la vita. Che ti apre gli Occhi, e quelli riferiti al mondo dei sensi. ... e poi succede che quel Libro riesce a far smuovere qualcosa dentro TE che, a causa della nebbia, si lascia trascinare dal un io che non sei TU. ... e poi succede che TI accorgi che il Sè inizia a riconoscersi, e inizia a cercarTi... ... ogni giorno è un'occasione da cogliere. Ogni giorno è l'esperienza da vivere consapevoli di ciò che, in Realtà, SIAMO. ... ogni giorno prepariamoci all'Incontro con chi SIAMO. ... a una nuova alba, ad un nuovo sole che sorge, ricordiamoci sempre che un altro giro di giostra è iniziato, e che quando il movimento terminerà, tornerai ad essere TE STESSO. Grazie Tiziano... ci si parla, nel Silenzio!

  • User Icon

    GL

    02/07/2013 11:34:12

    Bel libro, molto onesto e di grande chiarezza.

  • User Icon

    fiorito nicola detto nikki

    27/06/2013 22:56:02

    ciao!ho letto i libri di Terzani sono tutti speciali!perche' lui va a cercare le minuzie oltre i grandi eventi!questo e' unico perche' ci mostra il suo essere uomo persona che soffre che offre la sua sofferenza e piccolezza umana!un vero insegnamento per tutti noi!ciao nikki

  • User Icon

    sara

    13/05/2013 12:26:32

    Ne ho letti diversi di Terzani, tutti eccelsi, ma questo è speciale.. la seconda parte soprattutto; un inno alla vita, al tornare alle radici, a fermarsi per godere della natura, di quello che abbiamo sotto il naso ogni giorno e non abbiamo il tempo per contemplare. Bravo Tiziano, questo libro è un'ottima eredità...

  • User Icon

    Antonella

    22/03/2013 13:10:38

    il miglior modo per affrontare la morte e la malattia..Terzani scriveva bene, era interessantissimo! i suoi libri sono sempre un viaggio x il mondo e in se stessi..

  • User Icon

    Paolo

    23/11/2012 09:33:35

    Un libro che deve essere letto.Pagine che racconta di un uomo che ha viaggiato una vita,con il corpo e con lo spirito e si prepara all'ultimo della sua vita. Parole e pensieri che commuovono

  • User Icon

    BARBARA

    18/09/2012 15:45:46

    Un libro che apre porte lasciate chiuse o che sbattono, prendono un attimo di luce interiore per poi richiudersi in un batter d'ali. Terzani col suo viaggio accompagna il lettore attraverso il proprio viaggio interiore. Un libro che necessita di pause e di intercalari di riflessioni alla lettura. Affascinante il parallelismo tra il viaggio interiore e quello reale attraverso la medicina etnica (e non) del mondo.

  • User Icon

    Paolo

    31/08/2012 08:44:49

    L' uomo che vinse ogni sorta di conformismo, e la storia e la morte stessa. Quest' uomo, in questo testo, racconta la sua Pace, quasi una sorta di illuminazione, predicata sempre con un pudico ritegno tipicamente occidentalista. È un' Opera, questa, spesso difficile da accettare. Terzani vola oltre il reale per addattarsi meglio al quotidiano: a quanto pare questo ha funzionato alla grande! Paolo

  • User Icon

    Gecogeco

    09/07/2012 23:02:39

    La vita, la morte, la scienza, la spiritualità. Un libro che stimola molte domande. Leggerlo fa bene alla mente

  • User Icon

    Alce67

    18/06/2012 11:13:40

    Terzani decide questa volta di narrare un viaggio nella malattia, raccontandone le sensazioni, ma sopratutto la ricerca dei rimedi; lo fa da viaggiatore inquieto, affidandosi da subito agli aggiustatori New Yorkesi, ma apparendo profondamente attratto da un approccio diverso, legato al ripristino dell'equilibrio psico-fisico dell'uomo e alle capacità auto curative del corpo e della mente. Simpatizza con l'approccio della medicina orientale, dove la cura è legata ad un profondo cambiamento negli stili di vita, dove al centro è l'uomo e l'eterna ricerca di sè stesso; alla fine però si arrende all'idea di essere un malato dell'occidentalità e dunque soggetto al mero ripristino degli organi attaccati dal morbo, allo scopo di tornare alla vita di sempre, alla capacità di lavorare e assolvere le funzioni che ci vengono assegnate. E' un viaggio interessante; alla fine di molte tappe butterà via i rimedi propostigli. Porterà invece con sè la difficile rinunciabilità della chirurgia occidentale e il profondo fascino della ricerca, della meditazione orientale. Mi sento anch'io molto occidentale e onestamente ho trovato vari passaggi indiani lunghi e, per me, poco coinvolgenti. E' però un libro originale pieno di dolcezza verso la vita, la malattia e la morte.

  • User Icon

    Roberta

    30/05/2012 15:36:55

    Libro stupendo...me lo hanno regalato nel 2004 e tutt'ora è sul mio comodino in compagnia di altri miei libri preferiti...ogni rileggo alcuni passaggi e mi emoziona sempre!

  • User Icon

    emilio

    05/05/2012 11:41:04

    Valutare negativamente un'opera perchè antiamericana, o noiosa e lenta, oppure banale per gli aspetti legati alla malattia significa non avere colto il significato del libro, in cui l'autore, protagonista, NON pecca di protagonismo.Ognuno di noi dovrebbe cercare per prima cosa se stesso, e provare a rispondere subito alla domanda "dove si trova l'anima ?". Se è la figura di Terzani a infastidire, si legga il libro ignorando il nome dell'autore, e si valuti invece come lo spunto di partenza contenga l'invito per il lettore a riflettere (non mi spingo a dire: meditare)sul significato della vita, indipendentemente dalle risposte che ognuno di noi riesce a dare. Terzani non è un genio, non è unico, non è......Grazie, Terzani, per quello che sei stato, e per quello che con la tua esperienza ci hai ricordato.

  • User Icon

    Lorenzo

    11/04/2012 14:38:09

    E' passato quasi un anno da quando ho preso in mano questo libro. Come le cose più belle, iniziano per caso e inaspettatamente. Girando sui video di youtube un giorno sono giunto a quelli di questo Tiziano Terzani. "Ma chi sarà mai?". Li guardo, un po' con indifferenza, un po' stupidamente; e passa non so quanto tempo prima che ritorni sugli stessi, o magari ne veda altri. Poi vedo per intero la sua ultima intervista e rimango soggiogato per le cose, così vere e autentiche, che nella sua ultima fase della vita è riuscito a comprendere e che ci ha trasmesso; e così sono andato a prendere il libro. E' stato l'inizio di un lungo cammino, che dura ancora e spero durerà fino alla mia morte; un cammino di bellezza e di serenità, ma anche di intelligenza e ironia verso la mediocrità umana. C'è però da dire, come comunque si può capire, che molte delle cose che dice sono concetti orientali, che di fatto ho trovato poi in altri libri, presi dopo averlo letto. Inutile citarli tutti. Il grande Tiziano mi ha immesso nel mondo dell'infinita saggezza dell'Asia, e gliene sarò sempre grato. E' importante però non fermarmarsi alle belle parole, ma viverle, lavorarci su, migliorare, e se possibile, come me e altri, prendere altri testi. Questo testo fa parte, per me, di quelli che mi sono serviti di più in assoluto; per ora è ancora il primo. Spero che cambi molti di quelli che lo leggeranno, almeno tanto quanto me, se non di più. Voto 10 e commozione

  • User Icon

    Martina

    01/03/2012 10:04:27

    Libro stupendo. Si narra la malattina e la condizione del malato in un modo superbo

  • User Icon

    Luigi

    21/01/2012 13:55:40

    Che bel giro di giostra! Un libro sorridente, coraggioso e riflessivo. A distanza di anni lo riapro e lo rileggo ancora. Consigliatissimo.

  • User Icon

    Gabriele

    04/11/2011 21:08:07

    a quanti abbiano trovato il libro troppo lento e pesante voglio dire che il libro E' lento e tutt'altro che leggero :) è un libro che va letto piano, e in ogni pagina bisognerebbe soffermarsi a riflettere. A volte addirittura ho letto due o tre pagine in un'ora intera! Non è leggero sicuramente, ma solo se non viene preso a piccole dosi, e allora si, diventa piacevole e rilassante. Una lettura che consiglio a tutti, arricchisce la vita.

Vedi tutte le 222 recensioni cliente
  • Tiziano Terzani Cover

    Scrittore e giornalista italiano. Corrispondente per trent’anni dall’Asia per il settimanale tedesco «Der Spiegel», grazie al proprio stile diretto e divulgativo ha fatto conoscere a un vasto pubblico l’universo variegato e in continua evoluzione del continente asiatico. I suoi libri nascono dalle sue esperienze sui fronti «scomodi»: dei due anni trascorsi nel Vietnam in guerra raccontano Pelle di leopardo (1973) e Giai Phong! La liberazione di Saigon (1976); La porta proibita (1984) raccoglie l’esperienza cinese, durata cinque anni e conclusasi con l’arresto e l’espulsione per attività controrivoluzionarie; il lungo viaggio nell’Unione Sovietica (1991-92) è restituito in Buonanotte, Signor Lenin!, testimonianza... Approfondisci
Note legali