Amanti e regine. Il potere delle donne

Benedetta Craveri

Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2008
Formato: Tascabile
Pagine: 432 p., Brossura
  • EAN: 9788845923029

nella classifica Bestseller di IBS Libri - Biografie - Biografie e autobiografie - Esponenti di case reali

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Descrizione
"Non si è mai sazi di queste mitiche figure femminili che montagne di biografie e romanzi hanno di volta in volta esaltato o denigrato, icone avventurose o romantiche, melodrammatiche o futili, raggelate dal tempo. Scorrono adesso tutte insieme, da Caterina de' Medici a Maria Antonietta, dai primi decenni del XVI secolo alla fine del XVIII, gemme della storia e delle storie delle donne, con le loro fortune e sfortune, col potere della loro bellezza e della loro sottomissione, il fervore della loro ambizione o del loro ardore, lo slancio della loro intelligenza o della loro astuzia, nel nuovo libro di Benedetta Craveri; la scrittrice che si muove nelle corti e nei castelli dei Valois e dei Borbone, dei Guisa o dei Lorena con la grazia somma della cultura, della curiosità, del pensiero, della scrittura magnifica" (Natalia Aspesi).

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Recensioni dei clienti

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    paola

    27/10/2018 08:10:14

    libro molto interessante e storicamente esatto. Non fatevi spaventare dalla mole e dalla quantità di pagine, merita veramente di essere letto e assaporato.

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    Silvia Arimi

    18/09/2018 15:20:45

    Lettura molto interessante. Il saggio si concentra sulla storia della dinastia reale francese dal 1500 in poi focalizzando l'attenzione sulle figure femminili. Il registro usato è semplice anche se il libro è pieno di nomi e date e chi non conosce nel dettaglio la storia francese, soprattutto all'inizio, può sentirsi un po' disorientato. Poi una volta entrati nel modo di esporre i fatti dell'autrice tutto è più semplice ma sicuramente non è una lettura da intrattenimento e mentre si legge bisogna prestare molta attenzione. In definitiva una lettura stimolante che mi ha insegnato uno spaccato di storia che non conoscevo, mi piacerebbe molto leggerne una versione sulla dinastia inglese.

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    Cristiano Cant

    23/02/2018 06:53:41

    Astuzie e congiure, matrimoni adolescenti creati ad arte senza che i due coinvolti si siano neanche conosciuti, famiglie che decidono parentele e discendenze coprendo con quelle scelte le intere sorti dei rispettivi Stati. E un femminile al centro della scena che per talento, scaltrezza e intelligenza quasi declassa ogni legge salica riducendola spesso a una triste storia di burattini fragili e impomatati. Le storie si susseguono come in flusso romanzesco, dalla notte di San Bartolomeo al gesto di Ravaillac, dal caso dei gioielli di Anna d'Austria (poi reso immortale da Dumas) al celeberrimo scandalo della collana di Maria Antonietta, tutto scandito da un arsenale pazzesco di adulteri, morali sempre più scricchiolanti e infrazioni scontate ormai senza freno. Ma quello che aleggia naturale nelle pagine è come un coraggio della donna che oltrepassa la nuda ordinarietà dei fatti; magnifico il ritratto della regina Margot, donna libera e coerente pur dentro scandali infiniti, accetterà di passare vent'anni nel Castello di Usson. O Madame de Maintenon (vera creatura da romanzo), che dal carcere in cui nacque diventa moglie - morganatica - del re Sole fino a istituire il collegio di Saint-Cyr, primo vero luogo di pedagogia femminile, di emancipazione, istruzione e educazione. O la Pompadour, quasi vent'ani accanto a Luigi XV, grande diplomatica e organizzatrice di eventi, elegantissima. Alla fine la prova di un maschile spesso solo rozzo, tracotante e quasi impreparato alle sofisticate saggezze necessarie a tenere in piedi equilibri inevitabili, sembra darcela una frase dello stesso Luigi XIV: "Non appena date a una donna la libertà di parlarvi di cose importanti, è impossibile che non vi faccia cadere in errore". E mentre i cardinali Richelieu e Mazzarino si perdono nei loro complotti e nella loro avidità, si aprono al contrario portoni di conventi dove cuori sinceri possono consegnarsi a una vita migliore, con autentica vocazione. Libro bellissimo.

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    sarochka

    15/04/2016 23:03:07

    Sogni, Odi, Amori, Passioni (e largizioni) attorno alle regali esigenze libidiche. Le figure femminili sono scelte solo in quanto gravitanti attorno alle regali pudenda e solo fintanto che vi traggono frutto patrimoniale. Il potere, evidentemente, è quello di piazzare la merce sul mercato battendo la concorrenza e sfruttando al massimo la domanda. Di altre manifestazioni dello stesso non si parla, l'inquadramento storico è assente, la società dell'epoca - anche la sola vita di corte - è lasciata senza volto. Le Regine fanno tutte la loro brava comparsa, anche se dopo le prime righe delle prime notti, pare restino evanescenti figurine incollate alle pareti della Camera della Regina (salvo l'ingombrante Maria di Francia); le Favorite spadroneggiano nella narrazione di largizioni e festini; qualche cortigiana di sfuggita e silenzio totale su tutto il resto della vita di corte. Sarà che le fonti primarie (e uniche?) sono le memorie dei cortigiani: in pratica, una lunga rivista del pettegolezzo sulle rivali nell'accaparramento di pubblico denaro. Si sente un eccesso di emulazione nella esplicitamente venerata "rievocazione empatica": nell'affibbiare emozioni, sentimenti, strazi e gioie, a volte si supera il segno. La SOAP di Versailles si segnala, comunque, per la scorrevolezza, la correttezza linguistica e la varietà lessicale, cosa che, purtroppo, non è da darsi per scontata neanche per gli accademici come la Craveri. Consigliabile per indurre alla lettura e al decente uso dell'italiano la fascia web/tv series-addicted e rotocalchi gossippari.

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    Tosca

    31/05/2012 11:49:11

    Bello, veramente bello...L'ho comprato per curiosità pensando di trovare un semplice saggio forse un pò noioso, ma sono rimasta piacevolmente sorpresa! Un quadro su quelle che sono state le vite delle donne più influenti alla corte francese...

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    luca

    03/10/2011 12:28:49

    Saggio storico meraviglioso che si legge avidamente come un romanzo

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    Serena

    02/06/2011 17:02:15

    Un libro interessante e mai noioso, adatto non solo a chi ama le biografie storiche, ma anche a chi divora narrativa. I ritratti che l'autrice dipinge pagina per pagina di queste donne sono eccezionali: apre un universo del tutto sconosciuto su di un potere sotterraneo, ma sovrano che segretamente ha governato la Francia per secoli. Mi è piaciuto soprattutto l'accento che la Craveri pone sul come queste dame si facessero "pubblicità", sulla consapevolezza che esse avevano del propio valore "simbolico" e quindi sulla grande attenzione che prestavano a fornire di se stesse un'immagine altamente manipolata in grado di trasmettere solo ciò che esse volevano far credere. Il taglio che l'autrice dà all'opera le permette anche d'illuminare in trasversale tutti i re che accompagnarono queste grandi figure femminili svelando segreti del loro carattere che sarebbe difficile trovare anche in biografie molto approfondite. Unico neo, a mio avviso, la parte dedicata a Maria Antonietta è colpevole di aver tralasciato tutta la lunga e roivinosa caduta della famiglia reale nella polvere fino al tragico epilogo. Il libro si ferma un attimo prima che l'atmosfera incantata di Versailles si frantumi per sempre e così facendo perde l'occasione di dipingre il volto bifronte di una sovrana che fu molto più grande nella polvere piuttosto che fra le sete. Peccato

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    Fiamma

    21/04/2011 21:03:58

    Ho divorato questo libro in pochissimi giorni!! Davvero bello, appassionante e ben scritto! L'autrice non è assolutamente di parte, anzi narra le varie vicende in una maniera assolutamente imparziale e al tempo stesso coinvolgente! Mi è sembrato proprio di venir catapultata nella Francia del 1600 e mi sono subito appassionata alle vicende delle varie regine e amanti dei re! Sembra quasi assurdo che alcune vicende siano accadute realmente e non sono solamente una finzione di libri o film!

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    lettore4

    08/01/2011 18:16:08

    Un saggio piacevole, un excursus limitato storicamente e geograficamente ma ben condotto. Si rimane un po' spiazzati da alcuni commenti dell'autrice che, talora, sembra apprezzare la subalternità della donna al suo re (non giustificarla nel nome di una certa condizione sociale e storica, ma proprio magnificarla). Mi attendevo molto di più.

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    Simona

    31/08/2010 19:37:56

    Questo è stato un libro "divorato" in pochissimi giorni! L'argomento risulta essere davvero accattivante, nonchè originale, perchè la storia narrata al lettore ha un unico e coerente punto di vista: quello delle donne che hanno dimostrato, ai contemporanei così come a noi, una grande e ammirevole tenacia nel raggiungere i propri obiettivi; una determinazione dettata dal desiderio di ribellione verso una società maschilista e misogina. Un libro, dunque, che abbraccia il mondo femminile con un'incredibile introspezione psicologica delle protagoniste, mettendo in risalto soprattutto gli aspetti più fragili dell'anima umana. L'unica pecca riscontrabile è quella di aver focalizzato l'argomento su una determinata zona dell'Europa, quella francese. Il resto? Tutto da scoprire...!

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    Damiano

    17/03/2010 09:23:00

    Libro molto piacevole e ben scritto, da leggere anche perché del tutto privo, lodevolmente, di qualsivoglia atteggiamento recriminatorio (del tipo: "Oh, quanto abbiamo sofferto noi donne").

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    claudio

    07/09/2008 12:38:49

    e' un lusso leggere questo libro.

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