Amici miei

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Paese: Italia
Anno: 1975
Supporto: DVD
Vietato ai minori di 14 anni

12° nella classifica Bestseller di IBS Film Film - Commedia - Commedia all'italiana

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Cinque amici sui cinquant'anni si ritrovano periodicamente per organizzare beffe in grado di allontanare lo spettro della vecchiaia e della morte. Il film ha avuto vari seguiti.
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    white

    11/05/2020 15:07:52

    È sempre bello rivedere Amici Miei. Anche all'ennesima visione non si può fare a meno di ridere, di piangere, di riflettere. Prima che una commedia un film sull'amicizia, su come questa sia fondamentale per superare piccoli e grandi problemi della vita. Uno dei migliori film di sempre.

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    giacomo

    07/04/2020 14:44:47

    Che dire.. un capolavoro della commedia italiana

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    Margherita Semplici

    08/12/2019 08:28:22

    Il migliore e più originale. Dissacrante e intramontabile.

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    Gianluca

    02/08/2019 08:55:34

    Ultimo pilastro della commedia all'italiana..capolavoro di Monicelli!

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    Mario Scippa

    09/05/2019 16:08:01

    Bellissimo Film. Attori straordinari, l'amicizia vera che fa fare zingarate e scherzi a uomini di mezza età.. Finale un pò amaro ma sempre con il sorriso.. Molto bello. Consigliatissimo

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    estmara

    11/03/2019 08:42:22

    Commedia italiana passata di diritto alla storia. Impossibile non ridere con le indimenticabili gag dei cinque amici.

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    jack

    08/03/2019 10:01:08

    Molto bello. Si ride e si riflette. Un Monicelli eccezionale per un cast di livello.

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    Andrea

    13/09/2018 07:31:24

    Senza dubbio il miglior film della trilogia. Geniali le storie e ottime le interpretazioni.

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    ILSanto

    10/11/2016 11:48:16

    Capolavoro della commedia cinematografica Italiana e mondiale. Tutti gli attori dovevano essere premiati con l'oscar

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    Michele Bettini

    07/11/2015 22:48:31

    Lurido film, inspiegabikmente acclamato, dove attori in altre circostanze rispettabili si sono prestati per una recita (senza convinta interpretazione), che ha superato i limiti consentiti di ogni genere di volgarità. Tutti si sono riempiti la bocca nel celebrarlo, per stare al passo e per timore di cadere in disgrazia.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente

1975 - David Di Donatello - Miglior attore -

  • Produzione: Filmauro, 2011
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 109 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Mario Monicelli Cover

    Regista italiano. Dopo aver realizzato nel 1935, con il cugino Alberto Mondadori, un mediometraggio (I ragazzi della via Paal) ed essere stato aiuto-regista e sceneggiatore, affronta la regia nel 1949, dirigendo con Steno otto film di prevalente intonazione comica e con un eccellente Totò (tra cui Vita da cani, 1950, e Guardie e ladri, 1951). Dal 1954 lavora da solo (Proibito, melodramma sociale da un romanzo di G. Deledda), alternando film drammatici a film comici, quasi sempre legati a temi di critica sociale. Dopo Totò e Carolina (1955), dirige la coppia A. Sordi-F. Valeri nel satirico Un eroe dei nostri tempi (1955), lancia E. Martinelli nella commedia rosa Donatella (1956) e anticipa la commedia all'italiana, rivelando le doti comiche di V. Gassman con I soliti ignoti (1958). Leone d'oro... Approfondisci
  • Ugo Tognazzi Cover

    "Attore e regista italiano. Di umili origini, frequenta il teatro in maniera dilettantesca, prima di intraprendere una carriera di successo nella rivista, abilissimo nel cucirsi addosso i panni di macchiette occasionali e di caricature fulminanti. Il sodalizio con R. Vianello gli apre le porte della televisione di stato in Un, due, tre (1954-59), fortunato programma televisivo che raccoglie scenette e parodie incentrate esclusivamente sulla coppia di comici – perfetti nello scambio di battute e complementari nei tipi, azzimato e svagato Vianello, terrigno e fisico T. – destinato a una conclusione anticipata a causa dell'irriverenza di uno sketch sull'allora presidente della repubblica Gronchi. Chiusa all'improvviso l'esperienza televisiva, si può dedicare maggiormente al cinema, dove è attivo... Approfondisci
  • Gastone Moschin Cover

    Attore italiano. Studia all'Accademia d'arte drammatica e inizia un intenso percorso teatrale prima e televisivo poi, soprattutto negli sceneggiati Rai, che lo fa conoscere dal grande pubblico. Attore di grande tecnica e di istintiva carica emotiva, non bello ma dal volto particolare, spazia dai toni grotteschi ai tragici, rivelandosi molto utile a ricoprire i molti ruoli di fianco del periodo d'oro della commedia all'italiana. Lavora fra gli altri con L. Zampa in Anni ruggenti (1962), P.?Germi in Signore e signori (1965), F. Vancini in Le stagioni del nostro amore (1966) e L. Comencini in Italian Secret Service (1967). Lo chiama anche F.F. Coppola per fargli interpretare il guappo napoletano ucciso dal giovane Vito Corleone/R. De Niro in Il Padrino - Parte II (1974). L'anno dopo milita nel... Approfondisci
  • Philippe Noiret Cover

    Attore francese. Formatosi a teatro e nel cabaret, diventa uno dei più richiesti attori d'oltralpe a partire da Zazie nel metrò (1960) di L. Malle, in cui è lo stravagante zio della bambina in giro per Parigi. Faccia anonima, fisico sgraziato, recitazione sobria e precisa, si mostra l'interprete ideale di decine di personaggi «medi», uomini comuni impegnati nei drammi o nelle amenità della vita che caratterizza con grande efficacia senza ricorrere a impeti o a narcisismi. Innumerevoli i suoi ruoli: con il regista B. Tavernier indossa per es. i panni dimessi del padre che scopre all'improvviso l'omicidio compiuto dal figlio in L'orologiaio di Saint-Paul (1974), quelli del giudice in Il giudice e l'assassino (1975), e quelli di Philippe d'Orléans in Che la festa cominci (1975), ma dà il meglio... Approfondisci
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