Anatomia di una storia - John Truby - copertina

Anatomia di una storia

John Truby

Scrivi una recensione
Traduttore: V. Tavini
Curatore: U. Audino
Editore: Audino
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 3 dicembre 2009
Pagine: 270 p., Brossura
  • EAN: 9788875270971

nella classifica Bestseller di IBS LibriCinema, musica, tv, spettacolo - Cinema, televisione e radio - Cinema, film - Produzione cinematografica: professioni tecniche

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

€ 20,40

€ 24,00
(-15%)

Venduto e spedito da IBS

20 punti Premium

Quantità:
LIBRO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Questo è uno dei rarissimi libri che nascono essendo già dei classici. Vedono là luce, cioè, dopo anni in cui la profondità delle ricerche svolte e l'efficacia didattica dell'insegnamento hanno reso celebre nell'ambiente il nome dell'autore. Sicché quando tutto ciò si solidifica e prende forma in un libro, già sono migliaia le persone pronte a riceverlo. "Anatomia di una storia" di John Truby è uno di questi libri. Basato sulle lezioni del suo pluripremiato corso, "Great Screenwriting", il libro costituisce un originale modello di analisi della sceneggiatura e al tempo stesso un manuale pratico di scrittura. Truby ci mostra le basi fondamentali di una storia, così importanti da essere considerate irrinunciabili da ogni scrittore. Da questo procede poi, attraverso ventidue passi, a illustrare il percorso necessario al racconto di una grande storia. E in questo suo procedere possiamo riconoscere le stazioni indicate da Propp in "Morfologia della fiaba" piuttosto che i tre atti aristotelici mutuati dalla "Poetica". Una differenza di sostanza rispetto a quasi tutti gli altri grandi didatti della sceneggiatura.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
  • User Icon

    Mario

    02/04/2011 16:28:32

    Questo potrebbe benissimo essere adottato come libro di testo nelle università, tanto è "avanzato" e "accademico". Non è un manuale di scrittura, o perlomeno non lo è nel vero senso della parola, ma è uno studio autorevole sulla struttura generale di una storia (sceneggiatura per film in primis, poi per romanzi e racconti). Truby smonta la struttura in tre atti di Syd Field e presenta la sua personale idea di creazione di una storia: non punti prestabiliti per i colpi di scena, nè divisione in tre atti, nè pinze qua e pinze là, ma un profondo lavoro su ogni singolo elemento della sceneggiatura, un lavoro "pensato" che porti a una storia interessante a prescindere dai colpi di scena e dai climax. Il personaggio dev'essere costruito nei minimi dettagli di cui Truby illustra le caratteristiche; la trama deve molto alla morfologia proppiana con scontri e sconfitte; l'ambientazione svolge un ruolo determinante e l'autore elenca e spiega in dettaglio anche le singole caratteristiche di ogni possibile ambiente (città, montagne, laghi, deserti, ecc.) e come può/deve influenzare la storia; poi ci sono le questioni del simbolismo e del dialogo, e di tanti altri argomenti che ora non ricordo. Ci sono anche due capitoli che presentano l'elenco passo-passo di come impostare il lavoro (i famosi 22 passi), dove Truby spiega per sommi capi e poi approfondisce successivamente. A condire il tutto ci sono gli immancabili esempi tratti da film e romanzi e anche, alla fine di ogni capitolo, scalette ed esercizi per mettere in pratica quanto appreso. Non è un libro facile, va letto a dosi e soprattutto va riletto più volte perchè svela sorprese e punti di vista a ogni rilettura. Questo libro è eccellente per chi, oltre a voler creare storie, voglia comprendere il fine lavoro che c'è (ci dovrebbe essere) dietro ognuna di esse.

Note legali