L' animale che mi porto dentro

Francesco Piccolo

Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 373,53 KB
  • Pagine della versione a stampa: 240 p.
    • EAN: 9788858429877

    61° nella classifica Bestseller di IBS eBook - Narrativa italiana - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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    Descrizione
    «Quello che tenevo compresso dentro di me, nell'ora di educazione fisica o durante i film di Maciste, o certe sere quando andavo a dormire e avevo paura, era l'angoscia di dimostrare di essere maschio. Doverlo far vedere a tutti, ogni ora, ogni giorno, ogni settimana. E ogni volta misurare la mia inadeguatezza». «Se c'è qualcosa che mi dispiace molto, se ho un dolore fisico, se ho una scadenza, se devo risolvere un tarlo interiore, se ho dei dubbi, se ingrasso, se mi colpisce un lutto molto doloroso, se faccio un incidente per strada - ignoro; ignoro tutto. Vado avanti, non voglio intoppi. Continuo». Quella che Francesco Piccolo racconta è la formazione di un maschio contemporaneo, specifico e qualsiasi. Il tentativo fallimentare, comico e drammatico, di sfuggire alla legge del branco - e nello stesso tempo, la resa alla sua forza. La lotta indecidibile e vitale tra l'uomo che si vorrebbe essere e l'animale che ci si porta dentro. Perché esiste un codice dei maschi; quasi tutte le sue voci sono difficili da ripetere in pubblico, eppure non c'è verso di metterle a tacere. Tanti anni passati a cercare di spegnere quel ronzio collettivo per poi ritrovarsi ad ascoltarlo, nel proprio intimo, nei momenti più impensati. «Dentro di me continuerò sempre a chiedermi: siete contenti di me? sono come mi volevate?» In un mondo da sempre governato dai maschi, capirli è la chiave per guardare più in là. Per questo il racconto si nutre di tutto ciò che incontra - Sandokan e Malizia, i brufoli e il sesso, l'amore e il matrimonio, l'egoismo e la tenerezza - in un andamento vivissimo ma riflessivo, a tratti persino saggistico, che ci interroga e ci risponde, fino a ridisegnare il nostro sguardo.

    Recensioni dei clienti

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      massimo r.

      29/01/2019 17:18:59

      Un libro sincero e coraggioso, forse non originalissimo quanto a temi e riflessioni, ma certamente scritto col cuore. Un piccolo appunto medico :quando parla di sideremia , si riferisce evidentemente alla emoglobina.

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      Ztl_scrive

      24/01/2019 19:18:32

      Un libro che ho finito in un pomeriggio. Scritto a mio parere benissimo e con grande sincerità. Un punto di vista insolito sul mondo maschile che oscilla tra sensibilità e ferocia.

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      Delusa

      07/01/2019 08:31:16

      Condivido le opinioni precedenti. Ho ripensato a lungo, chiuso il libro, se ciò che mi infastidiva era la provocazione insita nel testo, la presentazione del maschio secondo tutti gli stereotipi contemporanei. Ma no, cio’ che non mi faceva progredire con piacere nella lettura era lo scarso interesse che mi suscitava, a tratti perfino noia.Peccato, I passati libri di Piccolo mi erano piaciuti parecchio ma questo mi ha delusa molto. Non ne consiglierei la lettura.

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      Stef

      08/12/2018 09:17:50

      Insomma, io Piccolo l’ho sempre letto con piacere. Questo libro è per metà divertente, come è di solito Piccolo, per metà una delusione incredibile: pagine e pagine dedicate a riassumere altri libri, film, telefilm. Dopo aver letto il primo, gli altri li ho saltati. Delusa

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      Floriano

      05/12/2018 17:42:04

      Mah. Piccolo scrive un saggio che dovrebbe descrivere la razza maschio. A parte il fatto che in alcuni passi l autore risulta perfino sgradevole, io non mi ci sono ritrovato e non ho visto ritratti nemmeno la maggior parte dei maschi di mia conoscenza. Forse i riferimenti sono veramente legati alla cultura meridionale intellettuale più volte citata nel libro

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