Editore: Neo Edizioni
Collana: Iena
Anno edizione: 2010
In commercio dal: 1 maggio 2010
Pagine: 176 p., Brossura
  • EAN: 9788896176054
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 7,02
Descrizione
Antropometria: misurazione dell'essere umano, del corpo e delle sue componenti; ma anche, come suggerisce Paolo Zardi, misurazione di esistenze, di relazioni, di micro mondi dentro cui ogni suo racconto si muove per coglierne le fratture, i cambiamenti, le trasformazioni inattese. È l'evento inaspettato il fulcro attorno al quale ciascun personaggio tenta di riscrivere i contorni della propria vita e dei propri rapporti: una donna accecata dall'odio quando improvvisamente si scopre affetta da una malattia rarissima, un'improvvisa richiesta d'aiuto che pone due cugini di fronte ad una scelta impensabile, una donna avanti negli anni che scopre un amore imprevisto, un padre che, suo malgrado, capisce cosa significa essere madre. Vite, accenni, spaccati, desideri accomunati tutti da piccoli o definitivi cedimenti. Con uno stile ed uno sguardo che qualificano un personalissimo verismo massimalista, Paolo Zardi costruisce storie in cui qualcosa "improvvisamente" salta, si altera, deflagra.

€ 11,05

€ 13,00

Risparmi € 1,95 (15%)

Venduto e spedito da IBS

11 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Simone

    28/08/2015 10:09:00

    Io conoscevo l'ergonomia , so che esiste anche l'ergometria ma mi sembra sia un altra cosa, si parla nei cubicoli di lavoro di sedute ergonomiche, di tastiere ergonomiche, tutti questi cartelli e avvisi affissi che ergonomici non sono per parlarti della comodità del lavoro che è quasi una contraddizione in termini, non sapevo dell'esistenza invece dell'antropometria e della sua non comodità immagino se si esplica nella scrittura e nel mostrare lati più o meno nascosti e quale senso a essa associato da un bravo scrittore come Paolo Zardi gli si possa dare. La scienza con i suoi strumenti che poi se capisco è quello che dovrebbero conoscere tutti i bravi scrittori, quantomeno quelli ancorati ad un certo tipo di realismo, arriva in questa applicazione di libro di racconti del nostro a misurare la vita dentro un boccone di petto di pollo, nel pianto disperato di un bambino, scopre le recondite essenze umane dentro il cesso della stazione di Mestre e via a scandagliare in varie accezioni gli animi umani ed i movimenti, anche i più reconditi, anche dal semplice scrosciare dell'acqua da un rubinetto:: "Linguaggio macchina, probabilmente istruzioni da uno strato profondo dell'encefalo, una fettina rettiliana?.e da quella antichissima stanza dei pulsanti, da quell'anima di coccodrillo furono inviati segnali ben precisi a tutto il resto del corpo".Complimenti per i gradi di misurazione e per la scrittura

  • User Icon

    Nicola Pezzoli

    07/01/2012 18:04:10

    Non sarà una cattiva idea, nei prossimi anni, tenere d'occhio Paolo Zardi. Questi sono i racconti di uno Scrittore imparentato con Cechov e con Carver, ma dalle potenzialità illimitate. Formidabili pagine, ottenute con mescolanza perfetta di cervello e di cuore, di talento e di anima. Non perdetevi questo piccolo gioiello, sarebbe davvero un peccato!

Scrivi una recensione