Apparatus Musico-Organisticus

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Compositore: Georg Muffat
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 2
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 27 novembre 2013
  • EAN: 5028421944937
Toccate 1-8; Passacaglia; Ciaccona; Nova Cyclopeais Harmonica; organo della Chiesa di Santa Maria Assunta di Giove (Terni)
Prototipo del compositore cosmopolita, Georg Muffat (1653-1704) visitò tutti i paesi d’Europa in un’epoca in cui non erano ancora stati inventati i passaporti, ottenendo incarichi musicali di grande prestigio a Strasburgo, Berlino, Vienna, Praga, Roma e – alla fine – nella prestigiosa cappella dell’arcivescovo di Salisburgo. Come una spugna musicale, Muffat assorbì avidamente tutto gli stili musicali della sua epoca, un fatto che gli permise di familiarizzarsi con la melodiosità italiana, l’arte dell’ornamentazione francese e la rigorosa scrittura contrappuntistica tedesca. Muffat diede alle stampe una raccolta di opere per organo che godette di una grandissima fortuna tra i musicisti dell’epoca. Intitolata Apparatus musico-organisticus, questa raccolta contiene una serie di toccate, ciaccone e passacaglie di grande raffinatezza formale e sotto il profilo stilistico può essere considerata una vera e propria summa di tutte le risorse tecniche e compositive degli ultimi anni del XVII secolo. Considerato uno dei migliori organisti italiani, Adriano Falcioni ci offre un’interpretazione molto autorevole dei brani contenuti in questa raccolta, confermando di possedere una assoluta padronanza sia della complessa scrittura di Muffat sia della prassi esecutiva secentesca.

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  • Georg Muffat Cover

    Compositore tedesco di origine scozzese. Fu attivo in Germania, a Vienna, a Praga e dal 1690 fu maestro di cappella del vescovo di Passau. Prima aveva trascorso sei anni a Parigi, accostandosi fra l'altro alla musica di Lully, e, per un breve periodo, a Roma, dove aveva studiato con Pasquini e conosciuto Corelli. Queste esperienze furono per lui fondamentali: infatti nella sua musica, prevalentemente strumentale, egli cercò di fondere elementi delle diverse tradizioni nazionali, raggiungendo risultati notevolissimi. A lui si deve l'introduzione in Germania del concerto grosso. M. può essere considerato uno dei maggiori musicisti tedeschi della generazione precedente quella di Bach. La sua opera fondamentale è l'Apparatus musico-organisticus (1690), raccolta di sonate incentrate su problemi... Approfondisci
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