Arancia meccanica

Anthony Burgess

Traduttore: F. Bossi
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Edizione: 2
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
Pagine: 240 p.
  • EAN: 9788806222284
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Descrizione
Alex è un eroe dei nostri tempi: un teppista sempre pronto a tirar fuori il coltello, capo di una banda di duri che ogni sera, sui marciapiedi dei sobborghi, ripete il gioco della violenza: rapine, stupri, scassi, assalti ai negozi, scontri con altre bande. Finché Alex, che si interessa solo a Beethoven, viene tradito dai suoi amici durante una delle tante sue imprese. Le terapie di rieducazione, non meno violente, lo ridurranno a un'arancia meccanica, in balia delle sue antiche vittime, in una girandola di situazioni grottesche e paradossali.

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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Chiara

    24/10/2018 19:55:40

    Nel leggere questo libro (e poi nel vedere il film) ho provato vera e propria nausea fisica. E non so se sia merito del talento dello scrittore e della storia ben riuscita, o di quanto la stessa sia terribilmente brutta nella sua violenza senza fine e senza scopo.

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    Luca

    21/09/2018 19:30:38

    Uno stile linguistico piuttosto complicato, con molti vocaboli inventati, racconta le avventure di un ragazzo che definiremmo difficile. Il romanzo non vuole raccontare solamente una storia, ha l'intenzione di stimolare una riflessione sulla società (di ogni tempo), una società rappresentata in ottica chiaramente pessimistica. Un futuro distopico ed una domanda "Quanto è libero l'uomo?". Il libro mi piace molto, sicuramente più della versione cinematografica, ed è un titolo che in molti dovrebbero leggere.

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    Enrico

    21/09/2018 14:14:24

    Lascia senza parole la violenza e l'amoralità di questo delinquente in bombetta (Alex) che con i suoi amici va in giro a perpetrare crimini per puro divertimento. Sbalorditivo il suo comportamento in prigione, quando decide di sottoporsi alla Cura Ludwig, cioè al lavaggio del cervello, per poi ritornare, ahimè, dopo un periodo di coma, tale e quale come prima. Film visionario di Kubrick, ma con tanta morale dietro. Non ho parole invece per l'interpretazione favolosa del protagonista, Malcolm McDowell, perfetto per questo inquietante ruolo. BD molto buono. Da notare la colonna sonora del film, con musiche di van Beethoven e Rossini. Merita assolutamente l'acquisto

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    Marco

    20/09/2018 12:07:55

    Probabilmente non è così facile per questo libro risaltare all'ombra dell'omonimo film acclamato dalla critica per il genio di Kubrick. E' uno di quei casi in cui il film riesce a rimanere fedele al suo libro, se non addirittura a superarlo. Ma attenzione, il libro da parte mia resta straconsigliato! E questo nonostante un lessico completamente distante da ogni qualsivoglia lessico conosciuto, ma a se stante. E nonostante la vita fuori schema da teppista di Alex, il protagonista, da cui chiunque dovrebbe essere portato a prendere le distanze, invece, con il procedere della narrazione, il lettore, inconsciamente, non può che trovarsi catapultato nel vissuto, nelle sensazioni e sofferenze dello stesso Alex, provando empatia e vicinanza nei suoi confronti. Libro che fu una sorpresa per me, consigliato.

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    Fede

    11/05/2018 22:04:03

    È un bel libro, ma lo devo proprio dire: il finale fa abbastanza schifo e secondo me rovina tutto, meno male che nel film di Kubrick è stato tolto.

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    CyberDracula (Lo sceriffo)

    17/04/2018 00:22:07

    Ovviamente sono sostanziose le differenze tra il film e il libro (es. Il nome dello scrittore,il titolo del suo romanzo,l'omicidio della professoressa di yoga,il tentativo di suicidio di Alex e il luogo,il nome di Pete/Bamba,la scena di sesso con le due ragazze adolescenti per via dell'età,i costumi,e infine le fattezze di Alex nel film.) ,ma sicuramente a mio parere personale sono di indicibili bellezze entrambi film e romanzo cui rivaluta il mito della caverna descritto da Platone rivalutandolo in chiave sociologica della libertà dell'uomo in una società violenta e opprimente,come quella attuale nostrana nella posta in gioco tra violenza stradale e autorità governativa che spinge nel controllo totale. In quanto anni dopo sarà tutto ciò spiegato in un saggio (inesistente in Italia) dallo stesso Burgess,anche per il significato del termine artificioso ma significativo per comprendere cosa sia l'apparenza di un comportamento.

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    Bookworm

    09/09/2017 09:12:33

    Forse sono l'unica a non aver visto ancora il film... Dò 4 stelle su 5 per il finale, assolutamente discordante con tutto quello che viene narrato nel libro.

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    ludovico

    28/06/2017 00:33:16

    il film è una capolavoro senza tempo. e tra tutti i suoi meriti ha anche quello di aver portato alla ribalta della massima notorietà questo gioiello di libro. per chi ha amato il film questo film rincarerà la dose con la sua messe di dettagli cinebrivido. davvero impeccabile. vi segnalo anche la lettura che marco cavalcoli ne ha fatto per l'emittente radio 3 nel 2017 come alternativa all'acquisto.

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    Hodor

    07/11/2016 18:00:07

    È una delle rare volte in cui ho preferito un film al libro da cui è tratto. La "parlata" di Alex a lungo andare stanca e la vicenda raccontata da Burgess non ha il ritmo e l'intensità che tra le altre cose hanno fatto del film di Kubrick il capolavoro che è.

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    And the Oscar goes to ....

    23/03/2016 12:10:25

    Quando è uscito il film, ero un ragazzino e non l'ho di certo apprezzato. Il libro l'ho letto in età adulta e mi è piaciuto.

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    morena

    13/07/2014 21:25:52

    Semplicemente da leggere. Un capolavoro. Un libro che fa riflettere. Consigliatissimo.

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    Gaetano Asile

    12/02/2014 02:46:28

    Libro surreale e luridamente concreto. Stile particolarissimo, linguaggio proprio e inimitabile, innovativo e sperimentale. Forse apre la strada ad altre opere successive. Il film dà una faccia a quello che immaginiamo nella maniera più fedele possibile. Di certo non rientra nei miei preferiti, nè tornerò a leggerlo, ma è una buona lettura "diversa" e simpatica, tralasciando tutta la riflessione in merito alla materia trattata.

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    Stefano

    20/12/2012 15:49:11

    Come già detto, inferiore al film. Ma ugualmente meraviglioso nella sua particolarità. Da leggere e gustare svariate volte.

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    Giesse

    05/01/2012 17:48:21

    Beh, che dire? Libro epocale. Purtroppo però cade in uno di quei rari casi in cui il film è meglio del libro. Al giorno d'oggi, in effetti, il gioco con le parole di Burgess è facilmente imitabile mentre il capolavoro di Kubrick resta "definitivo".

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    Alessandro

    05/01/2012 09:06:56

    Le avventure del soma Alex, dopo trent'anni che vedo frammenti del film di Kubrick (lo vedrò come si vede appena possibile, sono curiosissimo a questo punto!), mi hanno accalappiato. Un po' di cià col mommo e via, in questa scala mobile verso gli abissi dell'animo umano. Alla fine è un'altra storia sul controllo mentale, come il coevo Va e uccidi (film con Sinatra che fu ritirato quando spararono a Kennedy, pochi mesi dopo), però è una storia che non si stacca facilmente dall'anima. Una storia da paura, come lo slang romanesco tradurrebbe il "cinebrivido" con cui Alex dipinge le cose che lo affascinano... una storia dove alla fine quasi si fa il tifo per questa aberrazione urbana quindicenne...

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    Gorgone

    28/01/2011 13:26:38

    Capolavoro!il tema del libero arbitrio trattato in maniera originalissima, critica e intelligente. magistrale poi, la critica alla violenza di cartoni animati come i Looney Tunes alla fine del libro.

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    Incredibile Romantica

    23/07/2010 15:08:19

    Come direbbe Nietzsche film e libro sono come un coro dionisiaco che si carica in immagini apollinee.Film e libro sono complementari si completano a vicendo rendendo l'opera un capolavoro eterno.nelle prime pagine del libro sembra che si viene scaraventati in un mondo del tutto nuovo,il mondo di Alex,il qualche è difficile lasciare quando "IL NOSTRO UMILE NARRATORE"ci lascia alla fine del libro.Dopo un primo disorientamento dovuto al nadsat anche per chi non ha visto il film sarà semplice ambientarsi nelle scene epocali del libro e nei dialoghi del nostro drugo.Kibrick ha innalzato al massimo grado quello che già era un capolavoro. Inestimabile. Cinebrivido!

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    freed

    02/10/2009 11:17:00

    il film è grande, ma il libro (come sempre) rende molto più chiara l'idea. il modo pionieristico di scriverlo vi scoraggerà inizialmente, ma dopo 5-6 pagine entrerete in simbiosi con il protagonista. fa capire che arancia meccanica non è un libro sulla violenza, ma sul controllo umano.

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    Fabio

    21/09/2009 19:09:56

    Considerando quando fu scritta quest'opera, che non fatico a definire "capolavoro",non posso che ribadire i miei complimenti ad A.Burgess. Il tema trattato è quello della violenza o meglio quello della possibilità di scegliere se essere "cattivi" o "buoni" nella propria esistenza. Alex lo dice chiaramente, ognuno della propria vita decide come meglio crede,lui è attratto dalla violenza e dal sangue,ed è pronto ad assumersi tutte le conseguenze delle sue gesta; così come molte persone invece decidono di improntare la loro esistenza sulle buone azioni e sull'amore verso il prossimo. Originale anche l'idea dell'autore di creare un gergo giovanile,che se all'inizio può lasciare un po' spiazzato il lettore,poi col trascorrere delle pagine diventa sempre più di facile comprensione. L'unico appunto a mio avviso è relativo all'ultimo capitolo dove Burgess ci lascia una morale "buona e giusta" quasi a giustificare tutto il male compiuto da Alex prima. Forse sarebbe stato più coraggioso lasciare che il lettore decidesse come interpretare integralmente le gesta dello stesso Alex. Raro. FABIO BALLABIO

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    Cristina

    06/07/2009 10:50:07

    Che dire? Fantastico, assolutamente geniale! A parte le prime difficoltà delle prime pagine che mi avevano "quasi" portata ad abbandonare la lettura, ho resistito e meno male che non ho ceduto, il finale poi mi ha scioccata! Indimenticabile!

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