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Gli architetti di Auschwitz. La vera storia della famiglia che progettò l'orrore dei campi di concentramento nazisti - Davide Valecchi,Karen Bartlett - ebook

Gli architetti di Auschwitz. La vera storia della famiglia che progettò l'orrore dei campi di concentramento nazisti

Karen Bartlett

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Traduttore: Davide Valecchi
Testo in italiano
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Dimensioni: 4,33 MB
Pagine della versione a stampa: 320 p.
  • EAN: 9788822725301
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La vera storia della famiglia che progettò l’orrore dei campi di concentramento nazisti

Questa è la storia scioccante di come furono creati i forni crematori e perfezionate le camere a gas che permisero l’eliminazione di milioni di persone durante l’olocausto. Alla fine dell’Ottocento, la Topf & Figli era una piccola e rispettata azienda a conduzione familiare con sede a Erfurt, in Germania, che produceva sistemi di riscaldamento e impianti per la lavorazione di birra e malto. Negli anni Trenta del secolo scorso, tuttavia, la ditta divenne leader nella produzione di forni crematori e, con l’avvento della seconda guerra mondiale, si specializzò nella produzione di forni “speciali”, destinati ai campi di concentramento. Durante i terribili anni dell’Olocausto, la Topf & Figli progettò e costruì i forni crematori per i campi di Auschwitz-Birkenau, Buchenwald, Belzec, Dachau, Mauthausen e Gusen. Gli uomini che concepirono queste macchine di morte non furono ferventi nazisti mossi dall’ideologia: a guidare i proprietari e gli ingegneri della Topf & figli furono piuttosto l’ambizione personale e piccole rivalità, che li spinsero a competere per sviluppare la migliore tecnologia possibile. Il frutto del loro lavoro riuscì a superare in disumanità persino le richieste delle SS. Ed è per questa cieca dedizione al lavoro che i fratelli Topf passarono alla storia con infamia. Il loro nome è ancora impresso sulle fornaci di Auschwitz.

Dall’autrice del bestseller Sopravvissuta ad Auschwitz
Ai primi posti delle classifiche italiane

«Karen Bartlett descrive con dovizia di particolari il modo in cui un’ordinaria impresa manufatturiera divenne il perno della produzione di strumenti di morte, incurante del fatto che fosse un business disumano. Una lettura dura ma necessaria.»
Jerusalem Post

«La storia della famiglia Topf, magistralmente raccontata dall’autrice, è un perfetto esempio di come Hannah Arendt avrebbe descritto la banalità del male.»
The Jewish Chronicle

«Una storia, quella della famiglia Topf, che fa venire i brividi per l’ordinaria quotidianità con cui il male era perpetrato. L’inchiesta dell’autrice toglie ogni dubbio sul fatto che l’azienda operasse sotto la minaccia dei nazisti: la normalità con cui le macchine di morte venivano create è una delle tante immagini inquietanti raccontate in questo libro.»
Publishers Weekly


Karen Bartlett

Scrittrice e giornalista, vive a Londra. Ha collaborato con varie testate («The Sunday Times», «The Times», «The Guardian», «Wired»), ha prodotto e condotto alcuni programmi sulla BBC Radio e in passato si è impegnata anche come attivista politica. Con la Newton Compton ha pubblicato Sopravvissuta ad Auschwitz (scritto insieme a Eva Schloss) e Gli architetti di Auschwitz.

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    MariaElena

    16/05/2020 18:05:56

    Un libro che mette i brividi. Com'è potuto accadere tutto ciò, ancora non me lo spiego.

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    Arianna Volpe

    14/05/2020 08:52:14

    Libro molto interessante per venire a conoscenza di maggiori dettagli su quello che è stato l'orrore dei campi di concentramento. Infatti si tratta della storia vera della famiglia che progettò i forni crematori utilizzati nei campi di concentramento, il cui nome è tutt'oggi impresso e visibile sul metallo di quelle macchine. È un'edizione molto curata, al centro è presente anche una raccolta di foto in bianco e nero che rende la lettura ancora più toccante. Da leggere assolutamente.

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    VVale

    12/04/2020 18:02:17

    Interessantissimo per capire e per venire a conoscenza di uno degli aspetti clou dell'olocausto.

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    Luigi

    21/09/2019 18:38:43

    Triste realtà raccontata con sapienza. Argomento profondo ma di facile lettura.

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    ADR

    20/09/2019 17:01:18

    Un libro che ricorderete senza dubbio, si legge come un romanzo.

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    monica

    17/08/2019 10:37:45

    un libro di difficile lettura per via del contenuto, un lavoro di ricerca storica impegnativo e complesso, testimonianze che nel loro tentativo di sminuire le responsabilita' nel compimento di un abominio indicibile in realta' lo trasmettono come una fotografia per nulla ingiallita dal tempo.

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    Umberto75

    04/05/2019 07:26:36

    Libro che fa riflettere e non poco su come persone normali, per sete di soldi e di potere, possano diventare consapevolmente carnefici di milioni di persone e, alla fine, (salvo pochi) negare l'evidenza. Da leggere per non dimenticare

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    Ross

    06/03/2019 22:37:36

    Tratta della storia dell'azienda Topf&figli e delle motivazioni che portarono i suoi dirigenti ed ingegneri a progettare e rendere il più efficienti possibile i forni crematori per i campi di concentramento. La scrittura risulta scorrevole. Un libro che fa riflettere.

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