Architettura e democrazia. Paesaggio, città, diritti civili

Salvatore Settis

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Editore: Einaudi
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Dimensioni: 298,48 KB
Pagine della versione a stampa: IX-164 p.
  • EAN: 9788858425640
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Gaia la libraia

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Dove corre il confine fra «paesaggio» e «città»? E come giudicare o indirizzare gli interventi sull'uno e sull'altra, o la continua crescita delle periferie? Devono prevalere i valori estetici (un paesaggio da guardare) o quelli etici (un paesaggio da vivere)? L'architetto è il mero esecutore dei voleri del committente, anche quando vadano contro l'interesse della collettività, o deve mostrarsi attento al bene comune? Sfidare i confini difficili fra città e paesaggio, decostruire i feticci di un neomodernismo conformista (il grattacielo e la megalopoli) e le sue conseguenze (i nuovi ghetti urbani) vuol dire tentare il recupero della dimensione sociale e comunitaria dell'architettura. In un paesaggio inteso come teatro della democrazia, l'impegno etico dell'architetto può contribuire al pieno esercizio dei diritti civili. Diritto alla città, diritto alla natura, diritto alla cultura meritano questa scommessa sul nostro futuro.
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    Ferdinando L

    16/10/2018 09:52:11

    Pesantuccio forse ma lungimirante e riflessivo, il prof Settis parte dalla natura per arrivare al diritto passando per la società. Una società che non si ricorda più dove sia la piazza del proprio paese o città perché trasferito per volontà o meno in periferia. Periferia di cemento come cantava Celentano o com'è bella di Gaber... Leggetelo magari anche a pezzi ma fatelo.

  • Salvatore Settis Cover

    Salvatore Settis è archeologo e storico dell'arte, e si è laureato nel 1963 in Archeologia Classica alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Collabora stabilmente con «La Repubblica», «Il Sole 24 Ore» e «L'espresso». È stato visiting professor in Università americane ed europee e nel 2001 ha tenuto le Mellon Lectures di Storia dell'Arte alla National Gallery di Washington. Dopo aver diretto il Getty Research Institute for the History of Art di Los Angeles (1994-99), è tornato a insegnare Storia dell'Arte e dell'Archeologia Classica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, di cui è stato direttore. Accademico dei Lincei, delle Accademie delle Scienze di Berlino, Monaco e Torino, dell'Accademia Reale del Belgio e dell'American... Approfondisci
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