Il capitalismo è un sistema economico fondato sulla proprietà privata dei mezzi di produzione, sul mercato e sull’accumulazione di capitale. Si afferma tra XVII e XIX secolo con la rivoluzione industriale e l’espansione dell’economia moderna.
Il capitalismo è oggetto di analisi come meccanismo economico, forma storica di organizzazione della produzione e struttura di potere. Interessa a chi vuole comprenderne i fondamenti teorici, le dinamiche di accumulazione, il funzionamento dei mercati e le implicazioni sociali. I libri su questo tema intrecciano un intento definitorio ed economico con una prospettiva storica, ricostruendo la transizione dal capitalismo mercantile a quello industriale, fino alle configurazioni finanziarie e digitali del XXI secolo.
Alcuni titoli approfondiscono la teoria classica di Adam Smith e David Ricardo, soffermandosi su concorrenza, divisione del lavoro e formazione dei prezzi. Una parte dei volumi affronta la critica di Karl Marx, con categorie come plusvalore, sfruttamento e crisi cicliche, collocate nel contesto del XIX secolo. Sono presenti studi dedicati alla dimensione istituzionale, che analizzano il ruolo dello Stato regolatore, delle banche centrali, delle società per azioni e delle organizzazioni nate dagli accordi di Bretton Woods del 1944, come il Fondo Monetario Internazionale. Altri contributi esaminano le trasformazioni del secondo Novecento, dalla Grande Depressione del 1929 al neoliberismo degli anni Ottanta, fino alla crisi finanziaria del 2008. Questo ambito editoriale è utile per chi cerca saggi teorici, manuali di economia politica e interpretazioni sul rapporto tra capitale, lavoro e democrazia.