Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni - Jared Diamond - copertina

Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni

Jared Diamond

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Traduttore: L. Civalleri
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2006
Formato: Tascabile
In commercio dal: 31 ottobre 2006
Pagine: XII-400 p., Brossura
  • EAN: 9788806183547
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Perché gli europei hanno assoggettato gran parte degli altri popoli? Secondo Diamond le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, l'autore può lanciarsi in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica molecolare e a mille altre fonti di conoscenza, Diamond riesce a condurre questo "tour de force" storico-culturale con sorprendente maestria, affiancando aneddoti personali a racconti drammatici o a spiegazioni di complesse teorie biologiche, che affronta con abilità di divulgatore.
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    Riccardo

    23/09/2018 14:28:37

    Opera fondamentale di storia globale, Diamond con uno stile semplice ed efficace spiega l'evoluzione della storia umana attraverso le macrocause l'han caratterizzata

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    Adriano

    08/01/2016 23:20:29

    Ho studiato alla sapienza di Roma. La maggioranza dei signori che insegnano non conosce cosa dice e ne a chi lo dice,annoiano i ragazzi con discorsi astratti contorti e privi di significato. Avrei tanto voluto essere allievo di Jared Daimond un vero professore universitario in Italia ne abbiamo veramente pochi, di asini e mafiosi invece tatni. Jared Diamond spiega in un linguaggio elegante e didattico come funziona il mondo.

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    Daniel

    18/07/2015 13:58:57

    È molto probabile che autori come questi, raramente torneranno a spuntare.

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    Andrea

    21/10/2014 18:20:47

    Magnifico! Un libro che apre la mente di fronte alla complessità della storia dell'uomo...

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    Paolo Cappelli

    04/03/2014 19:35:42

    E' un libro straordinario nella sua semplicità. Quando lo hai letto, e riletto, capisci quanto poco prima tu sapessi e capissi della storia dell'Uomo. A mio giudizio dovrebbe entrare a far parte della personale cultura profondo di ognuno.

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    De Stefani Tommaso

    15/12/2013 15:08:12

    Senza dubbio l'opera di Jarred oltre ad essere il grande viaggio intellettuale che ripercorre le grandi tappe del cammino dell'umanita', e' piu' d'ogni altra, quella che riesce a quantizzare maggiormente la storia stessa, ovvero zoommare l'attenzione su quegli aspetti "atomici" e spesso fortuiti del divenire, che abbinati in giusta dose ai contesti tempistico spaziali del momento, illuminano i punti critici di una vicenda,l'umana, altrimenti troppo spesso condizionata da una overdose di ridondante antropizzazione. Molteplici sono quindi i sentieri da percorrere per approffondire sul nostro passato propiziati dall'angolatura attraverso la quale Jarred ci guida alla riscoperta di chi siamo.

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    giuliog02

    10/09/2013 15:13:00

    Eccezionale manuale di antropologia e di storia dell'umanità, che dovrebbe essere oggetto di studio (almeno determinate parti ) in ogni scuola media superiore. E assolutamente non mancare nella libreria di casa. Disponendo di buone conoscenze scientifiche e avendo frequentato un corso di Antropologia all'Università, mi sento di dire di non aver mai trovato una simile massa di dati e informazioni, utili e correlati tra loro, in un solo volume. Una vera miniera da riconsultare di quando in quando. Dò 5/5 e lode per il contenuto, l'impostazione logica e le condivisibili conclusioni. La stesura é leggermente prolissa e talvolta si hanno ripetizioni non necessarie, almeno ad un lettore attento. Un buon editing avrebbe ridotto le pagine di almeno un sesto. Un libro assolutamente da leggere per tutti quelli che si interessano di scienze sociali, storia e geopolitica.

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    alfredo

    27/05/2013 08:19:20

    L'ho trovato un libro di grande interesse, anche se in qualche punto risulta un pò "pesante". Ne consiglio la lettura a chiunque sia interessato a questi temi.

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    giuseppe fossati

    16/05/2013 19:05:22

    Libro di assoluto interesse per capire lo sviluppo civile ed economico delle genti nelle varie parti del nostro mondo. Consigliato a chi si sente piu' a nord degli altri

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    stefaniag

    07/01/2013 13:13:03

    da leggere, offre delle chiavi di lettura della storia che almeno io non avrei neppure immaginato. L'ho imposto a tutta la famiglia.

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    Piero Giombi

    15/06/2012 12:04:14

    Libro ottimo, che mi è stato molto utile per la mia tesina nell'anno di formazione per l'immissione in ruolo in Lettere "Esplorazioni e contatti tra i popoli".

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    alfonso

    09/02/2012 21:39:51

    E' un saggio di assoluto valore, amplia gli orizzonti culturali anche delle persone di discreta cultura. Le illuminanti informazioni in esso contenuto vanno oltre la conoscenza scientifica. Le implicazioni di ordine morale, filosofico rendono questo libro imperdibile e incommensurabilmente appassionante, a tal punto da permettere di sopportare l'impegnativa lettura anche a chi non ha dimestichezza con la materia trattata. E' uno di quei libri che non si dimenticano e che sbarazzano la mente da luoghi comuni, falsi miti, svelando sorprendenti notizie ed informazioni, frutto dell'intuito scientifico e del rigore logico e della pluriennale ricerca, che stanno alla base delle riflessioni dell'autore.

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    luca

    08/09/2011 18:01:49

    Bello, molto bello: un saggio scritto alla maniera degli anglofoni molto appassionato ed appassionante. Un pò ripetitivo ma chiarissimo nello spazzare via concetti come la superiorità razziale.

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    Ivano

    26/03/2011 20:52:29

    Illuminante. Da leggere e fare leggere nelle scuole.

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    AG

    13/09/2010 17:08:22

    Notevole dal punto di vista storico. Dal punto di vista scientifico mi è parso fin dall'inizio assolutamente inutile ed ovvio. Per me è la scoperta dell'acqua calda, basta conoscere un po' Darwin. E in effetti mi lascia un po' di perplessità. Io non vedo nessun problema di razzismo nell'evoluzionismo. Chi lo vuole vedere (compreso Diamond, che si sforza clamorosamente di smentirlo) per me compie un errore metodologico. Ma può essere che mi manchi qualche passaggio. Per me è scontato che se una popolazione ha prevalso su un'altra (per tutta una serie di ragioni, fin troppo bene elencate da Diamond), non è un problema di superiorità razziale. E se anche fosse? Non vedo il problema. Cosa vuole dire superiorità? in che cosa? Sono le stesse seghe mentali che hanno provocato tanti danni, e non mi pare che questo libro dimostri nulla, in ogni caso. Direi troppo lungo e ridondante, a tratti anche noioso.

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    Gianfranco

    30/03/2010 10:01:57

    Un ottimo testo, metodologicamente rigoroso ma al tempo stesso accessibile, che spiega come le differenze di sviluppo tra i popoli siano imputabili alle condizioni ambientali e alle risorse disponibili. Senza cadere in una logica totalmente deterministica, aiuta a comprendere le linee di tendenza che stanno dietro alla storia recente e antica. Lo consiglio vivamente.

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    gianni

    15/03/2010 14:56:51

    Bellissimo saggio, avvincente come e più di un romanzo. L’autore in queste circa quattrocento pagine spiega ai non addetti ai lavori il perché nel mondo si siano avuti tassi di progresso così differenziati, al punto da portare i popoli europei a conquistare un po’ tutto il mondo; mentre invece altri popoli (africani, papuani, ecc…) siano rimasti al palo. Ovviamente il libro sgombra il campo da ogni tentazione razzista, mentre individua come responsabile una combinazione di effetti geografici e biologici (intesi nel senso di presenza di specie animali e vegetali domesticabili). Quindi per avere la nascita di civiltà più complesse, rispetto alle semplici tribù, è necessaria la scoperta dell’agricoltura e della pastorizia, in modo da poter avere un surplus alimentare. Aumenta in questo modo la densità di popolazione; si sviluppano epidemie a partire da malattie trasmesse dagli animali agli uomini, ma anche resistenze agli agenti patogeni. La scoperta poi del ferro e della sua metallurgia ha portato poi alcuni popoli a scoprire l’acciaio e quindi a sviluppare armi più efficaci. Tutti questi fattori sono stati presenti nello sviluppo dell’uomo in eurasia mentre alcuni o tutti questi fattori sono mancati in altre regioni del globo (vedi ad esempio l’Australia). L’esposizione dell’autore è molto convincente e le tesi che propone sono molto ragionevoli. Bel libro, da leggere.

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    bellatrix

    24/02/2010 16:47:25

    Un libro dagli spunti interessanti di riflessione. Qui sono messi in collegamento fatti ed eventi che solo apparentemente sono estranei all'evoluzione della storia umana. Siamo troppo spesso abituati a vedere la storia solo come una sequenza di guerre e rivoluzioni fatte da uomini. Invece anche altri eventi non legati alla decisione volontaria dei re e dei potenti, come le malattie, possono indirizzare la storia a favore di un popolo o di un'altro. Lo stesso approccio, ma in termini di storia dell'economia di Carlo Cipolla. Interessante anche se non troppo ortodosso (importa?).

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    m@rco

    19/05/2009 22:55:30

    Assolutamente il mio libro preferito e che consiglierei spassionatamente a tutti quelli che si sono chiesti almeno una volta nella vita perchè la storia è sempre stata dominata dagli Europei. Diamond spiega che semplicemente il mondo attuale è il risultato più probabile una volta che si conoscono le condizioni di partenza delle varie popolazioni.

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    Marco

    25/04/2009 01:20:45

    Bello e interessante. Mi ha dato nozioni che proprio non avevo. Solo qualche perplessità. l'autore parte dal presupposto che la tesi razziale (la superiorità biologica) sia errata, e la confuta con un sacco di dati volti a spiegare le differenze con fattori non biologici. Ma perchè non porta mai dati diretti sulla questione stessa. Sarebbe stato interessante vedere come li guistificava.

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  • Jared Diamond Cover

    Jared Diamond si è occupato di fisiologia, biologia evolutiva e biogeografia. È considerato il massimo esperto mondiale della flora e della fauna della Nuova Guinea. Docente all’Università della California, è membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze americana. Il suo primo libro tradotto è stato Il terzo scimpanzé (Bollati Boringhieri, 1994).Ha ricevuto il Premio Pulitzer per la saggistica nel 1998 per Armi, acciaio e malattie. Breve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni. Sempre con Einaudi ha pubblicato Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere (2005), Il mondo fino a ieri. Che cosa possiamo imparare dalle società tradizionali? (2013) e Da te solo a tutto il mondo. Un ornitologo osserva le società... Approfondisci
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