Arrigoni e l'assassinio del prete bello

Dario Crapanzano

Editore: Mondadori
Collana: Oscar gialli
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 178 p., Brossura
  • EAN: 9788804665519

63° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa italiana - Gialli - Narrativa gialla

Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 6,21

€ 9,78

€ 11,50

Risparmi € 1,72 (15%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    luca bidoli

    08/01/2018 15:27:09

    L'ho letto ieri sera, domenica, in poche ore e mi è piaciuto. Specialmente l'ambientazione nell'Italia dell'immediato dopoguerra, primi anni cinquanta del secolo scorso, con un paese ed una città, Milano, dove si sente la voglia di ricostruire,di rinascere, di ritornare a vivere. Un delitto che ha come vittima un prete, colpevole di essere anche molto bello e di attirare, attorno a sé, donne altrettanto belle: materiale scottante, visto il periodo storico. Un commissario che conta molto sul lavoro di squadra e sull'opportuna e sodale frequentazione di buone trattorie milanesi, oggi, credo scomparse o quasi. Per chi è dei luoghi, una geografia della memoria, ma vi sono anche rimandi più o meno universali, nelle serate nelle quali, sembrano passati secoli, o millenni, il dopo cena era contrassegnato dall'ascolto della radio o dalla lettura di un libro ( quale regresso, da allora!). Una storia lineare, ben scritta e condotta che se, da una parte, non dà al lettore risultati eclatanti o mirabili, dall'altra ha il pregio di condurre il lettore attraverso percorsi di stile e di personaggi reali, che si percepiscono e si vivono come tali. Buono, davvero: ma non si gridi al capolavoro, a mio modesto e sindacabile giudizio.

  • User Icon

    luciano

    04/11/2017 14:50:35

    E' un giallo gentile, non truculento come i gialli nordici. Si respira un'atmosfera all'Andrea Vitali, quella con un po' di nostalgia per il tempo ormai andato. E' il 1953. L'italia è sconvolta dal delitto Montesi, sugli schermi si proietta il film "Scaramouche" con Mel Ferrer e Janet Leig, resa famosa da Hitchcock nel film " Psyco". Per guarire Claudia, figlia del commissario Arrigoni Mario, capo del commissariato di Porta Venezia, a Milano, impegnato nell'indagine dell'omicidio del "prete bello", da una brutta influenza, nonna Giulia e mamma Claudia, fanno uso di antichi metodi curativi: vin brulé aromatizzato con cannella e chiodi di garofano, contro tosse e raffreddore; olio di ricino per la purga...L'autore fa una rottura con la tradizione delle perpetue. Quella del "prete bello" si chiama Ombretta e negli anni Venti "era stata una cantante di café chantant e di tabarin: musica, canzoni, champagne...e gambe al vento!". Si faceva chiamare Yvette Sain Just, perché essere francesi dava lustro...Buona lettura.

  • User Icon

    Ornella 46

    13/06/2015 17:18:08

    Confermo il giudizio positivo su questo autore di cui ho già letto ed apprezzato il precedente "Arrigoni e l'omicidio di via vitruvio". Anche questo romanzo è scritto bene ,in modo semplice ma scorrevole,bella la figura del commissario e della sua squadra, avvincente l'indagine e ben sostenuta la soluzione del caso ;concordo inoltre con la morale dell'episodio che mi sembra quanto mai attuale: spesso nulla è come sembra e le apparenze ingannano.

Scrivi una recensione