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Haruki Murakami

Traduttore: A. Pastore
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 146 p. , Brossura

57° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Classici, poesia, teatro e critica - Saggistica - Saggi letterari

  • EAN: 9788806216665

Recensioni dei clienti

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    Giuliana

    09/12/2016 19.00.03

    Lettura piacevolissima, leggera e profonda al contempo. Le osservazioni sul lavoro della corsa e della scrittura si traducono in piccole riflessioni filosofiche senza pretenziosita' e, perciò, valide.

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    Meraviglioso

    03/12/2016 06.55.31

    Se non hai mai corso ti viene voglia di cominciare. Se già corri ti convinci a non smettere mai!!

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    Francesca

    12/11/2016 06.14.01

    Bello bello bello. Libro molto significativo per chi corre soprattutto. É incredibile leggere nero su bianco gli stessi pensieri e sensazioni che hai vissuto in prima persona mentre si corre. Invidia per la vita di quest'uomo che ha vissuto in mezzo mondo.

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    kine

    16/04/2015 15.10.40

    Libro pieno di racconti sulla propria esperienza di corsa... dagli allenamenti, alla fatica, a ciò che si pensa quando si prova enorme fatica... molto suggestivo, all'apparenza, perché a volte è noioso (soprattutto quando prova l'analogia della corsa con la professione di scrittore) insomma, carino, ma per un lettore corridore come me, ci sono parecchie pagine di troppo, o forse sono in cerca d'altro. ....voto 3

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    Gordon

    15/09/2014 14.57.00

    Non conoscevo l'autore, che mi ? stato suggerito da un amico appassionato di running. Indubbiamente motivante, alla fine non si pu? che apprezzare la corsa e la filosofia che la circonda, da trasporre eventualmente su qualunque altro aspetto della vita. Consigliatissimo a chi (come me) fa fatica ad infilarsi le scarpette ed uscire per una corsa o anche una camminata. Libro da leggere in una sera.

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    GIOVANNI

    29/08/2014 12.39.40

    Sarà che amo sia correre che Murakami, per cui questo libro mi è piaciuto da subito e l'ho già letto almeno 3 volte.Correre non è solo un hobby, o un passatempo, è uno stile di vita, una sorta di speciale appartenza e chi ama il running sa quanto renda dipendenti. Anche in questo caso la traduzione del titolo originale è talmente fuorviante da mettere in imbarazzo: "Di cosa parlo quando parlo della corsa". Già il titolo originale è la migliore recensione di questo libro, che forse si potrebbe definire un saggio.

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    Gresi

    30/03/2014 00.22.25

    Una riflessione sul talento, sulla creatività. Il soliloquio di un uomo che se ne infischia delle buone maniere. O ancora, l'autoritratto di un maratoneta, colmo di una straordinaria determinazione, che sottopone maniacalmente il proprio fisico al duro esercizio della corsa. Che per quanto possa essere banale a volte, se ripetuta spesso ingenera una sorta d'intuizione estetica. Considerato, dallo stesso Murakami, come una sorta di diario in cui sono riportate alcune riflessioni personali, L'arte di correre, è un romanzo da leggere, che potrebbe apparire interessante, ma che non consiglierei spassionatamente. La fine della lettura è una rapida assimilazione del processo creativo dell'autore e, disgraziatamente per me, una mera constatazione che non tutti riescono a scrivere con facilità. A far venire, fuori dalla loro penna, parole e frasi spontaneamente senza sforzarsi minimamente. Pensieri che si avvicendano nella mente come derivati del nulla. Si formano ruotando intorno al nulla. Somigliano alle nuvole che vagano nel cielo. Nuvole di grandezza e forma diversa che arrivano, e se ne vanno, semplici ospiti di passaggio. In questa sua ennesima fatica letteraria Murakami, non si limita a rivelarci nei minimi dettagli i segreti della nobile arte della corsa ma, dà alla storia spazio e tempo. Scompone le parti della sua vita come elementi ordinati di una libreria, sorprende per la sua natura estremamente metodica, ordinata, peculiare, agli antipodi dello stereotipo dell'artista tutto "genio e sregolatezza" e, infine, lascia con la generale tristezza di un arrivederci che solitamente caratterizza i suoi romanzi.

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