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    Intrevado Nicola

    03/06/2009 22:20:55

    Piero Rattalino e' il critico italiano di musica classica piu' autorevole. In assoluto. Al punto tale che puo' persino permettersi di trovare un neo sul volto pallido e immacolato del maestro Michelangeli come ebbe a scrivere in " Da Clementi a Pollini " e , questa autorita' , a mio avviso del tutto insindacabile , gli deriva da una pefetta conoscenza della storia della musica , della sua tecnica di esecuzione nel corso del tempo , dei tanti retroscena di allestimenti e concerti e , di una totale capacita' di rendere tutto questo in forma di scrittura. Perfetta , ironica , dotta , fascinosa. Non si puo' essere grandi critici se al contempo non si e' anche grandi scrittori. E Rattalino e' anche questo. In questo testo ci presenta , ci illustra e ci spiega e motiva , il piu' grande , o almeno uno dei piu' grandi pianisti del novecento, Arturo Benedetti Michelangei e lo fa con una conoscenza dell' artista che ha dello stupefacente , entrando nelle maglie della sua tecnica , della sua lettura ed interpretazione del testo musicale , facendo breccia nel suo spirito di artista complesso. Molto molto complesso. E nella sua anima di personaggio tormentato dall' ansia di perfezione. Di ascesi. In una ricerca che ha il sapore della perizia tecnica , della conoscenza e , della consapevolezza di chi non ha dubbi su quello che dice , e quindi ha in se' il coraggio di affermrlo anche quando e' singolare , impopolare, bizzarro , e lo dice in modo chiaro, spiegato, illustrato. Vedete, io , nella mia ventennale frequentzione dei tribunali del centro italia, per il mio lavoro di perito medico ho conosciuto giudici autoritari che facevano ridere e molto e, giudici autorevoli che, facevano piangere. Rattalino e' proprio del secondo tipo : un giudice di grande autorevolezza. Dimensione che gli deriva senza alcun dubbio dal tanto studio , dalla tanta meditazione sui concetti, infine, dalla conoscenza dei fatti reali. Come pochi , specie di questi tempi, nei quali i giudizi sono in vendita come le pentole a pressione. A poco.

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