Categorie

Kevin Kwan

Traduttore: T. Albanese
Editore: Mondadori
Collana: Omnibus
Anno edizione: 2016
Pagine: 432 p. , Rilegato
  • EAN: 9788804641421

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sara

    18/08/2016 13.29.18

    Ispirata dal titolo e dall attraente copertina, m immaginavo un dirty sexy money in versione asiatica, mentre invece mi sono trovata di fronte a un mattonazzo confusionario e prolisso che ho abbandonato a meta'. In questo libro ci son mille personaggi, la lettura nn e' scorrevole xche' ogni 3x2 ce' una nota che spiega parole asiatiche (inutili) usanze o titoli d onorificenza asiatici. Insomma un libro che e' un minestrone e mi spiace averlo comprato a prezzo pieno. Non consigliato

  • User Icon

    LadyAileen

    16/07/2016 23.23.24

    Asiatici ricchi da pazzi è un romanzo autoconclusivo che attraverso la storia d'amore tra Rachel e Nick offre, con uno stile leggero ed esilarante, uno spaccato del mondo dei super ricchi asiatici con i loro vizi e i loro pregiudizi. La storia viene raccontata attraverso vari punti di vista (ogni capitolo ha il nome di un personaggio) ma se da una parte può intrigare conoscere anche le vicende dei personaggi secondari, in realtà alla fine ti accorgi che di alcuni se ne può fare a meno. Tutto inizia quando Nick chiede alla sua fidanzata Rachel, una professoressa di origine cinese, di accompagnarlo al matrimonio del suo migliore amico a Singapore e di conoscere, così, anche la sua famiglia e i posti in cui è cresciuto. I problemi iniziano quando Rachel si accorge che Nick è l'erede di un'immensa fortuna e la sua famiglia non vede di buon occhio questo loro matrimonio. L'idea alla base del libro era davvero accattivante ma speravo che la storia d'amore fosse l'aspetto dominante, invece, passa un po' troppo in secondo piano. Infatti, l'autore si è concentrato soprattutto sulla dimostrazione di lusso (marchi, vestiti, case, arredamento etc. etc.), i vizi e i pregiudizi degli asiatici con patrimoni da capogiro. Tutto viene portato all'eccesso con il chiaro intento di scrivere un romanzo divertente: la caratterizzazione dei personaggi, le situazioni e i comportamenti. Non nascondo che è stato un romanzo simpatico e senza dubbio insolito sotto certi punti di vista ma a volte risulta un po' pesante. E mi riferisco ai numerosi termini legati alla cultura asiatica (interessanti ma forse un po' troppi). Non manca qualche colpo di scena ma nonostante le oltre 400 pagine, il finale, a mio avviso, è stato un po' affrettato. Una lettura carina ma che con i giusti accorgimenti poteva diventare un romanzo con i fiocchi. Sono molto curiosa di dare un'occhiata al film quando uscirà.

Scrivi una recensione