Assassinio a Prado del Rey

Manuel Vázquez Montalbán

Traduttore: H. Lyria
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 3 settembre 2015
Pagine: 157 p., Brossura
  • EAN: 9788807886676

45° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Narrativa straniera - Gialli - Narrativa gialla

pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Pepe Carvalho è sempre il migliore. Anche quando viene chiamato a Madrid, città dove il nostro detective non riesce mai a dormire, a sciogliere l'enigma del decesso di Arturo Araquistain, trovato morto con un mazzetto di viole nella patta aperta. Un delitto a sfondo sessuale? Ma tutto questo avviene a Prado del Rey, gli studi storici della Televisione spagnola, e molti suppongono che si tratti di una vendetta nella guerra per le ambite poltrone del nuovo potere. Carvalho scoprirà ben di più: politici socialisti, giovani bande musicali, emarginati, scrittori falliti o maltrattati e una ragazza di rara e prepotente bellezza mostrata nuda fin troppe volte sul piccolo schermo daranno colore e verità a un racconto di rara perfezione. E poi: una colombiana assassinata nell'"Up and Down", il club dei nuovi arricchiti barcellonesi, pieno di snob e di cafoni; un sociologo sessuale che ingaggia Carvalho per chiarire la morte di una cubista che trasgredisce le leggi della morale comune e soprattutto quelle della propria famiglia, ricca e bempensante. E, per finire, una storia amara come poche, di amore e disamore, con sette cadaveri, una ragazza in vendita che tenta di redimersi con lo studio, due vecchi, un principe sordido, un cane color cannella. Nessuno si redime, nessuno si salva, e Carvalho cena con sempre maggior disincanto insieme al vecchio amico Fuster, lassù a Vallvidrera.

€ 6,38

€ 7,50

Risparmi € 1,12 (15%)

Venduto e spedito da IBS

6 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:

Libro inedito Chiara Gamberale
OMAGGIO ESCLUSIVO PER TE
Con soli 19€ di libri del Gruppo Feltrinelli fino al 15/01/2019

Scopri di più

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 7,50 €)

 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Cristiano Cant

    11/07/2017 05:28:13

    Può spesso sembrare musica per disillusi una pagina di Montalban, il divorante squarcio di una realtà di male che abbranca senza tregua ogni cosa che le è attorno. Non è così. Quando affiorano dolcezze, malinconie, piccoli momentanei respiri ironici nella violenza che pure procede, ecco l'umano nelle sue ferite quasi intonare un canto di pause liete, una riflessione che apre mezzo sorriso, un segno che allontana e infrange in positivo il corso già deciso delle cose. Carvalho sa che deve pur spezzarla quella linea storta che lacera i giorni, e può farlo inventandosi una ricetta, leggendo all'ombra di un terrazzo, o anche solo sospirando nei suoi ghigni e nel suo disincanto innato, doti non scarse in un quadro che dispensa sangue, dolore, mistero, e tanta violenza. Qui abitiamo la stringata bellezza di alcuni racconti, precisi nel loro colpo al cuore del lettore, tristi e come segretamente alati, mossi appunto da quella smorfia unica che il protagonista sa regalare. E lo fa ad esempio sussurrandoci questo: "Ogni uomo si merita cinque minuti di sogni ad occhi aperti, di sentirsi a proprio agio con se stesso". Basta sfogliare a caso, uscirà di tutto: politici senza morale, trafficanti, puttane, lo sporco in ogni declinazione e il senso perduto della vita. Ma l'appetito non manca, la stramba follia di un seme impazzito non fa cadere tutto dalla parte del male, nonostante le miserie e le doppie consuete morali che via via le pagine offrono odiosamente alla lettura. Consiglio soprattutto il racconto del sociologo, mestiere fra i più inutili e penosi di questa terra. Che cos'è un sociologo? Un miserabile figlio della statistica che commenta il già saputo. Qui al meglio della sua grettezza saprà scoprire nel suo vuoto totale non poca gioia. Insomma, "se qualcuno parla schizzi e schizzi sporcano assai più che una pelliccia di visone". E' così: nel ventre del malvagio c'è la chiarezza del suo opposto, una sorta di poesia del gesto che azzittisce il nero della vita.

Scrivi una recensione