Categorie

Maj Sjöwall, Per Wahlöö

Traduttore: R. Zatti
Collana: La memoria
Anno edizione: 2005
Pagine: 377 p. , Brossura
  • EAN: 9788838920691

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    mauro

    08/12/2013 22.13.12

    Un ottimo libro, da leggere al caldo di una stufetta in un serata di Dicembre.

  • User Icon

    claudio

    10/06/2013 14.26.59

    Sjowall e Wahloo scrissero, dal 1965, 10 libri che costituivano la saga di Martin Beck. Questo è il nono, li ho letti tutti in rigoroso ordine cronologico, e la cosa è necessaria, se si apprezzano questi autori. Una esauriente postfazione del traduttore Renato Zatti spiega - ma sono cose note - il perchè tutti questi romanzi non sono mai da considerarsi polizieschi al 100 %, ma sono il pretesto per manifestare critica e opinioni politiche. Sjowall e Wahloo infatti si dichiaravano marxisti. In questo nono libro tali critiche appaiono un po' più evidenti rispetto ai romanzi precedenti, sono tipici pensieri della sinistra intellettuale degli anni '60/'70; la polemica può risultare a volte un po' stucchevole e fastidiosa ( la polizia è cattiva quasi sempre , i manifestanti invece sono sempre buoni e pacifici, i ricchi sono ricchi perchè hanno rubato e corrotto, eccetera.), e divaga dal contesto "giallo". Ma, ciononostante, il libro è scritto benissimo, si può non condividere il punto di vista degli autori, ma innegabilmente ci offrono una visione della Svezia di quegli anni, in fondo viene mantenuto un certo equilibrio narrativo, e le vicende criminose ( perchè sono due), vengono esposte in maniera eccellente. Il risultato è una lettura godibilissima, e quindi il "5" spetta di diritto, a mio parere.

  • User Icon

    Maunakea

    03/10/2012 15.59.59

    Non finito, primo ed ultimo libro degli autori, ma credo sia proprio il crmine Svedese a non esser nelle mie corde, anche Wallander l'ho detestato subito. Si vede che non è la mia, il pacifismo a tutti i costi, il fatto che il libro è datato, insomma lo trovo noioso con spessori psicologici nulli...

  • User Icon

    Adriana

    15/06/2011 09.00.35

    E dopo Wallander, ho ultimato anche la serie di Beck. Penso che il primo si sia naturalmente esaurito e che sarebbe stata una forzatura proseguire; per il secondo, invece, a mio avviso, ci poteva essere ancora parecchio materiale da sviluppare ma sappiamo tutti come è andata... Peccato! Il giudizio generale è senz'altro positivo, anche se ritengo che il meglio stava venendo fuori verso la fine; diciamo dal Savoy in poi. Gli ultimi due in particolare, (La camera chiusa e Un assassino di troppo), sono da 5.

  • User Icon

    pasquale

    02/03/2011 07.53.22

    Ottimo come al solito. Voto 5

  • User Icon

    fabio j.

    12/11/2010 21.48.08

    A me è piaciuto molto anche questo capitolo della saga di Martin Beck.

  • User Icon

    TG

    04/01/2010 20.09.35

    Ho letto quest'ultimo libro della coppia e mi è piaciuto un pochino meno degli altri. Mi è sembrato di un ritmo più lento. Nel complesso però dò un voto alto perchè la storia è costruita piuttosto bene!

  • User Icon

    Valter

    27/04/2009 09.05.32

    È il primo libro che leggo di questi autori. In questo giallo c'è più psicologia e sociologia che azione. Gli spunti sono molto interessanti, ma la narrazione è poco fluida. Potrebbe essere un problema di cattiva traduzione?

  • User Icon

    REXLEX

    01/04/2009 13.34.51

    Questo è l'ultimo libro che ho letto della coppia SM. Li ho letti tutti tranne uno. Provvederò a breve con il dispiacere di chi sta finendo una "riserva" speciale che non potrà più essere ampliata da new entry. A mio avviso in tutti i libri della coppia aventi come protagonista Martin Beck il delitto in se , il chi è stato , il come lo si scopre non è molto importante. A chi piacciono questi libri , tutti , piacciono per la definizione psicologica del personaggio e dei suoi colleghi parimenti importanti e per il fil rouge che lega i personaggi nei vari libri , per lo sfondo sociale della Svezia degli anni '60 così lontana da come ce la immaginavamo , per il gusto di notare tutti i cambiamenti avvenuti in questi 40 anni. Il fatto che alla base di ciascuno vi sia un delitto è quasi pretestuoso. Ovviamente consiglio questo libro ma se fosse il primo che leggeste e non vi piacesse non insistete con gli altri . Non li apprezzereste. Ma se vi piacesse avete trovato un filone aurifero ! Buona lettura

  • User Icon

    gmb

    30/01/2009 12.26.37

    Letto dopo Roseanna, mi ha annoiato soprattutto nella parte finale. Non lo consiglio.

  • User Icon

    Benedetta

    07/11/2008 09.51.27

    Non mi trovo molto in linea con le entusiastiche recensioni precedenti. Secondo me, questo libro è un ginepraio di nomi! Ad un certo punto non capivo più se si parlasse di luoghi, di comparse o di protagonisti! E che selva di storie si intrica per far spazio alle considerazioni moralistiche (condivisibili, per carità) degli autori, ai quali va imputata, tra l'altro, la colpa di aver rivelato dettagli cruciali delle loro opere precedenti, col doppio svantaggio di sottrarre logica e consequenzialità a questo romanzo e far perdere al lettore curiosità per gli altri della serie

  • User Icon

    Massimo F.

    05/06/2008 13.34.02

    Ottimo romanzo “giallo”: analitico, pacato, profondo, ma con un suo ritmo incalzante nello sviluppo della trama. Bravi gli autori a combinare in maniera impeccabile lo sviluppo di diverse storie, coraggiosi nel voler inserire (e lo fanno molto bene) una precisa presa di posizione nei confronti di derive sociali non condivise in quegli anni. Grande capacità di descrivere in maniera asciutta, ma esaustiva luoghi e personaggi che appartengono ad un ambiente così diverso dal nostro. Qualcosa di più di un romanzo: un tuffo all’interno di una società che il resto d’Europa tanto spesso ha mitizzato, ma che in realtà presentava rilevanti criticità. Assolutamente da leggere.

  • User Icon

    fabio zanotti

    04/03/2008 11.54.39

    Come al solito grandi Martin Beck e soci. Bellissima l'ambientazione e la trama del poliziesco e notevole l'affresco con cui viene dipinta la società svedese. Assolutamente da leggere

  • User Icon

    antony

    28/11/2007 22.58.53

    Copertina=5 Trama=4 Suspence=4 Personaggi= 4 Ambientazioni=5 Conclusione=4. In una parola= nostalgico

Vedi tutte le 14 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione