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Elias Canetti

Traduttore: L. Zagari, B. Zagari
Editore: Adelphi
Edizione: 8
Anno edizione: 1981
Pagine: 548 p.
  • EAN: 9788845904868

Recensioni dei clienti

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    Leonardo

    02/11/2012 18.51.32

    Le parole chiavi del romanzo sono: incomprensione, incomunicabilità e psicosi. I personaggi sembrano usciti da una distorta tragedia di Eschilo, sono immutabili, incapaci di ogni cambiamento, caratteri incompatibili e rinchiusi ciascuno nel proprio ristretto mondo, dal quale ogni rapporto con l'esterno può solo rivelarsi traumatico e conflittuale. Kien, fuori dalle mura rivestite di libri del suo studio senza finestre perde tutta la sicurezza che lo rendeva padrone del piccolo e al tempo stesso sterminato mondo costituito dalla sua smisurata biblioteca, diventa debole, spaesato e ingenuo fino al punto di venire derubato, picchiato e raggirato senza che riesca a opporre la minima reazione. Kien si convince che la tirannica, ottusa, opportunista governante che gli ha rovinato la vita sia infine deceduta, e sebbene la veda viva davanti ai suoi occhi si ripete sempre più di avere davanti un fantasma. E questo perché davvero Kien è una ''testa senza mondo'', che sorride soddisfatto quando la realtà conferma qualcosa che ha letto in un libro, tanto incapace di interagire con il mondo esterno quanto abile nel ricostruire impossibili passi filologici. Auto da fè è un libro duro, faticoso, talora si ride davanti a sprazzi comici quasi surreali, talora sembra che il confine tra realtà e follia si faccia sempre più labile, mentre in alcuni punti si vorrebbe solo entrare nel libro e urlare fino a spezzare il muro di incomunicabilità che pervade ogni relazione tra i personaggi. Non è un libro che si legge svagatamente, richiede molta pazienza e calma per seguire una trama a tratti deliranti, ma alla fine lascia cambiato chi intraprende questa grandiosa scalata.

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    leon

    20/07/2011 18.43.11

    QUESTO LIBRO RAPPRESENTA UNO DEI MOMENTI PIU' IMPORTANTI DEL NOVECENTO LETTERARIO. LA FORZA DI CANETTI SI ESPRIME ANCHE IN QUESTA SBALORDITIVA OPERA NARRATIVA. CAPOLAVORO ASSOLUTO.

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