Gli avvoltoi

Return of the Badmen

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Titolo originale: Return of the Badmen
Regia: Ray Enright
Paese: Stati Uniti
Anno: 1948
Supporto: DVD
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Il capitano Vance Cordell ha l'incarico di eliminare tutti i fuori legge di Oklahoma. Dovrà vedersela con Sundance Kid e la sua temibile banda di pistoleri.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Dynit RKO, 2014
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 86 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Randolph Scott Cover

    "Propr. George R. S., attore statunitense. Icona del western dalla carriera intensa (oltre cento film) e discontinua, esordisce per la Fox (1929) grazie a H. Hughes. Alla Paramount interpreta ruoli da eroe romantico e una serie nutrita di western di serie B. Emerge poi alla rko in produzioni più ambiziose, con efficaci ruoli di supporto nei musical della coppia F. Astaire-G. Rogers (Seguendo la flotta, 1936, di M. Sandrich), nei film zuccherosi con S. Temple (Rondine senza nido, 1938, di A. Dwan) o accanto alla sempreverde M. West (Go West, Young Man, 1936, di H. Hathaway). L'inclinazione per il western ha intanto il sopravvento (Il re dei pellerossa, 1936, di G.B. Seitz) e i ruoli da comprimario (Jess il bandito, 1939, di H. King) e da protagonista (Fred il ribelle, 1941, di F. Lang; Frontiere... Approfondisci
  • Robert Ryan Cover

    Attore statunitense. Campione di box al college, dopo una serie di occupazioni provvisorie frequenta a Hollywood il Max Reinhardt Theatrical Workshop. Esordisce (1940) conquistando ruoli di supporto nel cinema d'azione (Giubbe rosse, 1940, di C.B. DeMille) e nel dramma (Tragico Orien­te, 1943, di E. Dmytryk) per la rko, cui alterna una fortunata attività teatrale. Nel dopoguerra la sua asciutta durezza, nel volto scavato e nevrotico, lo rende interprete ideale di personaggi ruvidamente positivi o più spesso ambigui malvagi sul filo della legalità. Il razzista violento di Odio implacabile (1947) di E. Dmytryk gli vale una nomination, mentre i suoi personaggi continuano a esprimere psicologie paranoiche (Atto di violenza, 1948, di F. Zinnemann) o sadiche (Presi nella morsa, 1949, di M. Ophüls)... Approfondisci
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