I baffi - Emmanuel Carrère,Maurizia Balmelli - ebook

I baffi

Emmanuel Carrère

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Traduttore: Maurizia Balmelli
Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 866,32 KB
Pagine della versione a stampa: 149 p.
  • EAN: 9788845982217

61° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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Gaia la libraia

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È quasi un capriccio, uno scherzo, quello di tagliarsi i baffi, da parte del protagonista di questo inquietante romanzo. Ma ci sono scherzi (Milan Kundera insegna) che possono avere conseguenze anche molto gravi. Il nostro non più baffuto eroe si troverà infatti proiettato di colpo – lui che voleva solo fare una sorpresa alla moglie – in un universo da incubo: perché tutti quelli che lo conoscono da anni, e la mo­glie per prima, affermano di non averli mai visti, quei baffi, e che dunque nella sua faccia niente è cambiato. Il mondo co­mincia allora ad apparirgli «fuor di squa­dra», e il confine tra la realtà e la sua im­maginazione sempre più sfumato. Del­le due l’una: o è pazzo, o è vittima di un mostruoso complotto, ordito dalla moglie con la complicità di amici e colleghi, per convincerlo che è pazzo. Non gli resta che fuggire, il più lontano possibile. Ma ser­virà? O non è altro, la fuga stessa, che il punto di non ritorno? Per nessun lettore sarà facile ripensare a questo libro – in cui ritroviamo le atmosfere visionarie e para­noiche di quel Philip K. Dick sul quale Emmanuel Carrère ha scritto con illumi­nante finezza – senza un brivido di turba­mento.
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    a_bordo_di_un_libro

    08/04/2020 00:14:01

    Scritto magistralmente. Carrère tiene incollati fino all'ultima pagina, sebbene parola dopo parola, frase dopo frase, distrugge tutte le certezze. I baffi è un lungo vaneggio dal ritmo incalzante, con finale ad effetto. Fantastico!

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    davide

    07/04/2020 06:14:39

    Scritto in modo sublime, diario di una pazzia che sembra scaturire da un gesto banale. I Baffi è la cronaca della perdita di tutte le convenzioni, dello sgretolarsi di tutti i nostri catalogati appigli. Tutto ció che è all’improvviso trasfigura, nulla resta di intelleggibile. Nessuno puó sentirsi al riparo, c’è sempre una piccola crepa che aspetta silenziosa un nostro inciampo.

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    Carla

    14/03/2020 10:19:14

    Bello, come un libro di Carrere, si legge volentieri, però aspetto altre recensioni perché io non l’ho capito

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    Ross

    06/03/2020 15:28:06

    Divorato in pochissimo tempo: la prosa di Emmanuel Carrère tiene inchiodati alle pagine. Difficile staccare, difficile dimenticare una vicenda che parte in sordina, sembra uno scherzo, un equivoco, il pretesto per un diverbio all'interno di un coppia molto ben affiatata. Invece diventa un incubo, un'angoscia da cui è difficile sottrarsi fino ad arrivare ad un finale agghiacciante. Molto bello.

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  • Emmanuel Carrère Cover

    Emmanuel Carrère è scrittore, regista e sceneggiatore francese.Laureato all'Istituto di Studi Politici di Parigi, è figlio di Louis Carrère e della sovietologa e accademica Hélène Carrère d'Encausse, prima donna ad essere eletta nell'Académie française, figlia di immigrati georgiani che fuggirono la Rivoluzione russa.I suoi esordi sono stati nella critica cineatografica, per «Positif» e «Télérama». Il suo primo libro, Werner Herzog, un saggio, è stato pubblicato nel 1982. Il suo esordio come romanziere risale invece al 1983: è L'amico del giaguaro, pubblicato da Flammarion. Il successivo Bravura (1984, in Italia pubblicato nel 1991 da Marcos y Marcos), invece, è stato pubblicato... Approfondisci
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