La bambina che guardava i treni partire - Amaranta Sbardella,Ruperto Long - ebook

La bambina che guardava i treni partire

Ruperto Long

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Amaranta Sbardella
Editore: Newton Compton
Formato: EPUB
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 6,38 MB
Pagine della versione a stampa: 405 p.
  • EAN: 9788822712479

98° nella classifica Bestseller di IBS Ebook eBook - Narrativa straniera - Moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Salvato in 23 liste dei desideri

€ 1,99

Punti Premium: 2

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Francia, 1940. La seconda guerra mondiale è ormai alle porte e i Wins, ebrei di origine polacca, rischiano di essere deportati. Alter, lo zio, è partito per la Polonia nel tentativo di salvare i suoi familiari, ma è stato preso e rinchiuso nel ghetto di Konskie. Il padre della piccola Charlotte vuole evitare che la sua famiglia subisca lo stesso destino, così si procura dei documenti falsi per raggiungere Parigi. Ma dopo soli quarantanove giorni si rende conto che la capitale non è più sicura e trasferisce tutti a Lione, sotto il governo collaborazionista di Vichy. Charlotte a volte esce di casa, e davanti ai binari guarda passare i treni carichi di ebrei deportati. Ben presto suo padre si rende conto che nemmeno Lione è il posto giusto per sfuggire alle persecuzioni e paga degli uomini perché li aiutino a raggiungere la Svizzera. Un viaggio molto pericoloso, perché durante un incidente i Wins si trovano molto vicini alla linea nazista... Una fuga senza sosta, di città in città, per scampare al pericolo, sostenuta dalla volontà ferrea di un padre di salvare a tutti i costi la propria famiglia. L'orrore dell'Olocausto visto con gli occhi ingenui e puri di una bambina di otto anni.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4
di 5
Totale 4
5
1
4
2
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Valentina

    06/02/2019 21:54:43

    Il libro è strutturato in sei parti più epilogo. La storia principale riguarda Charlotte e la sua famiglia ebrea costretta a fuggire dall'oppressione nazista. Nel libro troviamo molte testimonianze riprese dall'autore di persone che hanno incrociato la famiglia di Charlotte in quegli anni e di alcuni combattenti della Legione straniera che dalla guerra in Africa, arrivarono a combattere per liberare la Francia dai tedeschi, salvando proprio Charlotte. Un racconto commovente che narrato da persone che hanno vissuto in prima linea la storia più brutta dell'umanità, rendono il tutto ancora più vero e sconcertante. Si può solo rimanere basiti, esterrefatti e provare una vergogna totale per quello che è successo. Ebrei portati allo sterminio per un'idea assurda e provare ancora più ribrezzo leggendo come persone, o meglio criminali, approfittassero di quella povera gente per guadagnarci, lasciandoli poi allo sbaraglio. Ancora più triste, è rendersi conto che anche le brave persone, non hanno potuto aiutare. Tutti noi ci chiediamo come potessero rimanere indifferenti, ma, leggendo alcune testimonianze, mi sono resa conto che, anche volendo, era veramente difficile aiutare gli Ebrei. Per quanto io non ami il genere storico di per sé, non ho potuto che apprezzare questo libro, questa raccolta di testimonianze che raccontano ben oltre la trama descritta. Bellissima idea anche le fotografie che ritroviamo nelle pagine, segno indelebile e inconfutabile di cosa avveniva in quegli anni. Tanto si sa e tanto non sapremo mai, perché tutte le testimonianze, letture o film non potranno mai farci capire a fondo il disagio,l'umiliazione, la paura di quelle persone. Consiglio la lettura di questo libro come tutti gli altri di questo genere, perché devono esser letti e per non dimenticare mai.

  • User Icon

    Romolo Ricapito

    27/01/2018 11:39:20

    ci ho messo un po a finirlo in quanto il libro è corposo e richiede molta applicazione. Diviso in tanti capitoletti con testimonianze sempre diverse, anche della protagonista. Il risultato è ottimo ma richiede un certo impegno in quanto le vicende della bambina e della sua famiglia vengono interrotte dalle testimonianze di soldati della legione straniera e uruguaiani impegnati nel deserto contro Rommel. Questa sezione può diventare indigesta in quanto differisce dal resto del libro ma alla fine risulta interessante. Poi la narrazione riprende. Un difetto potrebbe essere quello di avere ricreato troppe testimonianze che poi sono romanzate con troppi personaggi. Alla fine mi è piaciuto perché il contenuto è ottimo. La parte che ho apprezzato di più è quella della fuga in treno e delll'incendio al'interno dei convogli

  • User Icon

    n.d.

    26/01/2018 11:21:09

    Una pagina della seconda guerra mondiale vista attraverso lacronaca di un gruppo di ebrei polacchi in francia

  • User Icon

    monica

    15/11/2017 14:09:29

    Testimonianze dell'aberrazione umana da parte di chi ha subito ed e' sopravvissuto, inquietanti ancora peggio le testimonianze dell'aggressore, ignobili azioni e paradossali inumani principi. Lettura lunga intensa

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
Note legali