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Editore: Rizzoli
Collana: Vintage
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
Pagine: 411 p., Brossura
  • EAN: 9788817088572
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Recensioni dei clienti

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    Fiorenza

    25/03/2017 01.04.04

    Mi e' piaciuto: bella idea, incalzante, attuale, molti i temi trattati, quasi un giallo. Inizia lento, quasi ridondante e finisce troppo in fretta. Il maestro e' descritto all'inizio come un anziano, invece si scopre a meta' che e' un neo-quarantenne. Chissa' perche' non ha voluto dire il nome della provincia di cui fa parte il paesello Pozzobasso.

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    gidu

    27/08/2016 18.29.56

    C'è qualcosa di infantile e, a volte, di stridulo ed eccessivo nell'ultimo romanzo di Dacia Maraini, "La bambina e il sognatore". Qualcosa che sembra voler scavare a fondo nei mali del nostro tempo, attraverso la storia del maestro Sapienza, e che invece resta in superficie. In certe pagine emerge persino un che di banale che fa male al cuore, avendo apprezzato della stessa autrice "Bagheria", "La lunga vita di Marianna Ucria", "Voci", "Colomba". Tuttavia, nonostante qualche incongruenza e inesattezza (la presbiopia di un bambino, ad esempio, viene descritta come fosse miopia), trovo che sia un libro da leggere per i continui richiami letterari, storici e artistici che inducono all'approfondimento e all'esercizio mnemonico; per la storia, a tratti ingenua ma al tempo stesso struggente; per lo sguardo intenso sulla passione del racconto è sull'utilità dell'ascolto; per la scrittura, bella e potente, cui la Maraini ci ha da sempre abituati.

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    patrizia b.

    13/06/2016 18.35.42

    Come al solito, Dacia Maraini ha alti e bassi e questo mi è sembrato un basso. Per carità, lei sa sempre scrivere, ma le varie storie intrecciate non mi hanno appassionato perché in tutto il loro insieme mi sono parse "troppo" e poco reali mi sono sembrati i personaggi, dal maestro ai bambini così maturi, a Francesco, troppo adulto, alla mamma che va in Cambogia e via discorrendo (non tralasciando quel "signor maè" che suona falso). Spero nel prossimo.

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    patrizia franchina

    14/03/2016 22.41.52

    Come al solito, Dacia Maraini sa stupire il lettore costruendo un intreccio tra il sogno, la realtà cruda e feroce; il protagonista è il maestro Nani che ha perso la figlioletta di otto anni in seguito a una malattia e che vive solo, incalzato e punzecchiato da un angelo custode o forse, semplicemente dalla sua stessa coscienza, che lo assilla e lo incalza aiutandolo comunque nei suoi ragionamenti e nell'interpretazione dei suoi sogni premonitori. E' un uomo colto e capace, che ama educare i suoi alunni all'autonomia di pensiero e lo fa portando nella sua aula il mondo con i suoi fatti crudeli e naturalmente questo gli crea qualche problema con l'autorità che pretende il cinico rispetto del programma, anche davanti alla scomparsa misteriosa di due bambine che frequentavano la stessa scuola. La comunità di provincia, dinanzi alle due sparizioni, si chiude a riccio, salvo poi spettegolare sulle altrui disgrazie, cercando e creando il "mostro" rapitore di bambine venuto da fuori , salvo poi scoprire che il mostro era proprio all'interno della comunità. In questo romanzo si toccano temi molto delicati, quali la pedofilia, la tratta di bambini per turismo sessuale, il dolore atroce che nasce dalla perdita di una figlia che sconquassa chi resta.

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    farfallina

    08/02/2016 15.07.28

    è una storia narrata con un linguaggio semplice ma che descrive situazioni atroci e dolorose; si snoda anche come un giallo, con le riflessioni profonde e ben articolate del protagonista maschile, una figura che viene psicologicamente delineata in modo magistrale; durante la lettura viene sempre allo scoperto la condizione femminile a volte ancora oggi cosi tragica e il senso sbagliato di possesso che molti uomini hanno ancora nei confronti delle donne; è un libro incredibile che consiglierei di far leggere in tutte le scuole superiori di qualcisi ordine e grado

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    paola

    06/01/2016 18.23.00

    buon libro, ben scritto e ben articolato nella narrazione delle singole storie.

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