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Marco Travaglio

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2003
Pagine: 366 p. , Brossura
  • EAN: 9788811600275

"Bananas" è la rubrica dell'"Unità" dove Marco Travaglio, giornalista legalista non di sinistra, mette quasi ogni giorno alla berlina la galoppante decadenza politica nazionale. Furio Colombo, nella prefazione a questa raccolta, lo definisce un "cacciatore di incubi". Certo egli assomma in sé due ruoli: di memoria storica in una nazione dove vanno ormai moltiplicandosi opportunisti e voltagabbana (già bersaglio del bellissimo Manuale del perfetto impunito); di ironico puntualizzatore fra menzogne e inesattezze contrabbandate come verità da troppi politici, ma anche dai media meno autonomi d'Europa. Ecco allora, in un autentico bestiario del tempo politico e culturale attuale (settembre 2002 - settembre 2003), sfilare le più varie categorie di individui, in gran parte riconducibili a quella che l'autore chiama la "Caserma delle Libertà": i politici semiseri (Berlusconi), gli ex giustizialisti (Galli della Loggia, Guzzanti, Feltri, e poi i vari Bossi, Adornato, Buttiglione), le sedicenti quinte colonne dell'opposizione in casa Fininvest (Costanzo, Mentana), i novelli "liberi pensatori" monouso (Battista, Ferrara) e, infine, gli innumerevoli colonnelli e soldati semplici dell'"Operazione Impunità Duratura". Epiteti e calembours sono scelti dall'autore con raro acume, per Bondi ("Pallore Gonfiato"), come per Lewinski ("spirito-guida del nuovo giornalismo italiano": il "giornalismo orale") o anche per la trasmissione di Vespa, che a causa del suo approccio non sempre cristallino alla realtà dei fatti diventa "Balla a balla". È chiaro che si ride per non piangere: i tempi di Falcone, Borsellino e Di Pietro sembrano ormai irrimediabilmente svaniti.

Daniele Rocca

Nella sua rubrica quotidiana su "l'Unità", Marco Travaglio mette a frutto la sua sottilissima ironia e la sua profonda conoscenza del nostro Paese per commentare i fatti più eclatanti di cronaca italiana, avvenimenti spesso così incredibili da sembrare inventati, tuttavia sempre assolutamente reali. Il giornalista torinese, che iniziò la sua carriera con Indro Montanelli prima al "Giornale" e poi alla "Voce" è noto per essere stato l'autore di numerosi libri-denuncia, tra cui il dibattutissimo L'odore dei soldi e i più recenti Bravi ragazzi e Lo chiamavano impunità. Ora torna a proporsi come attento testimone dell'evoluzione politica e sociale italiana con questa antologia, che raccoglie una scelta dei suoi interventi più significativi apparsi sulle pagine del quotidiano nell'arco di un anno, dal settembre 2002 al settembre 2003. Dalle polemiche sulla grande manifestazione del 14 settembre contro la legge Cirami alle dichiarazioni di Berlusconi a due giornalisti del settimanale inglese "The Spectator", Travaglio raccoglie, sceglie, registra e commenta le notizie senza esitazioni e senza reticenze, con uno stile dal taglio giornalistico, franco e diretto, che si dimostra particolarmente efficace per l'esposizione dettagliata degli eventi, delle loro cause e delle loro conseguenze. Di fronte agli occhi dei lettori, vengono apertamente denunciati gli scandali, le negligenze, le incongruenze, gli opportunismi di cui ci riferisce continuamente l'informazione quotidiana, e vengono chiaramente indicati i loro fautori e le loro responsabilità. Nulla sfugge a questa ricca galleria di notizie che ripropone le tappe principali della storia degli ultimi mesi, di cui l'approvazione della legge Cirami sul "legittimo sospetto", la riorganizzazione dei palinsesti Rai, l'affare Lodo Mondadori sono solo alcuni esempi. Numerosissime sono naturalmente le pagine dedicate al presidente del consiglio Berlusconi, spunto e protagonista privilegiato delle riflessioni dell'autore.
Ironico, spassoso, a tratti venato d'amarezza e sempre ricco di spunti di riflessione, Bananas propone un esilarante viaggio nel cuore di un Paese, un itinerario costellato di imprevedibili retroscena sapientemente illuminati dalla satira feroce ma sempre documentatissima di Travaglio. Rappresenta inoltre un prezioso compendio di storia d'oggi, che permette di confrontare fatti recenti e di attualità, ricostruendone la genesi a volte così complessa e difficile da individuare.

Recensioni dei clienti

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    PIERPAOLO

    24/11/2007 19.49.32

    DA LEGGERE DA LEGGERE DA LEGGERE. Speriamo che non si offendano i produttori di banane essere paragonati a un paese di paraculi,falsi,opportunisti,furbetti e furboni. CHE PENA LA NOSTRA ITALIETTA.

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    Rick

    06/12/2005 16.57.32

    Ogni articolo è una preziosa miniera di informazioni: personaggi, episodi, verità scomode che in pochi ormai ti raccontano, sono qui riassunti con sapienza e commentati mediante la potente arma dell’ironia. E’ quasi divertente vedere auto-ridicolizzarsi certi politici che si atteggiano a moralisti. La tecnica è infallibile: ad esempio, prendi Mani Pulite, prendi uno qualunque dei personaggi che quotidianamente spara a zero sul lavoro della magistratura riguardo Tangentopoli e raffrontala con le affermazioni che lo stesso tizio faceva 10 anni prima: immancabilmente di segno opposto. Esilarante! Buon Travaglio, anche se ti costa decine di querele e richieste di risarcimento, non smettere mai di fustigare gli ipocriti e i corrotti, in omaggio a tanta gente onesta che ti ammira perché non ha perso la speranza di vedere rispettati anche in Italia i valori fondamentali della libertà, della giustizia e della dignità umana.

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    Matteo

    16/09/2005 11.07.16

    E' la conferma a quello di cui già sapevo ma che (purtroppo) molti italiano non sono a conoscenza ! aprite gli occhi leggetelo ! leggetelo ! un consiglio: visitate anche il sito di beppe grillo

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    Mic

    26/02/2005 14.39.15

    E' il primo libro di questo giornalista che leggo ma non sarà sicuramente l' ultimo. E' la sintesi perfetta del nostro mondo politico fatto di personaggi che escono il mattino dalla porta gridando al ladro poi rientrano la sera passando dalla finestra!Che l' autore abbia le sue idee politiche ben radicate da una parte, questo è evidente, ognuno di noi è libero di condividerne o di rifiturarne drasticamente le opinioni, comunque la pensi alla fine potrà dire secondo me di aver letto un bel libro!

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    E.R.

    25/01/2005 22.15.54

    Un bel libro, nient'altro da dire. Travaglio qui usa la sua satira graffiante, che non risparmia di certo nessuno, per definire un anno di una situazione politica a dir poco grottesca, se non paradossale. Spero che la Garzanti Libri pubblichi anche un Bananas 2....

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    Pietro Bianchini

    01/12/2004 13.02.59

    Ritengo "Bananas" il migliore dei libri di Marco Travaglio. Le ragioni sono molteplici: lo stile lucido e sintetico, la satira corrosiva, l'amara consapevolezza dell'imperante clima di menzogna che domina nello scenario politico-mediatico italiano. Le leggi ad personam, il Parlamento degli impuniti, la guerra in Iraq, il semestre europeo: gli eventi di un anno di governo Berlusconi (settembre 2002 / settembre 2003) narrate con maestria da un giornalista serio, da una voce libera, da un umorista sopraffino.

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    Elisa F.

    07/06/2004 14.55.08

    Tragicomiche: mai parola fu più appropriata per descrivere le vicende italiane nell'Era Berlusconiana. Le magnifiche sorti e progressive del nostro paese raccontate da un giornalista sempre più bravo, sempre più agguerrito.

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    Giuseppe

    22/04/2004 13.57.04

    Leggetelo Tutti !!! Siamo Italiani, e allora ?

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