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Recensioni Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale

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    16/05/2020 18:36:39

    Veramente interessante e ben scritto. Piacevolissimo da leggere ti accompagna con storie di vita vissuta dall'autore stesso. Attuale, dinamico e veritiero.

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    12/01/2014 08:19:11

    Io leggo per spaziare, per divertirmi e apprendere. Rampini mi delizia con tutto questo, respiro New York attraverso di lui, ne sento il rumore. E' chiaro, conciso e vivo. Quel tanto di personale che ci mette dentro, mi piace, me lo rende umano. Bel libro, sopratutto per chi ha vissuto nel mondo della finanza. Manca una lacrima versata sulla completa scomparsa dell'Etica dalla finanza. Nel '71, ai corsi di formazione della Merrill Lynch per i giovani broker, la frase "L'interesse del cliente avanti a tutto", costituiva l'ossatura della formazione. Ora quel modo di pensare è scomparso del tutto, non si trova più da nessuna parte nel mondo. Se il business della finanza non si dà delle regole etiche, scomparirà in una guerra sanguinolenta fra squali chiusi in un acquario inutile.

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    07/01/2014 23:02:56

    Libro d'accusa contro le banche o meglio i banchieri responsabili della grande depressione in cui siamo caduti negli ultimi cinque anni. Banchieri che ne hanno fatte di tutti i colori, ma che - ad eccezione di pochi casi - se la sono sempre cavata bene. E, anche quando le banche sono state condannate a pagare multe record, in pratica le hanno pagate i contribuenti.

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    23/11/2013 19:13:02

    non memorabile, un Rampini che risulta piu' interessante nel riportare le idee altrui che nel descrivere le proprie. Una lettura comunque facile, con un approccio per non addetti ai lavori, sforzo encomiabile, ma alla fine resta poco

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    10/11/2013 11:32:14

    Una lettura piacevole e chiara. Quanto ai contenuti, ci sono pagine più tecniche (prezzi, bond, banche centrali, tassi etc) decisamente interessanti, altre, che si potrebbe definire "narrative" (la Cina degli scandali, Olivetti, la cameriera lettrice etc), che raccontano storie ideal-tipiche, esemplari. Qualche peccatuccio Rampini lo compie: l'assenza di qualche pagina più specifica sull'inizio della bolla dei subprime, di qualche paragrafo sulle banche italiane, una certa vena di utopismo cosmopolita che stride con il palese machiavellismo del mercato.

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