Categorie

Edward C. Banfield

Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
Pagine: 194 p. , Brossura
  • EAN: 9788815134165

Indice

Ritorno a Montegrano, di Arnaldo Bagnasco

Introduzione

1. Impressioni e domande

2. Alcune spiegazioni correnti

3. La struttura economica

4. Rapporti di classe

5. Un'ipotesi predittiva

6. L'ethos in pratica

7. L'ethos come principio

8. Origini dell'ethos

9. Il futuro

Appendici

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Tullio Pascoli

    08/02/2016 19.06.53

    L'autore dopo aver simpatizzato con le misure interventiste del New Deal di Roosevelt, avendovi collaborato in qualità di specialista in materia agricola, deluso dai risultati dell'equivoca politica, si era convinto che la strada giusta era tutt'altra. Cambiando percorso, diventa consigliere dei presidenti Nixon, Ford e Reagan. Al cambiamento deve aver influito l'incontro all'Università di Chicago con il collega accademico Milton Friedman - Premio Nobel per l'economia insieme al grande austriaco Friedrich August von Hayek - entrambi difensori delle tesi liberali e contrari all'intromissione politica nell'economia ed a favore dell'ordine spontaneo del libero mercato. Da accademico presso l' Università di Harvard, avrà fra i suoi allievi anche il noto economista e filosofo Thomas Sowell. Ma la fama di Banfield deriva dagli studi dell'Italia strettamente legata a tradizioni obsolete e priva di spirito comunitario. Aveva potuto osservare il fenomeno in Basilicata, dove resisteva un modello arcaico dei clan di ermetiche parentele e famiglie da cui il cronico ritardo di una società molto chiusa, sfavorevole alla modernità. Il paradigmatico saggio, intanto, è diventato, un classico in cui l'autore, fra l'altro, aveva coniato il famoso concetto del "familismo amorale" che alcuni vogliono attribuire solo al nostro Meridione ma che, in realtà, è una particolarità che accomuna l'identità della maggioranza degli Italiani. Infatti, forse, all'origine di questa caratteristica ci sia l'importante ruolo della donna, soprattutto, da parte delle mamme italiane, da cui deriva un'altra espressione tipicamente nostra, quella del "mammismo", dimostrando che, in fondo, nonostante le apparenze del nostro superficiale machismo, la nostra è, sì una dissimulata società matriarcale. Scritto nei lontani anni '50 dimostra di essere ancora abbastanza attuale e costituisce una lettura senza alcun dubbio oltremodo utile e addirittura fondamentale per la comprensione della nostra singolare indole.

  • User Icon

    lucio

    09/02/2011 12.47.54

    Libro di valore, coinvolgente e sempre attuale. Si legge tutto d'un fiato come un romanzo, poi bisogna meditarlo. Facile riconoscervi i tratti degli Italiani che non ci piacciono; meno facile riconoscervi noi stessi. Colpiscono anche la passione e l'onestà dell'autore. Non occorre trovarsi daccordo con tutta la sua tesi per apprezzare il valore dell'opera. Sulla scia di questo ho trovato molto interessante "L'Italia fatta in casa" di Alesina, Ichino.

  • User Icon

    Luciano Stolfi

    27/04/2010 17.00.28

    Libro molto intenso ed anche di facile lettura perchè il registro è colloquiale. E', ormai, un classico degli studi antropologici e sociologici sull'Italia meridionale. L'autore, assieme alla moglie ed ai due figli, prima di scrivere questo libro ha vissuto per diversi mesi nel paese di Chiaromonte (che nel libro diventa Montegrano). La sua tesi è quella, ormai divenuta classica, del familismo amorale: gli abitanti di Montegrano non si associano insieme e non fanno nulla per il progresso collettivo perchè pensano soltanto al proprio interesse personale e familiare. Nell'ultimo capitolo l'autore si azzarda anche a delle precisioni per il futuro, ma conclude il libro in modo un poco sconsolato.

Scrivi una recensione