Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

La bastarda di Istanbul - Elif Shafak - copertina

La bastarda di Istanbul

Elif Shafak

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: L. Prandino
Collana: Best BUR
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 gennaio 2013
Pagine: 388 p., Brossura
  • EAN: 9788817064095
Salvato in 210 liste dei desideri

€ 11,40

€ 12,00
(-5%)

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

spinner

Disponibilità immediata

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

La bastarda di Istanbul

Elif Shafak

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


La bastarda di Istanbul

Elif Shafak

€ 12,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

La bastarda di Istanbul

Elif Shafak

€ 12,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (13 offerte da 6,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Istanbul non è una città, è una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro è l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli. Elif Shafak, nuova protagonista della letteratura turca, affronta un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo paese che è la questione armena. Simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi dentro e di raccontare le proprie contraddizioni.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3,95
di 5
Totale 45
5
20
4
11
3
7
2
6
1
1
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    monique

    29/05/2021 19:46:44

    Una storia di riscatto e di solidarietà fra due ragazze che provengono da due mondi differenti

  • User Icon

    Dani

    07/02/2021 14:47:04

    Bellissimo libro che premia il coraggio dell'autrice. Libro ben scritto che ti porta a ragionare e a rivedere ogni tipo di stereotipo o pregiudizio che si possa avere su cultura e religione nella Istanbul di oggi.

  • User Icon

    Anna

    29/09/2020 13:34:08

    All'inizio è bel romanzo: ti porta a Istanbul e te la fa vivere, ti fa entrare nella vita delle famiglie delle due protagoniste e delinea storie al femminile, ora divertenti, ora drammatiche, con tratto leggero e a volte ironico. Purtroppo, man mano che ci si addentra, la trama si complica inutilmente e si perde, diventando sempre più carica, troppo articolata, con intrecci improbabili e inverosimili. L'autrice non riesce a trovare un vero equilibrio tra realismo, ricerca storica e aspetti magici, e il racconto godibile si perde in una commistione poco omogenea di eventi e registri narrativi, fino ad un finale veramente deludente.

  • User Icon

    Giacc

    11/04/2020 16:31:33

    Romanzo bello, ben scritto e scorrevole. Nella sua leggerezza aiuta a comprendere quanto siano inutili i pregiudizi di ogni genere. Consigliatissimo.

  • User Icon

    Federica

    06/10/2019 13:17:48

    Si respira Istanbul. Quella di ieri e quella di oggi. Trama avvincente ma a tratti scontata e avrei preferito un'approfondimento maggiore dei personaggi e questo perché il libro mi è piaciuto tantissimo, perché non avevo ancora letto nulla di simile riguardo a Istanbul e perché una scrittura di questo tipo si meriterebbe anche più di un libro riguardante la stessa storia.

  • User Icon

    Simone

    02/10/2019 19:08:57

    Non mi è piaciuto. un libro senza capo ne cosa. Un accozzaglia di argomenti che va dalla saga familiare al socio-politico alla fiaba. Un libro che voleva essere tutto e alla fine non è stato niente

  • User Icon

    Margherita

    20/09/2019 06:51:30

    Mi è piaciuto molto questo libro e una volta conosciuta Elif Shafak ho iniziato ad acquistare anche altri suoi romanzi. A me è riuscita a far immaginare il "clima" che c'è a Istanbul seppure sia una città che non ho mai visitato. Lo consiglio moltissimo e l'ho regalato a 2 o 3 amici.

  • User Icon

    Giovanna

    19/09/2019 17:54:06

    Da tempo desideravo leggere questo libro, non recentissimo. E' arrivato il suo momento ed il giudizio è positivo. Il racconto delle due giovani protagoniste rapisce ed invita ad approfondire i temi storici trattati.

  • User Icon

    Bea

    23/06/2019 14:02:34

    Purtoppo nonostante i temi trattati siano importati, non ho apprezzato questo libro. I personaggi non sono ben caratterizzati, la storia che di per sè è molto interessante viene raccontata in modo per niente fluido e scorrevole. L'autrice non riesce a far immedesimare il lettore, motivo per cui anche nei momenti in cui vengono svelati eventi tragici che hanno caratterizzato la vita dei personaggi non si riesce a empatizzare con essi nè a condividere il loro dolore e la loro sofferenza.

  • User Icon

    Mariangela

    22/01/2019 18:08:43

    Non conoscevo l'autrice. Il suo modo di narrare mi ha rapita: le immagini si staccano dalle pagine e la storia, le storie, vengono dipanate in tutta la loro drammaticità.

  • User Icon

    murat cinar

    26/11/2018 14:11:51

    uno dei libri migliori della scrittrice. le ha causato una serie di problemi nella sua vita dato che ha toccato alcuni tasti dolenti della storia contemporanea della turchia. lo consiglio vivamente.

  • User Icon

    Katia Puglisi

    22/09/2018 21:57:54

    Bellissimo libro, molto commovente, due culture diverse che si intrecciano e che ci portano in un viaggio bellissimo

  • User Icon

    Carmine

    22/09/2018 10:13:22

    Libro discreto ma poco conciso e che non sono mai riuscito a portare a termine. Non consigliato

  • User Icon

    pici62

    18/09/2018 13:02:04

    È la saga di due famiglie, la turca Kazancl e l’armena Tchakhmakhchian, teoricamente incompatibili per etnia e tragedie collettive del passato, ma indissolubilmente legate da incredibili e inconfessabili intrecci. Asya è una giovane istanbulita, incurante delle convenzioni e dello scandalo che i suoi comportamenti anticonformisti provocano in una società laica ma ancora legata alle prescrizioni coraniche. In questo è simile alla madre Zeliha, che l’ha allevata, senza mai rivelare il nome del padre, in un ambiente esclusivamente femminile, per la presenza di tre zie di Asya, della nonna e della bisnonna. L’unico maschio della famiglia, Mustafà Karancl, è invece espatriato in Arizona, dove si è laureato e ha sposato l’americana Rose, separata dall’armeno Barsam Tchakhmakhchian e già madre della bella Armanoush. Le due storie iniziano a convergere quando Armanoush, incuriosita dalle storie raccontate in una chat di armeno americani, decide di raggiungere la famiglia del patrigno Mustafà a Istanbul, che è anche la città di origine di Shushan, la sua nonna armena. Così, dopo aver conosciuto la coetanea Asya e la sua eccentrica famiglia al femminile, inizia a compenetrarsi nei profumi e nei colori della città sul Bosforo, (ri)scoprendo i sapori della cucina turca, dai simit al sesamo ai manti al pistacchio, ma avvicinandosi anche alla conoscenza della verità sul passato, tra le indolenti discussioni in un improbabile Kundera Café e le doti divinatorie della Zia Banu Karancl, finché la Grande Storia del genocidio armeno e la piccola storia delle due famiglie si completano e si giustificano, pur nell’inquietante rivelazione finale di una colpa e della sua punizione. Una narrazione piacevole e scorrevole, che tiene sempre viva l’attenzione del lettore, anche quando eccede, forse, nell’inverosimiglianza di alcune parentele.

  • User Icon

    Ros

    08/05/2018 08:55:25

    Mi dissocio dalle numerose recensioni positive. Ho trovato questo libro noioso, troppi personaggi poco delineati, il rapporto tra Amy e Asya che doveva essere il fulcro del romanzo descritta male e in poco più di un capitolo. Ed infine la rivelazione ad una figlia nata da una violenza incestuosa liquidata in poche righe, che mi ha lasciato solo un senso di angoscia.

  • User Icon

    Bea

    01/05/2018 11:50:46

    Decisamente un bel libro! Dopo un inizio apparentemente leggero, il discorso si fa sempre più profondo ed interessante. Accanto alla storia dei personaggi c'è la Storia di due popoli, Armeno e Turco, prima fratelli e poi nemici, che determina le vite delle due famiglie del romanzo. Durante il dominio dell'Impero Ottomano il popolo armeno subì un genocidio e poi la deportazione dei superstiti. Amy (altro nome di Armanoush), ragazza armeno-americana dell'Arizona, e Asya, ragazza turca di Istanbul, unite da legami intricati ed in parte sconosciuti, si incontrano per il desiderio di Amy di scoprire il proprio passato con cui Asya rappresenta il collegamento. Amy appartiene ad una famiglia allargata in cui si fondono le culture mediorientale ed occidentale. Asya appartiene ad una famiglia allargata turca in cui si può assistere all'evoluzione di una società che, pur non rinnegando la tradizione, procede verso la modernizzazione della propria cultura. Asya è infatti la figlia illegittima di una ragazza non sposata e vive circondata da una madre, tre zie, una nonna ed una bisnonna: una corte di donne in cui coesistono conservatorismo, romanticismo, femminismo, internet e pratiche magiche. La descrizione di Istanbul dà l'impressione di trovarcisi: i colori del cielo e del mare, le spezie, i venditori, gli inviti alla preghiera dai minareti, le frasi in turco, le filastrocche e la gastronomia. L'arte della cucina accomuna entrambi i popoli ed è molto presente nel romanzo (ogni capitolo è intitolato da un alimento) come se fosse un richiamo alla parte che non muta dell'esistenza e che guida attraverso il tempo lasciando del passato una memoria sensoriale. Il libro è molto ben scritto, con delle trovate singolari, come il fare ricorso agli spiriti (gli jinn della tradizione musulmana) per scoprire la storia delle famiglie, e con numerose pagine di riflessione socio-politica. La lettura è scorrevole anche quando il racconto si infittisce o ripercorre il passato storico.

  • User Icon

    Mauro

    08/04/2018 13:35:55

    Non facilissimo, soprattutto "l'ingresso" dei vari personaggi nella storia e' forse troppo complesso. Scorre di piu' da meta' in poi, con un rallentamento ancora nel finale. I temi storici e culturali voltati in romanzo hanno forse bisogno di altro. Rimane comunque una lettura a tratti godibile.

  • User Icon

    n.d.

    09/02/2018 14:13:35

    Ad esclusione del primo capitolo, che ho trovato banale e irritante, il libro è un crescendo di emozioni. Il finale è inaspettato. Elif Shafak ha una proprietà di linguaggio e una conoscenza così vasta che ti permette di immedesimarti nella realtà dei personaggi. Bellissime tutte le digressioni sul cibo, oltre che a quelle sul genocidio armeno. Consigliatissimo, anche se il suo vero capolavoro è Le 40 porte. Voto 4,5 su 5

  • User Icon

    Antonella M.

    05/12/2016 22:05:59

    Bello bello bello! Divertente e commovente insieme, cosmopolita come Istanbul, si sentono i sapori e i suoni di questa città in fermento dove confluiscono culture diverse che cercano di convivere pacificamente, diversamente dal passato...

  • User Icon

    antonio

    31/10/2015 19:32:48

    Non sono riuscito a leggerlo fino in fondo

  • User Icon

    Maria

    13/09/2015 09:25:12

    La scrittrice riesce a far convergere culture diverse, persone diverse con un linguaggio ricco e accattivante. Commovente. Leggetelo. Si impara sempre dal passato e dalle altre culture. Elif sarebbe una persona da conoscere nella vita.

  • User Icon

    moira

    31/05/2015 21:24:29

    Meraviglioso. Pieno di colori e sapori. Un intreccio finalmente non scontato da leggere tutto d'un fiato.

  • User Icon

    giuliog02

    20/02/2015 01:29:31

    Romanzo delizioso, profondo, complesso, per certi versi tragico. Superati i primi capitoli, un poco strani, anche per lo stile inusitato dell'Autrice, specie all'inizio,la lettura scorre veloce. E' un insieme di storie che si intrecciano e i veri, incontrastati, protagonisti sono Istanbul e i suoi abitanti. Il nucleo centrale della narrazione riguarda la storia di una famiglia matriarcale, splendidamente descritta, incluso il gatto. Nell'ambito di questa emozionante descrizione è inserita con maestria la tragica vicenda del popolo armeno. Molti argomenti sono solo sfiorati, ma il lettore, empaticamente, capisce i contenuti senza che essi siano esplicitati. Libro che consiglio vivamente.

  • User Icon

    Attilio Alessandro

    22/05/2014 19:32:02

    Vecchio, delizioso romanzo ben costruito e con personaggi indimenticabili. Di facile ed entusiasmante lettura, sullo sfondo di una Istanbul non certo da cartolina. Mi è molto piaciuto.

  • User Icon

    stefy75

    22/11/2013 11:45:22

    Libro per me lento, noioso, insignificante. I personaggi non sono delineati nella loro psicologia. Faccio fatica a comprendere i giudizi positivi, forse l'ho letto nel periodo sbagliato, ma non mi sento di consigliarlo.

  • User Icon

    Moteia

    11/11/2013 11:25:54

    Un romanzo sulle nonne, sul passato, sulle contraddizioni e la gente che continua scioccamente a sorprendersi che coesistano in una stretta simbiosi, un libro su tante donne...ah, e sul cibo!

  • User Icon

    Donatella

    02/09/2013 12:14:33

    Partendo dalla storia di due ragazze, una turca (Asya) ed una armena (Armanoush), viene raccontata quello di due famiglie e di due popoli. Un racconto che sa essere poetico ed allo stesso tempo crudo durante il quale solo poco alla volta si arriva a comprendere quanto il passato influisca sul presente, sia quando lo si conosce sia quando è un mistero come nel caso di Asya. Sullo sfondo di tutto il libro una magica Istanbul della quale non ci si può non innamorare.

  • User Icon

    giuliana

    19/07/2013 22:25:27

    Ho finito questo libro proprio qualche ora fa e ne sono rimasta affascinata. Devo ammettere che ero un po' restia a leggerlo e i primi capitolo non mi sono piaciuti particolarmente anche per lo stile usato dall'autrice. La storia ha iniziato ad appassionarmi dall'arrivo della protagonista è Istanbul, le parti precedenti formavano solo una lunga introduzione. La cosa che più mi è piaciuta è il modo in cui tutte le storie raccontate si intrecciano tra loro, l'autrice riesce a far capire molte cose al lettore senza neanche esplicitare. È un libro che consiglio ma con questo avvertimento : non fatevi ingannare dalle prime pagine, non mollate il libro perché noioso prima di averne raggiunto la.metà. Do un 4 per tutte queste ragioni

  • User Icon

    mari

    01/07/2013 12:22:04

    un libro meraviglioso, profondo, intriso di tradizioni; la storia di una famiglia matriarcale splendidamente descritta ed un finale davvero emozionante... uno dei migliori libri letti ultimamente di gran lunga più, intrigante de "il palazo delle pulci" della stessa autrice.

  • User Icon

    Megant

    19/12/2012 11:19:52

    Dal titolo e dalla trama raccontata nel risvolto della copertina mi aspettavo qualcosa di più profondo, in realtà mi ha lasciato abbastanza perplessa. La "bastarda" di Istambul è una ragazza turca di 19 anni con i problemi ed i comportamenti tipici di una ragazza di 19 anni che in seguito a varie peripezie fa amicizia con una ragazza armena di 19 anni. Anche i problemi di integrazione fra turchi ed armeni ed il passato genocidio o gli attuali problemi di integrazione speravo fossero affrontati ad un livello più profondo invece il tutto è solo lievemente accennato. Non so, speravo in un livello di coinvolgimento maggiore invece mi ha lasciata abbastanza fredda e solo sul finale mi ha preso un po' di più.

Vedi tutte le 45 recensioni cliente

In questo romanzo tutto al femminile Elif Shafak fa i conti con le contraddizioni del suo paese, affrontando magistralmente temi spinosi come il genocidio armeno e il ruolo della donna nella società turca, mantenendo sempre un tono delicato ed elegante.

Sullo sfondo di Istambul, caleidoscopica città che da secoli ospita, non senza difficoltà, culture e religioni diverse, si incontrano due ragazze: Armanoush, americana di origini armene, e Asya, turca, che vive con tre generazioni di donne della sua famiglia. Armanoush è una ragazza timida, malinconica, assolutamente determinata a ritrovare le sue origini armene e a fare i conti con il revisionismo turco sul genocidio armeno.
Asya è uno spirito ribelle: insofferente ai dettami rigidi della tradizione è alla spasmodica ricerca della sua identità. Le ragazze instaurano un rapporto profondo, ritrovandosi accomunate nella ricerca e scoperta dei segreti che legano le loro famiglie. Entrambe dovranno confrontarsi con la loro identità culturale, radicalmente condizionata dal passato dei loro popoli.

Recensione di Flavia Scotti
A cura del Master Professioni e prodotti dell’editoria - Collegio Universitario "Santa Caterina da Siena” in collaborazione con l’Università di Pavia

  • Elif Shafak Cover

    È considerata una delle voci più importanti della narrativa turca ed è l'autrice più venduta in Turchia. Figlia di genitori separati, vive la sua infanzia e la prima giovinezza in Spagna e in Giordania, con la madre, per poi andare a vivere presso la famiglia natale in Turchia, dove diventa un’apprezzata accademica di storia mediorientale e una scrittrice.Scrive provocatoriamente di argomenti quali il bigottismo, la xenofobia, tematiche legate al femminismo e al sufismo.È stata processata, con la richiesta di una condanna a tre anni di prigione, per aver "offeso il buon nome della Turchia" con La bastarda di Istanbul.Per Rizzoli ha pubblicato La bastarda di Istanbul, Il palazzo delle pulci, Latte nero, La casa dei quattro venti e Le quaranta porte, I... Approfondisci
Note legali
Chiudi